Pre-Asta ASTA 394 - MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XVI AL XX SECOLO
-
Lotto 1
Capotavola e coppia di sedie italiane intagliate, Rinascimento XVI secolo
area fiorentina, in noce intagliato, figure femminili alate di profilo sul basamento su zampe ferine , stemma familiare al centro , schienali intagliati con elementi vegetali e viso di angelo al centro della parte alta.
Altezza x larghezza x profondità sedie: 132 x 61 x 54 cm
Altezza x larghezza x profondità poltrona: 136 x 65 x 60 cm -
Lotto 2
Stipo monetiere in ebano e osso Spagna, fine XVI – inizio XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 23 x 25 x 16 cm
con decorazioni geometriche di ascendenza islamica, comune nell’arte ispano-moresca, insieme all’uso combinato di superfici lignee lastronate in ebano abbinate ad intarsi in osso, sia tinto di verde che al naturale. Il monetiere poggia su una base modanata e presenta uno sportello frontale con cerniera sulla parte destra. L’interno è caratterizzato da una serie di cassettini multipli disposti simmetricamente, con piccoli pomelli in osso.
Il sistema decorativo si inserisce nella tradizione mudéjar, con pattern geometrici astratti e ripetitivi di ascendenza islamica, riconducibili all'area produttiva castigliana o toledana. L'impianto strutturale, sobrio e privo di elementi figurativi, è coerente con la fase di transizione tra il tardo Rinascimento e il primo Barocco iberico. -
Lotto 3
Credenza a doppio corpo in noce massello Toscana, XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 180 x 171 x 52 cm
di gusto tardo rinascimentale lo stipo è un pezzo unico, con parte superiore con due sportelli con apertura a ribalta e due piccole ante laterali ,la parte inferiore presenta due grandi ante centrali con cornici in rilievo. Ferramenta originale, due tavole della fodera posteriore sostituite in tardo XIX secolo. -
Lotto 4
Cassapanca rinascimentale intarsiata Italia settentrionale, XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 165 x 55 x 67 cm.
in legno di noce con ricca decorazione a tarsia geometrica e motivi fitomorfi. Sul fronte tre pannelli riquadrati, con intarsi a fogliami stilizzati. Base con piedi a volute intagliate con elementi vegetali.
Il presente lotto è in deposito a Verona presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 5
Tavolo da centro con cassetti rinascimentale Italia, XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 83 x 161 x 92 cm
in legno di noce, di forma. rettangolare con bordo modanato aggettante, sostenuto da una fascia sotto piano riccamente decorata a motivi geometrici a baccellatura ovale ad altorilievo. Due cassetti frontali. Struttura di sostegno di quattro gambe a colonna raccordate da una robusta traversa perimetrale. -
Lotto 6
Credenza barocca in noce Italia centrale, XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 141 x 221 x 48 cm
con ante pannellate con al centro pomo a forma di volto a tutto tondo, intagliato sul bordo del sotto piano. Serrature, cardini e ferramenta originali.
Il presente lotto è in deposito a Roma presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 7
Monetiere in legno ebanizzato Italia, XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 133 x 40 x 82 cm
elegante ed imponente monetiere da tavolo in legno ebanizzato, il fronte presenta otto cassetti, disposti ai lati di un monumentale prospetto centrale a forma di tempio, completo di colonne, timpano e nicchia. All'interno dell'anta centrale vi è un vano composto da altri dieci cassetti.
Il presente lotto è in deposito presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 8
Stipo commode italiano in palissandro e tartaruga con vetri dipinti, Luigi XIV Roma, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 162 x 181 x 54 cm.
a doppio corpo interamente lastronato in palissandro (Dalbergia spp) con struttura in abete e noce.
La parte inferiore a sei cassetti disposti su due file, dipinti sottovetro con scene classiche entro cornici in guscio di tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae); la parte soprastante con sei cassetti disposti simmetricamente tre a tre ad affiancare un vano chiuso centrale, anch’essi dipinti sottovetro con scene classiche entro cornici in guscio di tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae). -
Lotto 9
Coppia di consolle in marmo Roma, fine XVII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 90 x 170 x 42 cm
con piano in rosso Francia e basi in bianco statuario con intarsi in lumachella di Civitavecchia.
Il presente lotto è in deposito presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 10
Tabernacolo Barocco in marmi policromi Roma, fine XVII secolo
Altezza x larghezza: 211 x 158 cm
struttura mossa e architettonica che presenta una ricco fastigio barocco con due figure di putti alati che sorreggono la parte centrale, a motivi di ghirlande e fiori, ove nella parte superiore emerge il volto di cherubino ad ali spiegate. Il tutto impreziosito dall'uso di marmi policromi, la parte inferiore è completata da una fascia a motivi fogliacei intarsiati in marmo rosso.
