Pre-Asta ASTA 801: ARREDI E DIPINTI ANTICHI
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Lotto 665 Seguace di Jean-Baptiste van Loo, secolo XVIII-XIX
"Ritratto di Luigi XV di Francia in armatura"
olio su tela (cm 93,5x75,4)
in cornice
(difetti e restauri)
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Follower of Jean-Baptiste van Loo, 18th-19th century
"Portrait of Louis XV of France in armor"
oil on canvas (93.5x75.4 cm.)
framed
(defects and restorations) -
Lotto 666 Due alzate in bronzo con prese ad anello, ripiani in vetro poggianti su figure zoomorfe a tuttotondo, base scanalata decorata a perlinature e palmette, zampe ferine (h. cm 54) (difetti)
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Two gilded bronze, glass shelves resting on zoomorphic figures, fluted base decorated with beads and palmettes, feral legs (h. cm 54) (defects) -
Lotto 667 Coppia di pannelli lignei decorati ad arte povera raffiguranti la "Sacra Famiglia al lavoro" e la "Fuga in Egitto". Secolo XVIII (cm 24x37,5) in cornici (difetti)
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Pair of wooden panels decorated in arte povera depicting sacred scenes. 18th century (24x37.5 cm) in frames (defects) -
Lotto 668 Seguace di Peter Paul Rubens del secolo XVIII
"Allegoria dell'Aurora"
olio su tela (cm 165x111)
in cornice dorata
(difetti e restauri)
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Follower of Peter Paul Rubens of the 18th century
"Allegory of Dawn"
oil on canvas (165x111 cm.)
in a gilt frame
(defects and restorations) -
Lotto 669 Manifattura Ginori, Doccia, 1770-1780 ca. Due tazze con piatto in porcellana dipinta in policromia a figure entro riserve e profili in oro col motivo detto ''alla sassone'' unite ad una tazza mancante di ansa con piattino di rimpiazzo con stesso decoro della manifattura di Cozzi, Venezia, secolo XVIII (d. max cm 13) (difetti)
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Ginori Manufactory, Doccia, c. 1770-1780. Two porcelain cups with saucers painted in polychrome with figures within reserves and gold profiles in the "alla sassone" said pattern, together with a cup lacking a handle with a replacement saucer featuring the same decoration from the Cozzi manufactory, Venice, 18th century (max d. 13 cm) (defects). -
Lotto 670 Manifattura dell'inizio del secolo XVIII. Da un modello di Stefano Maderno (ca. 1576-1636). "Ercole e il leone di Nemea", gruppo in biscuit (cm 25x27x23) (difetti, restauri e piccole mancanze)
Ercole è colto nel pieno dello sforzo fisico mentre monta quasi a cavalcioni sul leone, bloccandolo a terra con la gamba sinistra. Con le mani afferra le fauci della fiera per squartarle, imprimendo alla scultura una complessa torsione a spirale che permetteva di apprezzare il gruppo da molteplici punti di vista.
Il nostro gruppo riprende il modello facente parte di un ciclo coerente di terracotte dedicate ai miti di Ercole eseguite da Maderno nei primi anni del 1620 (tra cui spiccano l'Ercole e Caco del 1621 e l'Ercole e Anteo del 1622, anch'esse alla Ca' d'Oro). In questa fase l'artista, celebre per la sua monumentale Santa Cecilia in Trastevere, si specializzò nella nobilitazione della terracotta come mezzo espressivo autonomo e prezioso.
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Early 18th-century Manufactory. After a model by Stefano Maderno (c. 1576-1636). "Hercules and the Nemean Lion", a biscuit porcelain sculptural group (25x27x23 cm) (defects, restorations, and minor losses).
Hercules is captured in the midst of physical exertion as he straddles the lion, pinning it to the ground with his left leg. With his hands, he grips the beast's jaws to tear them open, imparting a complex spiral torsion to the sculpture that allows the group to be appreciated from multiple viewpoints.
