ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE II

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sabato 31 ottobre 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Aurelio Ceccarelli (1924 - 2014)
Composizione astratta
    Lotto 133

    Aurelio Ceccarelli (1924 - 2014)
    Composizione astratta
    Gessetti su carta
    58,7 x 95,8 cm (luce)

    Firma: "Aurelio"
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (danni da umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 80%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    "Aurelio Ceccarelli, in arte “Aurelio C”, era nato a Fabriano il primo maggio del 1924 da famiglia antifascista. Aveva vissuto l’arte come narrazione dei problemi dei lavoratori e come impavida testimonianza di solidarietà verso gli emarginati. Amava affermare di dipingere “nel dialetto dell’Italia centrale”, cioè con il linguaggio di chi non è stato mai contaminato dalla società tecnocratica. Aveva imparato il lavoro pittorico principalmente da suo padre e poi da Cagli, Mirko, Matta, Léger. Aveva studiato i grandi muralisti messicani: Siqueiros, Orozco, Rivera. Aveva voluto che il surrealismo delle sue immagini fosse quello dei proverbi popolari della sua gente. Sue opere sono in numerosi musei, gallerie ed edifici in vari Paesi del mondo. A Città del Guatemala aveva realizzato due «Murali», di 130 e 80 mq, sulla facciata della facoltà di Scienza della Comunicazione dell'Università San Carlos. Innumerevoli sono state anche le sue mostre “personali” e le partecipazioni a “collettive”. Nel 2003 aveva allineato oltre 40 dipinti di grandi dimensioni nelle sale del Palazzo del Duca di Senigallia" (dal ricordo del pittore espresso dal Museo comunale d’arte moderna di Senigallia).

  • Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Uccello con sole, 1984
    Lotto 134

    Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
    Uccello con sole, 1984
    Tempera, acrilico e olio su cartone, 1984
    71,4 x 50,4 cm

    Firma: "L. Rincicotti" a penna al recto
    Data: "1984" a penna al recto
    Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (avvallamenti)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (graffi e altri danni da urto e abrasione)

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    Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli.

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo, 1984
    Lotto 135

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Senza titolo, 1984
    Litografia ritoccata mano su carta
    70 x 50 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita al recto
    Data: “‘84” a matita al recto
    Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariali e analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Sedus Stoll AG (1995)
Poltroncina
    Lotto 136

    Sedus Stoll AG (1995)
    Poltroncina
    Metallo, tessuto
    87,2 x 48,6 x 56,8 cm

    Elementi distintivi: marchio "Sedus" sotto la seduta, con indicazione del modello

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (lievi segni di usura)

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    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Vincenzo Monti (1908 - 1981)
Laguna
    Lotto 137

    Vincenzo Monti (1908 - 1981)
    Laguna
    Serigrafia su carta
    49 x 69 cm (luce)

    Firma: “V. Monti” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “5/100” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Galleria Sterling Europea; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: certificato di garanzia Sterling Europea

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Martino Pesavento (1970)
Scrivania direzionale
    Lotto 138

    Martino Pesavento (1970)
    Scrivania direzionale
    Noce biondo (struttura), acero erable (impiallacciatura), con inserti in acciaio
    80,6 x 200,4 x 99,6 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 85% (graffi e altri segni di usura)

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Progetto realizzato dalla ditta Martino Pesavento, Vicenza, con materiali e tecniche di altissima qualità.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Elio Ciol (1929)
Lungo l’Arzino, 2005
    Lotto 139

    Elio Ciol (1929)
    Lungo l’Arzino, 2005
    Stampa offset su carta
    35 x 51 cm (luce)
    48 x 68 cm (Foglio)

    Altre iscrizioni: “LUNGO L’ARZINO, Val d’Arzino, 1989” in lastra al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Foglio da un calendario realizzato da Veneto Banca per celebrare l’opera fotografica di Ciol. Bibliografia di riferimento: Aa. Vv., "Elio Ciol. Ascoltare la luce / Listen to the light", Sottomarina di Chioggia - Venezia, 2003

