Pre-Asta Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi
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Lotto 169 Torcia della VII Edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina del 1956., 1956
430mm
Realizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e realizzata dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi di Londra 1948, Melbourne e Stoccolma 1956)
Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura CORTINA 1956 VII° GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)
Misura circa cm.47 in altezza. Recante segni d'uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usòRealizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e realizzata dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi di Londra 1948, Melbourne e Stoccolma 1956)
Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura CORTINA 1956 VII° GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)
Misura circa cm.47 in altezza. Recante segni d'uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usò -
Lotto 170 Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960 dono per alta personalità, 1960
360mm
ceramica
Torcia in ceramica policroma commemorativa dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960
Ispirata su disegno originale progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri, questa particolare versione della torcia fu prodotta in pochissimi esemplari e donata a personalità politiche e sportive dell'epoca, vedi Giulio Andreotti e funzionari del Comitato Sportivo Olimpico.
Misura circa 360mm di altezza ed è in eccellenti condizioni. -
Lotto 171 Bandiera della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
100x80cm
Bandiera utilizzata durante le cerimonie di inaugurazione, apertura dei XVII Giochi Olimpici Estivi di Roma 1960
Originale, in cotone bianco con stampati i cinque cerchi olimpici (azzurro,nero,rosso,giallo,verde) completa delle fettucce di allaccio e della sua asta in legno. Presente il timbro circolare all'angolo superiore interno con la dicitura XVII OLIMPIADI ROMA.
Misura circa 100x80cm , l'asta in legno circa 200cm
In ottime condizioni
La bandiera olimpica fu disegnata da Pierre de Coubertin nel 1913 e adottata
ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1914, in occasione
del ventesimo anniversario della fondazione del CIO. I cinque cerchi
intrecciati rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli
atleti di tutto il mondo nelle competizioni olimpiche.
Bandiera utilizzata durante le cerimonie di inaugurazione, apertura dei XVII Giochi Olimpici Estivi di Roma 1960
Originale, in cotone bianco con stampati i cinque cerchi olimpici (azzurro,nero,rosso,giallo,verde) completa delle fettucce di allaccio e della sua asta in legno. Presente il timbro circolare all'angolo superiore interno con la dicitura XVII OLIMPIADI ROMA.
Misura circa 100x80cm , l'asta in legno circa 200cm
In ottime condizioni
La bandiera olimpica fu disegnata da Pierre de Coubertin nel 1913 e adottata
ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1914, in occasione
del ventesimo anniversario della fondazione del CIO. I cinque cerchi
intrecciati rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli
atleti di tutto il mondo nelle competizioni olimpiche. -
Lotto 172 Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
490mm
Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)
Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"
Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567
Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo
Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)
Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"
Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567
Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo
Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo. -
Lotto 173 Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
397mm
bronzo
Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960
Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"
Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 3321
Misura circa 397mm di altezza ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo. -
Lotto 174 Cristoforo Colombo - Medaglione commemorativo per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL'AMERICA, 1892, 1892
100mm
bronzo
Medaglione in bronzo, di grande modulo, commemorativo per CRISTOFORO COLOMBO , coniata nel 1892 per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL'AMERICA
Al diritto, busto di 3/4 a sinistra di Colombo tra le figure allegoriche dell'America e dell'Europa che si prendono per mano e sorreggono il globo terrestre. In basso: aquila ad ali spiegate. Al recto scena allegorica con la civiltà alata tra putti che appare ai popoli nativi d'America, circondati dagli stemmi degli stati delle due Americhe.
Opus "L.POGLIAGHI INVENTO' E MODELLO' - A.CAPPUCCIO INCISE STABILIMENTO JOHNSON MILANO"
Misura circa 100mm di diametro, per un peso di 384gr
In buone condizioni, patina del tempo, necessita di una pulizia. -
Lotto 175 Napoleone Bonaparte - Piccolo bronzetto a figura intera commemorativo di Napoleone Bonaparte, 1906
125x60x60mm
bronzo
Bronzetto commemorativo raffigurante Napoleone Bonaparte in uniforme, in piedi, alla base ELBA - 1906 in rilievo
Altezza circa 125mm, base 60x60mm
In patina d'epoca, originale, ottime condizioni -
Lotto 176 Napoleone Bonaparte - Sigillo in bronzo dorato con l'effige di Napoleone, 19th century
75mm
bronzo
Elegante sigillo da ceralacca, in bronzo (ottone) dorato, raffigurante nella sommità del manico il busto di Napoleone Bonaparte in uniforme con il caratteristico cappello bicorno trasversale (chapeau à la Russe).