Our group derives from the model belonging to a coherent cycle of terracottas dedicated to the Labours of Hercules executed by Maderno in the early 1620s (most notably Hercules and Cacus from 1621 and Hercules and Antaeus from 1622, both also housed in the Ca' d'Oro). During this period, the artist, famous for his monumental Saint Cecilia in Trastevere, specialized in elevating terracotta into an independent and precious medium of artistic expression. -
Lotto 671 Seguace di Jean-Baptiste van Loo, secolo XVIII-XIX
"Ritratto di Maria Leszczynska di Francia"
olio su tela (cm 92,5x74,5)
in cornice
(difetti e restauri)
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Follower of Jean-Baptiste van Loo, 18th-19th century
"Portrait of Maria Leszczynska of France"
oil on canvas (92.5x74.5 cm.)
framed
(defects and restorations) -
Lotto 672 Coppia di vetrine in legno laccato a chinoiserie in oro e in policromia su fondo nero, profili a finta tartaruga, fronte ad un'anta e puntali torniti. Interno con ripiani in vetro. Secolo XIX (cm 40x173,5x37) Elettrificate in epoca posteriore (difetti)
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Pair of chinoiserie lacquered wood showcases, decorated in gold and polychrome on a black ground, with faux-tortoiseshell profiles, single-door front, and turned feet. Interior with glass shelves. 19th century (40x173.5x37 cm). Electrified at a later date (defects). -
Lotto 673 Ambito di Giuseppe Maria Bonzanigo (Asti 1748-Torino 1820)
Cornice di forma rettangolare decorata nel profilo a microintagli con vasi biansati, rosoni ed elementi stilizzati e cifre SL entro ovali. Le cifre riprendono le iniziali del Santo Luigi Gonzaga ritratto di profilo nella stampa coeva di Giovanni Battista Leonetti (cm 36x28x2,5) (lievi difetti)
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Attributed to the circle of Giuseppe Maria Bonzanigo, Piedmont, late 18th century Fruitwood frame inlaid with stylized leaf motifs (cm 36×28×2,5) (minor defects) -
Lotto 674 Manifattura di Sèvres, prima metà del secolo XIX. Da un modello di Antonio Canova (1757-1822) Busto di Napoleone Bonaparte in veste di Primo Console in biscuit. Marca impressa sotto la base (cm 11x19x9) (lievi difetti)
Il busto qui proposto riprendere l'iconografia idealizzata "all'antica" che guidò l'opera di Canova, il quale decise di non realizzare una fedele copia realistica, bensì di trasfigurare il volto del futuro imperatore in un'erma classica ed eroica. I tratti del volto vennero spianati ed evocano un'espressione severa e pensosa. La capigliatura a ciocche corte e mosse ("à la Titus") imita direttamente l'estetica degli imperatori romani (come Augusto), per legittimare visivamente il potere politico di Napoleone attraverso la grandezza classica.
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Sèvres Manufactory, first half of the 19th century. After a model by Antonio Canova (1757-1822). A biscuit porcelain bust of Napoleon Bonaparte as First Consul, with impressed mark under the base (11x19x9 cm) (minor defects).
The bust presented here follows the idealized, Antique-style iconography that guided Canova’s work. The sculptor chose not to create a faithful, realistic copy, but rather to transfigure the face of the future emperor into a classical and heroic herm. The facial features are smoothed, evoking a stern and thoughtful expression. The short, wavy hair ("à la Titus") directly imitates the aesthetics of Roman emperors (such as Augustus), visually legitimizing Napoleon's political power through classical grandeur. -
Lotto 675 Scuola neoclassica dell'inizio del secolo XIX
"Ritratto di giovane donna con libro"
olio su tela (cm 87x70)
in antica cornice in legno intagliato e dorato
(difetti)
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Neoclassical school, early 19th century "Portrait of a woman with book", oil on canvas (cm 87x70), in ancient wooden carved and gilded frame (defects) -
Lotto 676 Manifattura italiana, secolo XVIII. "I crociati raggiungono Gerusalemme" da una serie di scene tratte dalla Gerusalemme Liberata. Modello per tessitura di arazzo dipinto su tela di lino. Dal progetto del 1689-1693 di Domenico Paradisi per la manifattura di San Michele nella bottega di Pietro Ferroni, tessuto tra il 1732 ed il 1739 (cm 280x315) (gravi difetti, restauri e mancanze)
Il nostro modello riprende la parte sinistra dell'arazzo originale, bordura compresa, conservato nel Metropolitan Museum di New York con codice identificativo 92.1.15
. Tale arazzo faceva parte di un'imponente serie di quindici pezzi, commissionata dal cardinale Pietro Ottoboni, pronipote di papa Alessandro VIII. L'intera opera si distingue per le sue proporzioni eroiche e narra la versione romanzata della Prima Crociata a Gerusalemme, ispirandosi alla Gerusalemme Liberata, il celebre poema epico cinquecentesco di Torquato Tasso.