Il presente lotto è in deposito presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 11
Trumeau veneto Verona, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 270 x 131,5 x 60 cm.
raro e imponente trumeau lastronato in radica di noce, metà del XVIII secolo, mosso sul fronte e con fianchi mossi a doppia mossa. Parte superiore con alzata a specchio incorniciata da modanature sagomate, sormontata da cimasa intagliata e dorata con riserva ovale dipinta. Corpo inferiore con ribalta celante cassettiera e vani interni, piede a zoocolo. Maniglie e bocchette in bronzo cesellato e dorato.
Il presente lotto è in deposito presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 12
Coppia di monetieri lastronati in tartaruga Roma, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 153 x 115 x 43,5 cm.
con struttura in pioppo, legno ebanizzato, tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae) e inserti in bronzo, poggianti su basi finemente intagliate.
La coppia di monetieri presenta un impianto architettonico di grande raffinatezza: il fronte articolato in quattro file verticali di cassetti disposti simmetricamente, ciascuno ornato al centro da elemento in tartaruga di forma ovale, circondato da applicazioni in bronzo dorato a volute. Al centro cassetto sormontato da sportello architettonico a timpano, il cui interno cela segreto con tre piccoli cassetti. Lo sportello arricchito al centro da una figura di un guerriero romano per ogni monetiere, inserita entro impianto a edicola che conferisce solennità scenografica alla facciata.
L’insieme decorativo gioca sul contrasto cromatico fra la profondità scura dell’ebano e la luminosità della tartaruga, con tocchi metallici che ne sottolineano i punti focali.
I monetieri poggiano su basi finemente intagliate ciascuna con cassetto, sostenute da quattro elementi a balaustro tornito, uniti da traverse sagomate convergenti al centro in un vaso scolpito, al cui interno si trovano conchiglie decorative.
Il presente lotto è in deposito a Piobbico (PU) presso il proprietario.
Per visionarlo dal vivo contattare:
f.damelio@bertolamifineart.com
c.cipriani@bertolamifineart.com -
Lotto 13 PIERRE MOULIN
Comò Reggenza francese Parigi, inizio XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 91,5 x 130,5 x 64 cm.
Comò bombato in stile Luigi XV copn iano sagomato in marmo Brèche grigio, lastronato in bois de violette (Dalbergia cearensis, Ducke, 1925) e in bois de rose (Dalbergia spp.) con intarsi a spina.
Decorato con importanti applicazioni in bronzo dorato finemente cesellato e con motivi vegetali e mascheroni femminili sui montanti riporta su tre dei quattro angoli del piano il timbro "PM".
Questo mobile appartiene a un gruppo di commodes a tombeau del modello detto “à pont”, tanto anonime quanto marchiate dai nomi Louis Delaître, Painsun o punzonate con il marchio a ferro “PM”.
Oltre al nostro esemplare, se ne conosce un secondo, di aspetto quasi identico), che reca anch’esso il punzone PM e proviene dall’antica collezione dell’antiquario Jules Couderc e un terzo, il quale, benché privo di tale marchio, può essere attribuito alle commodes realizzate da questo stesso ebanista.
A parte il monogramma PM, la commode dell’antica collezione Jules Couderc presentava anche un’etichetta di “Bertin, marchand et mercier, à la Toison d’Or, rue du Roule”, datata 1722, che permette di datare l’insieme di questi mobili.
Si noterà che i bronzi delle tre commodes si ispirano a quelli di André-Charles Boulle, sia nei mascheroni di Flora usati come bocchette per le serrature, sia nei piedi a forma di zampa di leone, o ancora — sulla commode dell’ex collezione Couderc — nelle cariatidi con teste di mascheroni femminili ornate da palmette.
Inoltre, i tre mobili sono realizzati in impiallacciatura di bois de violette disposta a spina di pesce e sormontati da piani in marmo rosso griotte.
Il punzone PM rimane per il momento piuttosto misterioso: si potrebbero prendere in considerazione almeno tre ebanisti le cui iniziali corrispondono a queste lettere.
Il primo è Pierre Moulin, qualificato come ébéniste a Parigi, residente in Grande-Rue-du-Faubourg-Saint-Antoine nel 1710, quando sposò, il 6 novembre, Jeanne Mainguet.
Era figlio del defunto Pierre Moulin, pittore e verniciatore, e di Geneviève Alexandre, che in seconde nozze aveva sposato François Painsun, anch’egli ébéniste, il quale aveva messo in apprendistato Pierre Moulin il 28 luglio 1700 presso Bernard Van Risen Burgh, altro grande ébéniste del Faubourg Saint-Antoine.
Il secondo potrebbe essere Pierre III Migeon (1665 – circa 1717/1719); infine, il terzo potrebbe essere suo figlio, Pierre IV Migeon (1696 – 1758), che ottenne la maestria verso il 1721 e divenne in seguito uno dei più importanti marchands-ébénistes del Faubourg Saint-Antoine.