Manico in forma di colonna rastremata con superficie rigata, base recante incisa la matrice del sigillo (iniziali)
Metà XIX secolo
Altezza circa 75mm, in buone condizioni -
Lotto 177 AFTER Del Verrocchio Andrea - Statua equestre di Bartolomeo Colleoni in bronzo con base in marmo. Secolo XIX, 1880-1900
550x600mm
bronzo
Importante e magnifica scultura in bronzo raffigurante il condottiere Bartolomeo Colleoni (Solza, 1395 – Malpaga, 3 novembre 1475) a cavallo. Bronzo della seconda metà del XIX secolo, su modello dell'originale statua equestre di Andrea del Verrocchio realizzata tra il 1480 e il 1488 e situata a Venezia in Campo San Zanipolo.
Notevoli i dettagli scultorei, i precisi riferimenti nell'armatura, la sella, il destriero ed il volto dello stesso Capitano di Ventura.
Poggiante su propria base in marmo, firma non individuata, misura circa 600mm in altezza per 550mm di lunghezza
In ottime condizioni, patina originale del tempo, base integra -
Lotto 178 Drappo in seta bianca per Società Operaia di Mutuo Soccorso, 1880s
110x53mm
Drappo in seta bianca usato da una non meglio identificata Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) tra le attive sul territorio italiano nella seconda metà del 1800.
In canutiglia dorata riporta ricamate le parole ONESTA' - FRATELLANZA - LAVORO
Strappi vari, buone condizioni. Misura circa 110x53 mmDrappo in seta bianca usato da una non meglio identificata Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) tra le attive sul territorio italiano nella seconda metà del 1800.
In canutiglia dorata riporta ricamate le parole ONESTA' - FRATELLANZA - LAVORO
Strappi vari, buone condizioni. Misura circa 110x53 mm -
Lotto 179 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Fotografia formato CDV in cornice, non autografata, 1860s
60x100mm
Piccolo ritratto fotografico formato CDV di Giuseppe Garibaldi in camicia rossa, conservato all'interno
di un'elegante cornicetta da tavolo in ottone/metallo dorato, tutto coevo periodo 1860
La cornicetta in ottone con struttura a croce è un oggetto tipico della seconda metà dell'Ottocento.
Misura circa 60x100mm, foto con macchie, segni del tempo, in buone condizioni
Piccolo ritratto fotografico formato CDV di Giuseppe Garibaldi in camicia rossa, conservato all'interno
di un'elegante cornicetta da tavolo in ottone/metallo dorato, tutto coevo periodo 1860
La cornicetta in ottone con struttura a croce è un oggetto tipico della seconda metà dell'Ottocento.
Misura circa 60x100mm, foto con macchie, segni del tempo, in buone condizioni -
Lotto 180 Giuseppe Garibaldi - Anton Giulio Barrili (Nizza 1807 - Caprera 1882, Savona 1836 - Genova 1908) - Fotografia di busto marmoreo di Garibaldi, dedicata ad Anton Giulio Barrili, 1880s
300x415mm
Fotografia di grande formato tono seppia, albumina su cartone, raffigurante busto marmoreo su plinto cilindrico di Giuseppe Garibaldi, l'eroe del Risorgimento italiano.
Nella parte inferiore destra del supporto è riportata una dedica manoscritta in inchiostro, che recita "Ad Anton Giulio Barrili / animo di soldato forbito e valente scrittore / questa effigie dell'Eroe leggendario / omaggio all'artista, al patriota/ il commilitone offre / ... " vergata a mano dallo scultore che realizzò il busto in foto.
Il destinatario, Anton Giulio Barrili (Savona 1836 – Genova 1908), scrittore italiano, patriota garibaldino e amico personale di
Garibaldi. Barrili combatté nella Campagna del 1860 (Spedizione dei Mille) al fianco di Garibaldi e ne fu biografo e intimo.
