LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II

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mercoledì 29 luglio 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Roberto Poloni (1938)
Asolo Golf
    Lotto 181

    Roberto Poloni (1938)
    Asolo Golf
    Olio su tela
    50 x 70 cm

    Firma: “Poloni” al recto; “Roberto Poloni” sul verso
    Altre iscrizioni: “Asolo Golf opera mia autentica” sul verso
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
    Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017.

  • Manuel Robbe, anche noto come A. Lafitte (1872 - 1936)
Barche lungo la costa
    Lotto 182

    Manuel Robbe, anche noto come A. Lafitte (1872 - 1936)
    Barche lungo la costa
    Acquatinta su carta
    61,5 x 83,5 cm (luce)

    Firma: "A. Lafitte" a matita al recto
    Elementi distintivi: Etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Giuseppe Mario D’Amico (XX secolo)
Il Ponte della Paglia, Venezia
    Lotto 183

    Giuseppe Mario D’Amico (XX secolo)
    Il Ponte della Paglia, Venezia
    Litografia e serigrafia su seta
    17,8 x 22,8 (luce)

    Firma: al recto “G. M. D’Amico” a matita
    Altre iscrizioni: titolo a matita sul passe-partout al recto
    Elementi distintivi: al verso etichette della Banca Popolare di Intra e anonime con riferimenti inventariali

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    L'autore, attivo negli anni Cinquanta e Sessanta e non meglio noto, si firma "Cucchi" ma non è da confondere con Enzo Cucchi (comunicazione di Alessandro Cucchi del 22 settembre 2021).

    Ringraziamo Alessandro Cucchi, per Enzo Cucchi, per il supporto dato alla catalogazione dell'opera.

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Paesaggio lacustre
    Lotto 184

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Paesaggio lacustre
    Olio su tela
    50 x 70 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
L'imbarcadero di Intra
    Lotto 185

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    L'imbarcadero di Intra
    Cromolitografia ritoccata a mano su carta
    46,5 x 62 cm (luce)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Napoli, 1942
    Lotto 186

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Napoli, 1942
    Inchiostro acquarellato su carta
    30 x 48 cm

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
    Data: “Napoli 3 dicembre 1942” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Il "Leone" è tra le più celebri produzioni di Guasina ed è diventato un simbolo nel mondo (es. https://www.koji-shimomura.jp/en). Ne esiste una versione di dimensioni leggermente maggiori, 48x94x20 cm, apparsa in asta in Francia nel 2020 (Tajan, Parigi, 09.07.2020, l.97, € 4.000): nessuna versione di questo modello è tuttavia ancora disponibile nel catalogo Guasina. Una versione molto semplificata è stata introdotta da Guasina nella serie dei segno zodiacali.

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Informale, 2005
    Lotto 187

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Informale, 2005
    Olio su tela
    60,2 x 80,2 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto
    Elementi distintivi: etichetta anonima con riferimento inventariale

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: certificato dell’artista con titolo e data, al verso

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Castilletti reinterpreta il paesaggio urbano, lavorandovi come un pittore di vedute, ma a partire da stampe o foto antiche. Restituisce così di Roma,in particolare delle sue prospettive più famose, un'immagine poetica e inusitata.

  • Giuseppe Mainini (1898 - 1981)
Sottovento
    Lotto 188

    Giuseppe Mainini (1898 - 1981)
    Sottovento
    Litografia su carta
    58,2 x 47,9 cm

    Firma: "Giuseppe Mainini" a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a marita al recto ("8/40")
    Elementi distintivi: al verso etichetta anonima con riferimento inventariale; etichetta di partecipazione a mostra con dati dell'opera e timbro di corniceria

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 40% (strappi, carta cotta, mancanze)
    Stato di conservazione. Superficie: (60%)

    La tavola è parte di un nucleo che compone una veduta di Venezia a 360 gradi, complessivamente lunga 9,80 metri, ma divisa in sette parti per praticità di stampa. Il disegno è stato realizzato con pennino ed inchiostro di china nero e dunque riprodotto con stampa a tiratura limitata, dall'editore Gilberto Padovan, Vicenza (comunicazione dell'artista del 16 dicembre 2020).