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo
    Lotto 140

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Senza titolo
    Litografia ritoccata a mano su carta
    70 x 50 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita su carta
    Data: “‘84” a matita su carta
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (leggere pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Josè Guevara (1926 - 2010)
Corrida, 1990
    Lotto 141

    Josè Guevara (1926 - 2010)
    Corrida, 1990
    Olio su masonite
    80 x 100 cm

    Firma: al recto e sul verso, “Guevara”
    Data: sul verso, “1990”
    Altre iscrizioni: sul verso, “Este cuadro...”; “Titulo: ‘La Corrida’”
    Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Via Appia Antica. Momento XIII, 1958
    Lotto 142

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Via Appia Antica. Momento XIII, 1958
    Acquaforte su carta
    23,5 x 27,2 cm (lastra)

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita
    Data: “1958” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “5/40”, “Via Appia Antica. momento XIII” al recto a matita
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Bibliografia: Aa. Vv., "Lino Bianchi Barriviera (1906-1985). Acqueforti, disegni, dipinti 1924-1984", Treviso, 1989, cat. 63, p. 77
    Esposizioni: "Lino Bianchi Barriviera (1906-1985). Acqueforti, disegni, dipinti 1924-1984", Palazzo della Loggia, Montebelluna, 11 giugno - 30 agosto 1989

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    "Quest'opera è certamente uno dei capolavori di Lino Bianchi Barriviera. Tutto l'ambiente è colto come una visione di fantasmi fluttuanti e misteriosi con una carica espressionistica non dimentica della lezione delle avanguardie europee e anche di talune suggestioni decadenti e drammatiche del grande Scipione. L'atmosfera che sovrasta sui pini antichi e sulle poche sagome nere (forse i resti di antiche mura) è incombente e sembra sul punto di compenetrarsi profondamente con le varie immagini che compongono l'opera" (Ottorino Stefani, scheda di catalogo, mostra, 1989).

  • Roberto Poloni (1938)
Circo (recto); Figura con tre cavalli (verso)
    Lotto 143

    Roberto Poloni (1938)
    Circo (recto); Figura con tre cavalli (verso)
    Olio su tavola (recto); matita su tavola (verso)
    40 x 40 cm

    Firma: “Poloni” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Enrico Benetta (1977)
Sono 24 giorni che non ci sei più nel mio cuore ... Ogni giorno è diventato come l'eternità ... Non c'è più notte , ne più giorno ... e io TI AMO, 2005
    Lotto 144

    Enrico Benetta (1977)
    Sono 24 giorni che non ci sei più nel mio cuore ... Ogni giorno è diventato come l'eternità ... Non c'è più notte , ne più giorno ... e io TI AMO, 2005
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    99,6 x 99,6 cm

    Firma: al verso, "Enrico Benetta" e monogramma
    Data: al verso, "Settembre 2005"
    Altre iscrizioni: al verso, autentica
    Elementi distintivi: etichetta al verso della Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna, con dati dell'opera

    Provenienza: Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: fotocertificato firmato dall'artista e timbrato dalla Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna (non datato)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95% (alcuni strappi della carta, per esempio angolo in alto a sinistra)

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  • Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
Coppia di poltrone Bergere in stile Luigi XV
    Lotto 145

    Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
    Coppia di poltrone Bergere in stile Luigi XV
    Pelle, legno, metallo
    105,5 x 66 x 83 cm (una poltrona)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (lievi segni di usura)
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (lievi segni di usura)

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    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Salvatore Fiume (1915 - 1997)
Cavalcata
    Lotto 146

    Salvatore Fiume (1915 - 1997)
    Cavalcata
    Serigrafia su broccato
    49 x 69 cm (luce)

    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Franco Giuli (1934 - 2018)
Senza titolo
    Lotto 147

    Franco Giuli (1934 - 2018)
    Senza titolo
    Serigrafia su carta Fabriano
    68,3 x 68,5 cm

    Firma: “Giuli” a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura (“XIII/XXV”)
    Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariale e analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 50% (danni da umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 50% (gore d’acqua)

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    Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
    Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017.