Misura circa 300x415mm , ossidazioni, segni del tempo, buone condizioniFotografia di grande formato tono seppia, albumina su cartone, raffigurante busto marmoreo su plinto cilindrico di Giuseppe Garibaldi, l'eroe del Risorgimento italiano.
Nella parte inferiore destra del supporto è riportata una dedica manoscritta in inchiostro, che recita "Ad Anton Giulio Barrili / animo di soldato forbito e valente scrittore / questa effigie dell'Eroe leggendario / omaggio all'artista, al patriota/ il commilitone offre / ... " vergata a mano dallo scultore che realizzò il busto in foto.
Il destinatario, Anton Giulio Barrili (Savona 1836 – Genova 1908), scrittore italiano, patriota garibaldino e amico personale di
Garibaldi. Barrili combatté nella Campagna del 1860 (Spedizione dei Mille) al fianco di Garibaldi e ne fu biografo e intimo.
Misura circa 300x415mm , ossidazioni, segni del tempo, buone condizioni -
Lotto 181 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Stampa fotografica con firma di Bencivenga , "Uno dei Mille", 1932
220x310mm
Pagina illustrata tratta dall'"Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi" recante il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi (eseguito dal pittore Barbarini ) con firma autografa "1859-67 Bencivenga Francesco" uno dei veterani della Spedizione dei Mille (partecipò a tutte le varie campagne del periodo 1859-1867)
La pagina riporta il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi di "Barbarini", con la didascalia a stampa: "EDIZIONE NAZIONALE DEGLI SCRITTI DI GIUSEPPE GARIBALDI – L. CAPPELLI – EDITORE"- In basso, manoscritto: "Firma autografa di Bencivenqa Francesco, Garibaldino, – uno dei Mille – / in Roma – in occasione del 50° anniversario della morte dell'Eroe"
Misura circa 220x310mm , pieghe e strappi vari, discrete condizioni
Pagina illustrata tratta dall'"Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi" recante il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi (eseguito dal pittore Barbarini ) con firma autografa "1859-67 Bencivenga Francesco" uno dei veterani della Spedizione dei Mille (partecipò a tutte le varie campagne del periodo 1859-1867)
La pagina riporta il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi di "Barbarini", con la didascalia a stampa: "EDIZIONE NAZIONALE DEGLI SCRITTI DI GIUSEPPE GARIBALDI – L. CAPPELLI – EDITORE"- In basso, manoscritto: "Firma autografa di Bencivenqa Francesco, Garibaldino, – uno dei Mille – / in Roma – in occasione del 50° anniversario della morte dell'Eroe"
Misura circa 220x310mm , pieghe e strappi vari, discrete condizioni -
Lotto 182 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Placca originale in bronzo, commemorativa dell' Eroe dei Due Mondi, 1870
136mm
bronzo
Placca in bronzo con effige dell'eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, in un bel ritratto di profilo.
Fine '800, nessuna firma individuata, misura circa 136mm di diametro, in buone condizioni -
Lotto 183 Papa PIO X (Riese 2 giugno 1835 - Roma 20 agosto 1914) - Lotto di fotografie stereoscopiche con Papa PIO X ed altre inizi '900, ed un visore per foto, 1900s
180x95mm
Lotto di fotografie stereoscopiche, su cartoncino, fine '800 inizi del '900 ed un visore per foto.
Soggetti vari, segnaliamo un gruppo da 12 fotografie di soggetto pontificio, con immagini vere di PAPA PIO X , Guardie Nobili, folle a San Damaso nel 1906, ed un nutrito gruppo di circa 27 immagini stereoscopiche con soggetto Prima Guerra Mondiale, 1' GM
I cartoncini fotografici misurano circa 180x95 mm ciascuno. Lotto in buone condizioni
Lotto di fotografie stereoscopiche, su cartoncino, fine '800 inizi del '900 ed un visore per foto.