  • Nino Melloni (1930)
Chiesa, 1980
    Lotto 189

    Nino Melloni (1930)
    Chiesa, 1980
    Olio su tela
    70 x 85 cm

    Firma: “Nino Melloni” al recto
    Data: “80” al recto
    Elementi distintivi: sul verso della cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Antonio Rizzo da Contesse (1918)
Battaglia
    Lotto 190

    Antonio Rizzo da Contesse (1918)
    Battaglia
    Olio su tela
    40 x 60 cm

    Firma: “A. Rizzo da Contesse” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (macchie e gore d’acqua)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Walter Lesseps (XX secolo)
Pietre e cielo, 1997
    Lotto 191

    Walter Lesseps (XX secolo)
    Pietre e cielo, 1997
    Olio su tavola
    50 x 60 cm

    Firma: “W. Lesseps” al recto
    Data: “1997” su certificato di autenticità sul verso
    Provenienza: studio dell’artista; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di autenticità

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Natura morta con lampadina
    Lotto 192

    Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
    Natura morta con lampadina
    Tempera, acrilico e olio su cartone, 1984
    70 x 49,2 cm (luce)

    Firma: al recto, “L. Rincicotti”
    Data: al recto, “1984”
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Piergiorgio Dragone riferisce il dipinto «al periodo compreso tra la fine degli Anni Trenta e l’inizio del secondo dopoguerra. In quell’arco di tempo, infatti, l’artista abbandona i soggetti ed i temi più retoricamente “eroici” ed ideologicamente “novecenteschi” per dedicarsi ad immagini maggiormente intime e quotidiane; così come tralascia le visioni di grandi ed imponenti vette montane, per rivolgere la sua attenzione ad angoli di alpeggi meno vistosi seppur caratterizzati da una quieta atmosfera elegiaca che mette in evidenza una intensa poesia della natura, trovando in angoli non appariscenti tutto il fascino di un paesaggio naturale intessuto di un grande respiro spaziale, pur in una dimensione di mite normalità.
    Nel medesimo arco cronologico, si assiste al superamento delle stesure “piatte” che avevano caratterizzato i decenni precedenti, per sperimentare pennellate più “fratte” in una sorta di materico divisionismo di stesura, a prescindere dai suoi valori cromatici, per cui si riscontrano accostamenti che potrebbero apparire caotici, e che invece si integrano assumendo vibratilità e una forte vivacità di effetto complessivo, in grado di rendere le continue variazioni della luce che avvengono in realtà quando si osserva un paesaggio e l’artista mira a renderne ogni effetto, momento dopo momento. Siamo cioè di fronte a un’opera spazialmente ariosa e di notevole suggestione, che si manifesta a mano a mano che la si osserva con più attenzione, quasi scoprendone a poco a poco i suoi segreti e reconditi elementi di fascino, via via che constatiamo – sotto e dietro l’apparente banalità della sua “normalità” – l’intenso senso di una natura viva, con tutto il suo respiro, che ci fa sentire il rigoglio dell’erba primaverile che va ricoprendo pendii e valloncelli, animando le pieghe del terreno e dei massi che caratterizzano quel particolare alpeggio, con le sue baite arroccate sulle balze più alte. La visione dall’alto, adottata e costruita dal pittore, accentua l’effetto spaziale dell’erta massa sulla destra, esaltato dal cannocchiale ottico del valloncello che trova poi nella vasta apertura del cielo e nella cresta di montagne all’orizzonte, un suo più ampio sbocco che tende ad un infinito, tangibile quanto misteriosamente suggerito e come sognato. Pura elegia di una natura naturans».
    Il soggetto del dipinto è, con ogni probabilità, da identificare nella Valle Divedro o nell'alpeggio di San Domenico di Varzo, vicino a Verbania.
    I problemi conservativi del dipinto, sinteticamente indicati in catalogazione e derivanti da un incauto restauro, sono stati identifica per primo da Antonio D'Amico (comunicazione del 24 maggio 2021) e approfonditi da Piergiorgio Dragone nella scheda dedicata dall'opera.
    L'opera è stata inserita nell'archivio dei dipinti accertati di Cesare Maggi tenuto dal Prof. Dragone, con la sigla M/2021/ A-1/PD.