  • Franco Librari (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano
Il David, da Michelangelo, 1976
    Lotto 148

    Franco Librari (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano
    Il David, da Michelangelo, 1976
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    40,6 x 35,6 cm (luce)

    Firma: "F. Librari" in lastra
    Data: "1976" in lastra
    Altre iscrizioni: "C. M. FABRIANO" in lastra
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

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    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro - la data si riferisce alla preparazione della matrice - realizzata da Franco Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo del "David" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia di Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." "Eraldo Librari apprese quest’arte soprattutto osservando Serafino Cilotti mentre incideva, o meglio “rubando con l’occhio” attento e predisposto, avendo già alle spalle una preparazione artistica e una innata attitudine verso le più svariate forme d’arte. Entrò in Cartiera dopo aver vinto un concorso, rispettando la tradizione familiare che aveva visto il padre Decoroso e il nonno Angelo lavorare nella prestigiosa fabbrica fabrianese come lavoranti al reparto Tini. Eraldo, da giovane, dopo aver frequentato la scuola professionale, fu allievo intagliatore del Prof. Ivo Quagliarini di Fabriano, lavorando nel suo mobilificio; fu un abile e fecondo scultore realizzando numerosi busti di noti personaggi fabrianesi dell’epoca; fu autore di numerose poesie e un compositore di canzoni; incisore su cera di numerose opere d’arte di grandi dimensioni e di testine per banconote, settore trainante dell’azienda, quest’ultime precedute da numerosi disegni preparatori a matita e a china, in un’epoca dove tutto era affidato all’abilità manuale dell’artista. Le incisioni di grandi dimensioni, che l’azienda faceva realizzare ai suoi più validi incisori, per fine propagandistico e d’immagine, non sono delle semplici e fredde riproduzioni di opere d’arte o ritratti, ma il frutto di una personale interpretazione che si riflette in uno stile espressionistico e scultoreo (dove un semplice elemento paesaggistico, come una pianta, viene reso con la minuzia di un botanico, le espressioni dei volti riflettono il pathos del personaggio ritratto), influenzato dal suo coinvolgimento emotivo e dalla sua sensibilità. Si tratta di un coinvolgimento che lo porta quasi a dimenticare il fine dell’incisione su cera - come fase principale di un lungo processo che richiede alcune particolari accortezze tecniche - e a trattarla come un’opera scultorea finale o come un pezzo di legno da intagliare, dove la materia deve essere rimossa di getto per far emergere l’immagine che racchiude al suo interno. Entrambi i figli di Eraldo Librari, Franco (mio padre) e Sandro (mio zio) appresero quest’arte dell’incisione su cera all’interno delle mura domestiche, ma solo mio padre Franco riuscì ad essere assunto nel 1963 in cartiera, dapprima nell’officina filigranisti come apprendista. Rispetto a molti incisori, mio padre ha saputo sfruttare al meglio il fatto di aver lavorato per anni nell’officina filigranisti, dove si svolgevano le fasi successive all’incisione su cera (galvanoplastica, ritocco dei punzoni, punzonatura della tela e realizzazione della forma filigranatrice). Questo gli ha permesso di rendersi conto di tutte le difficoltà che si incontravano nelle fasi successive, se l’incisione non era realizzata secondo alcuni accorgimenti tecnici. Spesso si trovava di fronte a delle incisioni veramente artistiche, ma alle quali bisognava sacrificare alcuni aspetti di quella espressività, perché avrebbero creato problemi insormontabili per la realizzazione delle fasi successive. Il ritocco dei punzoni era la fase più delicata, perché la presenza di sottosquadri non avrebbe permesso la punzonatura della tela metallica creando degli strappi nella stessa. Se si considera che spesso a ritoccare questi lavori non erano nemmeno gli stessi artisti che avevano realizzato l’incisione si può ben comprendere come fosse alto il rischio di comprometterne l’artisticità. In questa arte mio padre può essere considerato a pieno titolo un incisore completo, che ha sempre seguito personalmente tutte le fasi di lavorazione e che è in grado di realizzare autonomamente una filigrana partendo dall’incisione fino alla conclusiva fabbricazione del foglio di carta al tino. Tutti i suoi lavori della maturità possono essere definiti tecnicamente opere perfette, dove ad una interpretazione dell’opera d’arte si unisce una perizia tecnica che rende la lastra di cera immediatamente idonea alla realizzazione dei punzoni e alla successiva punzonatura della tela, senza dover ricorrere a ritocchi più o meno invasivi. Il fatto di aver appreso quest’arte da suo padre, all’interno delle mura domestiche, gli ha permesso, nel corso degli anni e non senza ostacoli, di raggiungere una qualifica e un riconoscimento mai ottenuto dagli incisori che lo hanno preceduto, di lavorare in autonomia dal 1970 fino al momento del pensionamento e di difendere l’artisticità di questo lavoro". ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.

