Pre-Asta LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II
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Lotto 253 Marco Sebastiano Giampiccoli (1737 - 1809), da
Veduta della città d’Asolo
Stampa anastatica
25,6 x 40,6 cm (lastra)
Firma: “Marco Sebast.no Giampiccioli” in lastra
Altre iscrizioni: in lastra nome disegnatore “Giuseppe Maurizio Fornari”, nome dell’incisore e titolo
Elementi distintivi: sul retro etichetta della Banca popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 80% (carta ingiallita)
Si tratta di una imitazione di Beppe Ciardi, con tanto di firma apocrifa.
Ringraziamo Antonio Parronchi, curatore con Stefano Zampieri del catalogo ragionato di Beppe Ciardi, per il supporto dato alla catalogazione dell'opera. -
Lotto 254 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Veduta di Arona sul Lago Maggiore
Eliografia ritoccata a mano
38,9 x 58 cm (luce)
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lotto 255 Edizioni Ponte Vecchio (1930)
Venetia
Litografia su carta
50 x 103 cm (lastra)
Altre iscrizioni: "Venetia" in lastra, nel corpo dell'immagine; “Ediz. Ponte Vecchio” in lastra
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (foxing)
Stato di conservazione. Superficie: 85% (macchie e gore)
In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Luigi Casoni, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul disegno, rielaborato, della Fontana Sturinalto di Fabriano. Come ricorda Annarita Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.
La datazione, 1954, si riferisce alla matrice. -
Lotto 256 Gino Alberti (1921 - 1990)
Paesaggio
Olio su tela
20 x 35 cm
Firma: “G. Alberti” al recto
Elementi distintivi: sul verso della cornice, etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lotto 257 Vincenzo Maria Coronelli (1650 - 1718), da
Manifesto per la giornata “Cultura territorio nelle riviste novarese, 11 aprile 1992
Stampa su carta manuale
69,9 x 48,8 cm (luce)
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Con legenda in inglese, questa veduta ottica pubblicata da Jacques-Jean Pasquier (-1785) a Parigi è la copia fedele di una stampa di Michele Marieschi (1710-1743): le uniche differenze si leggono nei dettagli dei personaggi e nell'inversione dell'immagine. Marieschi, pittore e incisore contemporaneo di Canaletto e Guardi, è conosciuto per la sua abbondante produzione di vedute, di panorami urbani luminosi e ricchi di dettagli, basati su una geometria rigorosa. Nel 1741 pubblica una raccolta di vedute di Venezia, i "Magnificentiores Selectioresque Urbis Venetiarum Prospectus". -
Lotto 258 Eliano Fantuzzi (1909 - 1987), imitatore di
Marina di notte
Olio su tela
60 x 80 cm
Firma: “Fantuzzi” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%