    Ringraziamo Antonio D'Amico e Piergiorgio Dragone per il prezioso supporto dato alla catalogazione dell'opera.

  • Fabio Failla (1917 - 1987)
La porta verde, 1970
    Lotto 193

    Fabio Failla (1917 - 1987)
    La porta verde, 1970
    Olio su tela
    40 x 25 cm

    Firma: “Failla” al recto e sul verso
    Data: “70” sul verso
    Altre iscrizioni: “A580”, “La porta verde” sul verso
    Elementi distintivi: sul telaio, timbro della Galleria d’Arte La Vetrina, Roma; sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Bibliografia di riferimento: Aa. Vv., "Carlo Bossone", Novara, 1988

  • Italia (XX secolo)
Veduta di Arona sul Lago Maggiore, Veduta di Pallanza, Scorcio di Orta San Giulio con il Broletto
    Lotto 194

    Italia (XX secolo)
    Veduta di Arona sul Lago Maggiore, Veduta di Pallanza, Scorcio di Orta San Giulio con il Broletto
    Eliografie su carta
    45 x 63 cm (la luce di ogni elemento, con minime differenze)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (pieghe, danni da umidità e da urto)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (danni da umidità, muffe)

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Luigi Casoni, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul disegno, rielaborato, della Fontana Sturinalto di Fabriano. Come ricorda Annarita Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.
    La datazione, 1954, si riferisce alla matrice.

  • Orlando Piazza (1937)
Chiesa di Orta
    Lotto 195

    Orlando Piazza (1937)
    Chiesa di Orta
    Acquerello su carta
    68 x 50 cm

    Firma: “O. Piazza” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Conosciuta anche come "Il piccolo davanzale", è stata tirata originariamente in 20 esemplari, poi ampliati a 50. Come segnala Luciana Bartolini, l'incisione «è lievemente acquerellata quindi si deve considerare
    esemplare unico». Un altro esemplare dell'incisione, non acquerellato, è conservato agli Uffizi
    La autenticità dell'opera è stata confermata su base fotografia da Luciana Bartolini, erede e specialista dell'artista (comunicazioni del 7 e 18 ottobre 2021).

    Ringraziamo la Professoressa Luciana Bartolini, Presidente dell'Archivio Luigi Bartolini, per il prezioso supporto nella schedatura dell'opera.

  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Carrara, 1959
    Lotto 196

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Carrara, 1959
    Inchiostro acquarellato su carta
    48 x 66 cm

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
    Data: “10 ottobre 1959” al recto
    Altre iscrizioni: “Carrara” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Opera notevolmente superiore, per data, dimensioni e complessità, rispetto alla produzione ordinaria di Enotrio.

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Porticciolo
    Lotto 197

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Porticciolo
    Olio su tela
    70 x 60 cm

    Firma: non leggibile al recto
    Elementi distintivi: sul telaio timbro con misure ed etichetta della Banca Popolare di Intra

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Leonardo Dudreville (1885 - 1975)
La piana a Feriolo, 1943
    Lotto 198

    Leonardo Dudreville (1885 - 1975)
    La piana a Feriolo, 1943
    Olio su tavola
    27 x 37 cm