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Italian manufactory, 18th century. "The Crusaders Reach Jerusalem" from a series of scenes from Gerusalemme Liberata (Jerusalem Delivered). Tapestry cartoon (weaving model) painted on linen canvas. Based on the 1689–1693 design by Domenico Paradisi for the San Michele manufactory in the workshop of Pietro Ferroni, woven between 1732 and 1739 (approx. 280 x 315 cm) (severe defects, restorations, and losses).
Our model replicates the left portion of the original tapestry, including the border, which is preserved in the Metropolitan Museum of Art in New York (accession number 92.1.15).
This tapestry was part of an impressive series of fifteen pieces, commissioned by Cardinal Pietro Ottoboni, grandnephew of Pope Alexander VIII. The entire work is distinguished by its heroic proportions and narrates the fictionalized version of the First Christian Crusade to Jerusalem, inspired by the 16th-century epic poem Gerusalemme Liberata by Torquato Tasso. -
Lotto 677 Specchiera in legno intagliato e dorato con elementi laterali a foglie e fiori, cimasa e grembiale traforati con volute a motivi vegetali. Piemonte, secolo XVIII (cm 203x112) (difetti e restauri)
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Carved and gilded wood mirror with lateral leaf and flower elements, openwork cresting and apron with plant-motif scrolls. Piedmont, 18th century (203x112 cm) (defects and restorations) -
Lotto 678 Scultore friulano, secolo XVII. Figura di santo in legno intagliato con tracce di policromia (h. cm 103) su piedistallo a plinto moderno (h. cm 74) (difetti e restauri)
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Friulian sculptor, 17th century. Carved wooden figure of a saint with traces of polychromy (h. 103 cm) on a modern plinth pedestal (h. 74 cm) (defects and restorations) -
Lotto 679 Scuola del secolo XIX
"Ritratto raffigurante Antonio Bernasconi"
olio su tela (cm 87x72)
al retro: cartiglio
in cornice coeva dorata (difetti) -
Lotto 680 Stipo pensile in noce a due sportelli sagomati e filettati, fregi laterali intagliati a volute contrapposte e base a goccia, cappello mosso e aggettante. Secolo XVIII (cm 104x145x22) (difetti)
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Walnut hanging cabinet, inlaid, with two shaped doors, lateral friezes carved with opposed scrolls, drop base, and a shaped, projecting cornice. 18th century (104x145x22 cm) (defects) -
Lotto 681 ** Tessuto Chinè taffetà di seta tinto in filo con la tecnica ikata formare un decoro a righe alternate con fasce rosa e fasce bianche decorate con fiori. Foderato in seta bianca. Per abbigliamento. Francia, secolo XVIII (cm 255x245) (difetti)
** Iva del 5% esposta in fattura
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**Chinè silk taffeta fabric, yarn-dyed using the ikat technique to create a pattern of alternating stripes with pink bands and white bands decorated with flowers. Lined in white silk. For clothing. France, 18th century (255x245 cm) (defects)
**5% VAT displayed on the invoice -
Lotto 682 Giovanni Antonio Santarelli (Manoppello 1758 - Firenze 1826)
(attr.)
Sei profili neoclassici di divinità e imperatori romani in cera (h. cm 5) su cartoncino blu. In cornici in legno dorato decorata a ghirlande e perlinature (d. cm 11) (difetti e piccoli restauri)
L'accurata modellazione della cera e l'equilibrio compositivo permettono di accostare questi medaglioni alla produzione di Giovanni Antonio Santarelli (1758-1826), figura di spicco della glittica e della ceroplastica neoclassica. La serie si inserisce nel solco dei suoi celebri profili imperiali - simili agli esemplari storici registrati nelle collezioni pubbliche - eseguiti in cera rosa e valorizzati dal contrasto con fondi scuri in vetro o lavagna.
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Giovanni Antonio Santarelli (Manoppello, 1758 - Florence, 1826) [attr.]
Six Neoclassical profiles of deities and Roman emperors
A set of six wax relief profiles (h. 5 cm) on blue card. Housed in circular giltwood frames decorated with wreaths and beaded molding (d. 11 cm).