  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Sulla spiaggia, 1976
    Lotto 149

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Sulla spiaggia, 1976
    Pastello su carta
    50 x 64,5 cm

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
    Data: “14 luglio 1976” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Léon Krier (1946), per Giorgetti
30 poltrone Sella Magna, 1991
    Lotto 150

    Léon Krier (1946), per Giorgetti
    30 poltrone Sella Magna, 1991
    Legno, metallo, tessuto
    76 x 54 x 48 cm

    Elementi distintivi: sul telaio di ogni seduta, targhetta con incise le parole "GIORGETTI design LÉON KRIER MADE IN ITALY" e il numero di esemplare

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Krier nasce in Lussemburgo nel 1946. Studia nel 1967 all’Università di Stuttgart e lavora nello studio di James Stirling a Londra dal 1968 al 1974. Insegna architettura e urbanistica all’Architectural Association, al Royal College di Londra e alla Princeton University negli Stati Uniti, All’Università della Virginia, ed è Davenport Professor alla Yale University e alla Notre-Dame University.
    Vince l'Architectural Berlin Preis (1977), la Jefferson Memorial Medal (1985), il Chicago AIA Award (1987), l’Inaugural Richard H. Driehaus Prize per l’architettura classica (2003), L’Athena Medal al Congress of New Urbanism (CNU) nel 2006.
    Pubblica libri in Giappone, Belgio, Inghilterra. Tiene mostre in tutto il mondo; nel 1985 il MOMA di New York gli dedica una grande personale. Progetta edifici in Lussemburgo, Francia, Italia, Spagna, Germania, Usa, Inghilterra. È consulente di Carlo d'Inghilterra per lo sviluppo urbanistico di Poundbury (Dorset). Progetta il piano guida di Firenze-Novoli (1993); il Palazzo di Giustizia in Lussemburgo; il Museo Archeologico di Sintra, Portogallo (1993-94). Nel 2003 riceve il "Richard H. Driehaus Prize for Architecture", Università di Notre Dame, Indiana, USA. Dal 1991 disegna mobili in esclusiva per Giorgetti. Al 1991 risale anche il progetto originale di Sella Magna.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Sedus Stoll AG (1995)
Coppia di poltrone da conferenza, modello My Way mv-201
    Lotto 151

    Sedus Stoll AG (1995)
    Coppia di poltrone da conferenza, modello My Way mv-201
    Pelle nera, acciaio cromato e altri metalli, plastica
    96 x 61,5 x 60,5 cm (ogni poltrona)

    Elementi distintivi: etichetta in tessuto “SEDUS” sulla cucitura e etichetta in carta con dati della sedia sotto la seduta