    Firma: “L D” al recto; “L. Dudreville” sul verso
    Data: “943” al recto
    Altre iscrizioni: “La piana a Feriolo” sul verso; “n. 9 La piana a Feriolo” su etichetta sul verso
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (gore d’acqua, tracce di colla, frammenti di carta, segni a matita)
    Stato di conservazione. Superficie: 95% (lievi cadute di colore alle estremità)

    Nato a Venezia nel 1885 e trasferitosi a Milano, Leonardo Dudreville si iscrive all’Accademia di Brera. Nel 1905 stringe amicizia con Anselmo Bucci, con il quale affitta uno studio e compie un viaggio a Parigi l’anno seguente, mentre nel 1907 si presenta ad Alberto Grubicy con le sue prime opere, di stampo divisionista. Conosce quindi Boccioni, Bonzagni e i futuristi, ma la sua pittura dal 1912 si volge ad un’astrazione di ascendenza simbolista; tra il 1913 e il 1914 fonda, con il critico Ugo Nebbia, il gruppo "Nuove Tendenze", cui aderiscono Erba, Funi, Sant’Elia, Chiattone.
    Dopo la guerra Dudreville abbandona le opere astratte e ritorna al Realismo, mentre nel 1919 si riavvicina ai futuristi. Nel 1922 è tra i fondatori del gruppo “Sette pittori del Novecento” – comprendente Bucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Oppi, Sironi – ma se ne stacca presto. In questi anni la sua pittura approda a un realismo minuzioso che si esprime particolarmente nelle nature morte, oltre che nei paesaggi. Tale ricerca realistica prosegue anche dopo il 1942, anno in cui Dudreville si trasferisce sul lago Maggiore, a Ghiffa, dedicandosi fino agli ultimi giorni di vita (1975) alle nature morte – soprattutto cacciagione – ai paesaggi e ai ritratti. L'allegro paesaggio estivo in asta fa parte da una serie di paesaggi che il Maestro fece nel 1945 sul lago Maggiore, a Verbano di Feriolo.
    Nell'opera in asta va segnalata la straordinaria soluzione grafica - déco - della collina, che anticipa il movimento delle onde alternando il colore delle acque crespe del lago e quello dei prati.

  • Gino Alberti (1921 - 1990)
Paesaggio con lago
    Lotto 199

    Gino Alberti (1921 - 1990)
    Paesaggio con lago
    Olio su tela
    20 x 35 cm

    Firma: “G. Alberti” al recto
    Elementi distintivi: sul verso della cornice, etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Cristina Rossi Monreali (XX secolo)
I Remember, 1999
    Lotto 200

    Cristina Rossi Monreali (XX secolo)
    I Remember, 1999
    Acquerello e matita su carta
    47,5 x 67,7 cm (luce)

    Firma: “Cristina Rossi” al recto
    Data: “99” al recto
    Elementi distintivi: sul verso etichetta con dati relativi all’artista e all’opera con titolo e data; etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti al numero di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di garanzia dell’artista

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    La stampa, da un dipinto di Karel Dujardin, è stata disegnata da Jacques Swebach-Desfontaines (1769-1823) e incisa da Robert Daudet jr (1737-1824) e Georges Malbeste (1754-1843) per "Le Musée français" Parigi, 1803-1809, t. 3.
    Un esemplare analogo è conservato al British Museum (inv. n. 1856,0712.385).

  • Johann Jakob Falkeisen (1804 - 1883), da
Le Isole Borromee
    Lotto 201

    Johann Jakob Falkeisen (1804 - 1883), da
    Le Isole Borromee
    Stampa ritoccata a mano
    45,9 x 60,3 cm (luce)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (ondulature della carta, macchie, pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

  • Italia (XX secolo)
Baveno sul Lago Maggiore
    Lotto 202

    Italia (XX secolo)
    Baveno sul Lago Maggiore
    Eliografia su carta
    47,5 x 63,2 cm (luce)

    Elementi distintivi: al verso etichetta dello studio d’arte Lanza, Verbania

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (pieghe, danni da umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (danni da umidità, muffe)