Va tuttavia notato che si conoscono solo i marchi per esteso dei due Migeon quindi l’attribuzione piu probabile potrebbe essere quella a Pierre Moulin. -
Lotto 14
Coppia di vetrine dipinte Adam Irlanda, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 202 x 62 x 44 cm
in legno di satinwood, dipinte sul fronte del pannello centrale in stile Adam, il nome dato all'architettura elaborata dai fratelli Robert Adam (1728–1792) e James Adam (1732–1794) nella seconda metà del Settecento, diffusasi nel Regno Unito e nel Nord America. Con elementi intagliati e dorati eseguiti a mano; alzata ad un'anta vetrata con partiture geometriche neogotiche, cimasa modanata; parte inferiore a un'anta. Ricca decorazione a festoni rosette e motivi classici, montanti scanalati e piedi rastremati. Intagli rifiniti a sgorbia. -
Lotto 15 Secretaire francese Carlo X LOUIS EDOUARD LEMACHARD (attribuito a)
XIX secolo
Altezza x larghezza x profondità: 147 x 105 x 47 cm
in legno di mogano intarsiato in bosso, attribuito a Louis Edouard Lemachard (1795-1872); piano superiore in marmo bianco con cassetto sottopiano intarsiato, interno in acero intarsiato in amaranto. Parte inferiore con sportelli.
-
Lotto 16
Trumeau a ribalta in radica di noce con alzata a specchi Area veneta, seconda metà del XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 249 x 122 x 95 cm
corpo inferiore a fronte mosso con tre cassetti e calatoia, sormontato da alzata a doppia anta con specchi. -
Lotto 17
Trumeau italiano laccato a chinoiserie Torino, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 215 x 109 x 52 cm.
mobile a doppio corpo piemontese, in lacca rossa esterna e lacca avorio all'interno dello scarabattolo. Finemente dipinto su tutta la superficie a chinoiserie, con paesaggi orientali, fauna, fiori e piante. Due sportelli vetrati nella parte superiore, piano a ribalta con cassetti interni e tre cassetti alla base. -
Lotto 18 PIERRE PLÉE
Secretaire francese in ebano, Luigi XV 1770-1780 circa
Altezza x larghezza x profondità: 126 x 65,5 x 35,5 cm
lastronato in legno di ebano viola (Dalbergia cearensis) con motivi geometrici, con calatoia a celare scarabattolo e due cassetti, la parte inferiore a due ante.
Stampigliato sullo schienale P. Plée e JME. (Jurande des mâitres ébénist).
Pierre Plée (1742-1810) uno tra i maggiori Mâitre dell’epoca parigini Luigi XV, Transizione e Luigi XVI. -
Lotto 19
Vetrina Queen Anne Inghilterra, 1710 circa
Altezza x larghezza x profondità: 195 x 118 x 56 cm
in legno di quercia e radica di quercia con gambe cabriolet, sulla fascia sono presenti due cassetti e due piani estraibili. Parte superiore a due ante con lati a vista e doppio arco a cupola. -
Lotto 20
Trumeau Barocco italiano a doppio corpo, Luigi XV Milano, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 238 x 116 x 57 cm.
in radica di noce con un particolare timpano che sormonta la grande struttura, questo mobile lombardo ha due sportelli nella parte bassa a finti cassetti, una parte centrale a ribalta che cela cassetti e scomparti e il corpo superiore a due ante con specchi.
Di ottima fattura si differenzia per la forme più delicate e meno massicce del cappello. -
Lotto 21
Trumeau a ribalta veneto XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 264 x 121 x 74 cm
con elegante linea mossa, in radica di noce disposta a disegno specchiato, con fronte mosso. L’alzata superiore a due ante è impreziosita da vetri incisi e parzialmente argentati, decorati con figure all’antica entro architetture di gusto teatrale, elemento di forte impatto decorativo e tipico della produzione veneziana del tardo Settecento. Cimasa mossa con riserva centrale ovale. -
Lotto 22 JEAN HOLTHAUSEN
Comò francese intarsiato Parigi, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 87 x 126 x 54 cm.
comò in ebano viola (Dalbergia cearensis) e palissandro (Dalbergia spp) con piano in marmo, finemente intarsiato a motivi floreali e geometrici, nella parte centrale dei cassetti intarsio di strumenti musicali, applicazioni in bronzo dorato sui montanti.
Firmato Jean Holthausen e con l'aggiunta del timbro JME(Jurande des Menuisieres Ebénistes). -
Lotto 23
Consolle intagliata Luigi XV in legno laccato e dorato Roma, XVIII secolo
Altezza x larghezza x profondità: 91 x 142 x 72 cm
gambe a voluta mossa, intagliate a motivi fogliacei e raccordate da traversa sagomata. Fascia sottopiano traforata con volute con volute contrapposte.Decorata sulla traversa e sulla fascia superiore con due mascheroni antropomorfi. Piano rettangolare in legno dipinto a finto marmo. Manifattura romana periodo Barocchetto, -
Lotto 24
Libreria Italia, fine XVIII-inizi XIX secolo
Altezza x larghezza x profondità: 270 x 247 x 48 cm
in noce e radica di noce, impreziosita da applicazioni in legno intagliato e dorato a motivi fogliacei. Parte superiore a giorno, parte centrale a quattro cassetti e parte inferiore a quattro ante.