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Il mobilio è di serie. Le immagini proposte sono comuni al lotto 157.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
Danzatrice
    Lotto 152

    Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
    Danzatrice
    Olio su tela
    70 x 50 cm

    Firma: "EVAN Cicconi" al recto
    Altre iscrizioni: "65" a pennarello sul telaio
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

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  • Anonimo (XX secolo)
Pagliaccio triste
    Lotto 153

    Anonimo (XX secolo)
    Pagliaccio triste
    Intarsio su legno
    29,1 x 24,4 cm

    Firma: "Lino" (?) inciso nel legno con la prima lettera rappresentata da un fiore
    Elementi distintivi: al verso etichetta anonima con riferimento inventariale

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Franco Zingaretti (1939 - 2018)
Alessandro Volta
    Lotto 154

    Franco Zingaretti (1939 - 2018)
    Alessandro Volta
    Serigrafia su carta
    57,6 x 42,1 cm (luce)

    Firma: "F. Zingaretti" a matita al recto
    Altre iscrizioni: "XXIV/XXX" a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario e una analoga etichetta anonima; timbro di corniceria

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

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    Franco Zingaretti ha lavorato sull'antica tradizione della carta fabrianese, lavorata a mano dal XIII secolo, facendo lunga esperienza presso le Cartiere Miliani di Fabriano, tra l'altro ricoprendo per dieci anni il ruolo di "disegnatore filigranista". Nei suoi quadri Zingaretti intesse con l'uso di tecnica mista e di sabbia di fiume forme grafiche a rilievo, libri d'artista, pittura, scultura. Partecipa dal 1974 a numerose mostre collettive e personali in Italia e all'estero: Austria, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Isola di Malta, Israele, Libia, Slovenia, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Taipei, Taiwan, U. S. A.

  • Lucia  (XX secolo)
Rina, 1960
    Lotto 155

    Lucia (XX secolo)
    Rina, 1960
    Olio su tavola
    57,6 x 28,2 cm

    Firma: “Lucia” al recto
    Data: “60” al recto
    Altre iscrizioni: “Rina” al recto
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    L'opera è ispirata al "Ritratto di Maude Abrantes" di Amedeo Modigliani.

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Gitana, 1999
    Lotto 156

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Gitana, 1999
    Olio su tela
    100 x 70 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di garanzia dell’artista con titolo e data

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

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ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE II

261 lotti per arredare ogni ambiente contemporaneo, dalle scrivanie direzionali ai sofà, dagli espositori alle poltrone, ai tavoli da riunione e tavolini in cristallo. Oggetti pensati da grandi designer per grandi produttori, da Walter Knoll a Sedus, da Martino Pesavento a Leone Cei & Sons e Fratelli Mascheroni, da Chi Wing Lo, Léon Krier, Antonello Mosca e Massimo Scolari per Giorgetti a Pierangelo Gallotti per Gallotti & Radice, a Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide e Studio Cerri & Associati per Frau, a Linea Light e Ideal Lux ed Emmegi in collaborazione con Frezza. Materiali sempre della massima qualità. Condizioni che raccontano la storia degli oggetti, arredi delle aree decisionali di Veneto Banca SpA in LCA. A fare da sfondo all’asta, 200 opere d’arte ideali per l’arredo di ambienti moderni, dipinti e stampe che raccontano l’arte del ’900 con prezzi imbattibili. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. La prima tornata di vendita si tiene il 30 Ottobre (lotti 1-132) e il 31 Ottobre (lotti 133-261), alle ore 17 (IT).

Sessioni

  • 31 ottobre 2026 ore 17:00 ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE II (133 - 261)

Esposizione

L'asta include 261 lotti, collocati quasi tutti a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70), tranne pochi - specificati nel regolamento d'asta - conservati a Villa Gasparini Spineda Loredan (Venegazzù) e presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca (Montebelluna).

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario.