  • Giovanni De Maria (1924)
Paesaggio invernale
    Lotto 203

    Giovanni De Maria (1924)
    Paesaggio invernale
    Acquaforte su carta
    24,5 x 16 cm (lastra)

    Firma: “Giovanni De Maria” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “11/60” al recto a matita
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Giovanni De Maria (1924)
Paesaggio
    Lotto 204

    Giovanni De Maria (1924)
    Paesaggio
    Olio su tela
    70 x 60 cm

    Firma: “De Maria” al recto
    Elementi distintivi: sul telaio e sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Il dipinto, noto in bibliografia con due titoli evocativi, il Giardino all'Alpino e Pensieri in riva al lago, raffigura forse la moglie, la pittrice e ceramista dilettante Corona Douglas Scotti della Scala, di spalle osservando la valle dall'Alpino, il luogo di villeggiatura particolarmente amato dall'alta società e dagli artisti, che si estende sui territori montuosi di Gignese e di Stresa, sulle pendici del Mottarone. Bazzaro si era trasferito all'Alpino con la compagna nel 1894: vi fece allora costruire una villa ancora esistente, dove amavano soggiornare sia in estate sia, più raramente, in inverno. Il tema della donna di spalle - inclusa nel paesaggio al contempo incluso nei suoi occhi - compare in più vedute di Bazzaro all'Alpino: il paesaggio è vissuto interiormente, facendo prevalere la sensibilità, l'atmosfera, la luce.
    Il volgere del secolo è un periodo di particolare fortuna creativa e critica per l'artista: nel 1897 è premiato con la medaglia d'oro alla III Triennale di Milano, nel 1904 riceve la medaglia d’argento all’Esposizione Universale di Saint Louis e nel 1906 il premio Principe Umberto.

    Ringraziamo Elisabetta Chiodini e Sergio Rebora per aver riconfermato l'autografia del dipinto.

Lotti dal 49 al 72 di 126
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LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II

Il paesaggio come luogo dell’immaginazione è il soggetto principale dei 258 lotti di questa asta, che attraversa l’intero novecento italiano. Dalla fotografia alla pittura, ai multipli, scorrono davanti ai nostri occhi paesaggi esistenti e paesaggi della mente, in cui la presenza umana è testimoniata da elementi costruiti – case, mura, monumenti – dal lavoro nelle campagne e a volte dalle figure. Che diventano il secondo tema dell’asta: a testimoniare il naturale passaggio dal paesaggio all’uomo. Hsiao Chin ed Emilio Scanavino, Lino Bianchi Barriviera e Salvador Dalí, Ernesto Treccani e Salvatore Fiume, Mario Tozzi e Domenico Cantatore, Luigi Bartolini e Domenico Purificato, Ibrahim Kodra e Sante Monachesi; Baldassarre Longoni e Leonardo Dudreville, sono solo alcuni degli autori che popolano la vendita. Si sviluppa a fianco ad essi l’ampio panorama delle sperimentazioni contemporanee tra il Veneto e il Centro Italia, a partire dalle opere di Enrico Benetta, Roberto Poloni, Paolo da San Lorenzo, Luigi Rincicotti, Guido Albanello, José Guevara e Livio Ceschin. E poi una selezione di stampe centro-europee e scandinave dell’800 e del ’900, da Irene Schricker a Johann Jakob Falkeisen, da Manuel Robbe a Ulrik Thersner. L’asta si caratterizza inoltre per la selezione di opere con prezzi particolarmente accessibili, per favorire l’accesso di nuovi collezionisti al mondo delle aste. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. La prima tornata di vendita si tiene il 28 luglio (lotti 1-132) e il 29 luglio (lotti 133-258), alle ore 17 (IT).

Sessioni

  • 29 luglio 2026 ore 17:00 LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II (133 - 258)

Esposizione

L'asta include 258 lotti, tutti collocati a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70). Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario.