(Defects and minor restorations)
The meticulous modeling of the wax and the harmonious compositional balance allow these medallions to be associated with the work of Giovanni Antonio Santarelli, a prominent figure in Neoclassical glyptics and wax modeling. This series follows the tradition of his celebrated imperial profiles — similar to the historical examples recorded in public collections — executed in pink wax and enhanced by the chromatic contrast with the dark background. -
Lotto 683 Fondo sala con specchiera da terra in legno intagliato, laccato e dorato. Tavolo con gambe decorate a foglie e perlinature, fasce a vasi e volute con bordura cordonata e piano in legno dipinto d'epoca successiva (cm 121x87,5x61), la specchiera con lesene a candelabra e foglie accartocciate e cappello aggettante. Genova, fine secolo XVIII (cm tot 256x127) (difetti e restauri)
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A carved, lacquered, and gilded wood pier table with matching floor-standing mirror.
Genoa, late 18th century.
The pier table (console) features legs decorated with leaves and beaded molding, friezes detailed with vases and scrolls under a cabled border, and a later painted wooden top (121 x 87.5 x 61 cm). The mirror is flanked by pilasters decorated with candelabra motifs and curled acanthus leaves, topped by a projecting cornice (total dimensions 256 x 127 cm).
(Defects and restorations) -
Lotto 684 Coppia di grandi bracci reggicero da parete in ferro battuto e lamierino dorato a volute ritorte con decorazione a tralci di vite, grappoli d'uva e spighe di grano. Secolo XVIII (L cm 84, h. cm 83) (difetti)
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A pair of large wrought iron and gilded sheet metal wall-mounted candle brackets (torchères).
18th century.
Featuring twisted scrolls and decorated with grapevine tendrils, clusters of grapes, and ears of wheat.
(Length 84 cm, height 83 cm).
(Defects) -
Lotto 685 Commode di linea mossa in legno intagliato, laccato e pastiglia dorata, due cassetti sul fronte decorati da mazzi fioriti entro cartelle sorrette da figure femminili e volatili tra girali di foglie, sui fianchi vasi di fiori incorniciati da volute vegetali, piano in legno a finto marmo. Sicilia, secolo XVIII (cm 137x100x62) (difetti e restauri)
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A shaped, carved, lacquered, and gilded pastiglia wood commode.
Sicily, 18th century.
The front features two drawers decorated with floral bouquets within cartouches supported by female figures and birds among leaf scrolls. The sides are adorned with vases of flowers framed by foliate scrolls. The wooden top is painted to simulate marble.
(137 x 100 x 62 cm).
(Defects and restorations) -
Lotto 686 Tagliolini Filippo (Fogliano 1745 - Napoli 1809)
Manifattura della Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine secolo XVIII
Lotto composto da tre figurette in biscuit tra cui una raffigurante Iside e due pastorelle (h. max cm 18) (difetti e restauri)
La figura di Iside è ispirata alla statua in marmo della Collezione Farnese, restaurata dallo scultore romano Carlo Albacini e ora conservata al Museo Nazionale di Napoli
Per confronto si veda:
A. González-Palacios, Lo Scultore Filippo Tagliolini e la porcellana di Napoli, Torino, 1998, n. 55
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Ferdinandea Royal Porcelain Factory, Naples, late 18th century
A lot consisting of three biscuit porcelain figurines, including one depicting Isis and two shepherdesses (max height 18 cm) (defects and restorations)
The figure of Isis is inspired by the marble statue from the Farnese Collection, restored by the Roman sculptor Carlo Albacini and now preserved in the National Museum of Naples.
For comparison, see:
A. González-Palacios, Lo Scultore Filippo Tagliolini e la porcellana di Napoli, Turin, 1998, no. 55 -
Lotto 687 Antonio Calza (Verona 1658 - 1725)
"Rapporto al comandante durante la battaglia"
olio su tela (cm 115x165)
in antica cornice dorata
(restauri)
Provenienza
Stanza del Borgo, Milano, 1996
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"Report to the commander during the battle"
oil on canvas (115x165 cm.)
in an antique gilt frame
(restorations)
Provenance
Stanza del Borgo, Milan, 1996 -
Lotto 688 Alzata in marmo bianco e nero con fusto a balaustro e piede scolpito a teste di delfino tra valve di conchiglia su plinto e base quadrata, decorazione con inserti in madreperla, pietre dure e marmi policromi. Secolo XIX (cm 38x115x38) (difetti e piccole mancanze)
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White and black marble pedestal stand, with a baluster-shaped shaft and a base carved with dolphin heads between scallop shells, set on a plinth and square base. Decorated with mother-of-pearl, hardstone and polychrome marble inlays.
19th century.
Dimensions: 38 × 115 × 38 cm.
(Defects and minor losses.)