Gli effetti contrattuali, incluso il passaggio di proprietà, si produrranno solo al buon esito del pagamento.

Il mancato pagamento di un Lotto entro il 35° giorno naturale dalla seduta di aggiudicazione comporterà l’annullamento della stessa, fatto salvo l’obbligo per la parte inadempiente di far fronte al danno cagionato al venditore e alla Casa di Vendite, quantificato al minimo nel 30% dell’importo dovuto. 

 

Si ricorda che l’esportazione di opere d’arte e oggetti d’antichità dall’Italia, così come la movimentazione di beni vincolati dal Ministero della Cultura ed organi corrispondenti nelle regioni a statuto speciale, è soggetta ad autorizzazione e/o verifica da parte degli organi di tutela. Dal momento dell’acquisto, che si perfeziona con il pagamento, l’acquirente, divenuto proprietario, è l’unico responsabile delle attività di ritiro, movimentazione, ed eventuale esportazione dei lotti, ed è tenuto a svolgere autonomamente tutte le verifiche necessarie ed a prendere tutte le decisioni ed eseguire tutte le attività conseguenti nel rispetto delle leggi italiane. 

 

Il Lotto potrà essere ritirato, ad avvenuto saldo e previo appuntamento, ove è conservato, secondo le istruzioni della Casa di Vendite, a cura e spese dell’acquirente. I lotti non ritirati entro 60 giorni dalla seduta di aggiudicazione saranno trasferiti in deposito presso adeguata struttura di stoccaggio a lungo termine, con oneri di trasporto e stoccaggio a carico del proprietario (d’ora in poi il “Proprietario”). Qualora il costo di trasporto e stoccaggio raggiunga la metà del prezzo di aggiudicazione, la Casa d’aste lo comunicherà via email al Proprietario. Se il Proprietario non provvederà al saldo dei predetti costi e al ritiro del Lotto entro 7 giorni, la Casa di Vendite sarà libera di rimettere in asta il Lotto ad offerta libera, pubblicandolo sul sito www.goforarts.com per 7 giorni: il Lotto sarà aggiudicato alla migliore offerta pervenuta ed il prezzo di aggiudicazione sarà trattenuto dalla Casa di Vendite nella misura corrispondente ai predetti costi; l’eventuale residuo economico sarà messo a disposizione del Proprietario; in caso di incasso inferiore ai citati costi o di assenza di offerte per il Lotto la proprietà del lotto sarà trasferita alla Casa di Vendite, a saldo di quanto dovuto dal Proprietario. 

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia 3 conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Summer 2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto. 

Altre Informazioni

La vendita si conforma alla Legge Fallimentare italiana. La aggiudicazione diviene effettiva 20 giorni dopo la seduta di aggiudicazione: questo lasso di tempo serve per la verifica di quanto previsto agli articoli 107, comma 4 e 108, comma 1, della Legge Fallimentare. In particolare, ai sensi dell’art. 107, comma 4, la Casa di Vendite, per mandato dei Commissari liquidatori di Veneto Banca, può, a suo insindacabile giudizio, riaprire la gara, qualora riceva una Offerta migliorativa, maggiore almeno del 10% rispetto all’offerta già dichiarata vincente nella seduta di aggiudicazione. In tal caso sarà cura della Casa di Vendite invitare con email certificata tutti coloro che in corso d’asta hanno offerto sul Lotto posto nuovamente a gara, indicando giorno e ora in cui sarà definitivamente aggiudicato. In questa fase, l’incremento minimo è pari al 10% dell'Offerta al momento vincente. Ai sensi dell’art. 108, comma 1, la vendita del Lotto potrebbe comunque essere sospesa d’autorità. 

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 15
  • da 300 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 500 rilancio di 25
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 150
  • da 3000 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 5000 rilancio di 250
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 1500
  • da 30000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 50000 rilancio di 2500
  • da 50000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 800000 rilancio di 40000
  • da 800000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 50000