Gli effetti contrattuali, incluso il passaggio di proprietà, si produrranno solo al buon esito del pagamento.

Il mancato pagamento di un Lotto entro il 35° giorno naturale dalla seduta di aggiudicazione comporterà l’annullamento della stessa, fatto salvo l’obbligo per la parte inadempiente di far fronte al danno cagionato al venditore e alla Casa di Vendite, quantificato al minimo nel 30% dell’importo dovuto. 

 

Si ricorda che l’esportazione di opere d’arte e oggetti d’antichità dall’Italia, così come la movimentazione di beni vincolati dal Ministero della Cultura ed organi corrispondenti nelle regioni a statuto speciale, è soggetta ad autorizzazione e/o verifica da parte degli organi di tutela. Dal momento dell’acquisto, che si perfeziona con il pagamento, l’acquirente, divenuto proprietario, è l’unico responsabile delle attività di ritiro, movimentazione, ed eventuale esportazione dei lotti, ed è tenuto a svolgere autonomamente tutte le verifiche necessarie ed a prendere tutte le decisioni ed eseguire tutte le attività conseguenti nel rispetto delle leggi italiane. 

 

Il Lotto potrà essere ritirato, ad avvenuto saldo e previo appuntamento, ove è conservato, secondo le istruzioni della Casa di Vendite, a cura e spese dell’acquirente. I lotti non ritirati entro 60 giorni dalla seduta di aggiudicazione saranno trasferiti in deposito presso adeguata struttura di stoccaggio a lungo termine, con oneri di trasporto e stoccaggio a carico del proprietario (d’ora in poi il “Proprietario”). Qualora il costo di trasporto e stoccaggio raggiunga la metà del prezzo di aggiudicazione, la Casa d’aste lo comunicherà via email al Proprietario. Se il Proprietario non provvederà al saldo dei predetti costi e al ritiro del Lotto entro 7 giorni, la Casa di Vendite sarà libera di rimettere in asta il Lotto ad offerta libera, pubblicandolo sul sito www.goforarts.com per 7 giorni: il Lotto sarà aggiudicato alla migliore offerta pervenuta ed il prezzo di aggiudicazione sarà trattenuto dalla Casa di Vendite nella misura corrispondente ai predetti costi; l’eventuale residuo economico sarà messo a disposizione del Proprietario; in caso di incasso inferiore ai citati costi o di assenza di offerte per il Lotto la proprietà del lotto sarà trasferita alla Casa di Vendite, a saldo di quanto dovuto dal Proprietario. 

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia 3 conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Summer 2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto. 

Altre Informazioni

La vendita si conforma alla Legge Fallimentare italiana. La aggiudicazione diviene effettiva 20 giorni dopo la seduta di aggiudicazione: questo lasso di tempo serve per la verifica di quanto previsto agli articoli 107, comma 4 e 108, comma 1, della Legge Fallimentare. In particolare, ai sensi dell’art. 107, comma 4, la Casa di Vendite, per mandato dei Commissari liquidatori di Veneto Banca, può, a suo insindacabile giudizio, riaprire la gara, qualora riceva una Offerta migliorativa, maggiore almeno del 10% rispetto all’offerta già dichiarata vincente nella seduta di aggiudicazione. In tal caso sarà cura della Casa di Vendite invitare con email certificata tutti coloro che in corso d’asta hanno offerto sul Lotto posto nuovamente a gara, indicando giorno e ora in cui sarà definitivamente aggiudicato. In questa fase, l’incremento minimo è pari al 10% dell'Offerta al momento vincente. Ai sensi dell’art. 108, comma 1, la vendita del Lotto potrebbe comunque essere sospesa d’autorità. 

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 15
  • da 300 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 500 rilancio di 25
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 150
  • da 3000 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 5000 rilancio di 250
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 1500
  • da 30000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 50000 rilancio di 2500
  • da 50000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 800000 rilancio di 40000
  • da 800000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 50000