Soggetti vari, segnaliamo un gruppo da 12 fotografie di soggetto pontificio, con immagini vere di PAPA PIO X , Guardie Nobili, folle a San Damaso nel 1906, ed un nutrito gruppo di circa 27 immagini stereoscopiche con soggetto Prima Guerra Mondiale, 1' GM
I cartoncini fotografici misurano circa 180x95 mm ciascuno. Lotto in buone condizioni -
Lotto 184 Giuseppe Verdi - Set da tavola appartenuto al maestro Giuseppe Verdi, 1880s
varie
Set da tavola appartenuto al maestro Giuseppe Verdi, composto da un vassoio a guantiera con manici, un bollitore per latte, una teiera, un samovar, una salsiera o zuccheriera.
Ognuno degli elementi del servizio, riporta incise le iniziali GV (Giuseppe Verdi) entro belle cornici circolari con motivi floreali.
Provenienza acquisizione da eredi Motta-Verdi.
Marcatura ARGENT con bolli propri presente in tutti gli elementi del set.
In buone condizioni, misure del vassoio ovale circa 80x50cm, gli altri pezzi variano dai 20cm ai 40cm in altezza
Set da tavola appartenuto al maestro Giuseppe Verdi, composto da un vassoio a guantiera con manici, un bollitore per latte, una teiera, un samovar, una salsiera o zuccheriera.
Ognuno degli elementi del servizio, riporta incise le iniziali GV (Giuseppe Verdi) entro belle cornici circolari con motivi floreali.
Provenienza acquisizione da eredi Motta-Verdi.
Marcatura ARGENT con bolli propri presente in tutti gli elementi del set.
In buone condizioni, misure del vassoio ovale circa 80x50cm, gli altri pezzi variano dai 20cm ai 40cm in altezza -
Lotto 185 Rarissimo foulard commemorativo per la Ostensione della Sacra Sindone del 1898, 1898
750x410mm
Eccezionale e rarissimo foulard commemorativo prodotto in occasione della "Solenne Ostensione della Sacra Sindone" (pubblica esposizione) del maggio 1898.
Fu la prima ostensione dopo 35 anni e la prima fotografata – evento che cambiò per sempre la storia della Sindone.
Il foulard , stampate reca fra le altre, le seguenti iscrizioni:
- "IMAGO SACRATISS. SINDONIS D.N.I. CHRISTI" (Immagine sacratissima della Sindone di Nostro Signore Gesù Cristo)
- "Quam Taurinenses in Sacrario Regis Religiose venerantur ab archetypo derivata"
- "RICORDO DELLA SOLENNE OSTENSIONE FATTA IN TORINO NEL MAGGIO 1898"
- "Tuam Sindonem Veneramur Domine" (Signore, veneravamo la tua Sindone)
In semplice cornice originale dell'epoca, misura circa 750x410 mm, in discrete condizioni
L'ostensione del maggio 1898 fu straordinaria per un motivo epocale: l'avvocato Secondo Pia ottenne il permesso di fotografare la Sindone e nella camera oscura, il 28 maggio 1898, scoprì che il negativo fotografico rivelava un'immagine positiva molto più dettagliata di quanto visibile a occhio nudo – aprendo secoli di dibattito scientifico e teologico. I tessuti commemorativi jacquard prodotti per l'ostensione del 1898, realizzati in manifatture tessili torinesi e piemontesi, sono oggi documenti straordinari di devozione popolare e storia religiosa italiana, estremamente rari sul mercato.
Eccezionale e rarissimo foulard commemorativo prodotto in occasione della "Solenne Ostensione della Sacra Sindone" (pubblica esposizione) del maggio 1898.
Fu la prima ostensione dopo 35 anni e la prima fotografata – evento che cambiò per sempre la storia della Sindone.
Il foulard , stampate reca fra le altre, le seguenti iscrizioni:
- "IMAGO SACRATISS. SINDONIS D.N.I. CHRISTI" (Immagine sacratissima della Sindone di Nostro Signore Gesù Cristo)
- "Quam Taurinenses in Sacrario Regis Religiose venerantur ab archetypo derivata"
- "RICORDO DELLA SOLENNE OSTENSIONE FATTA IN TORINO NEL MAGGIO 1898"
- "Tuam Sindonem Veneramur Domine" (Signore, veneravamo la tua Sindone)
In semplice cornice originale dell'epoca, misura circa 750x410 mm, in discrete condizioni
L'ostensione del maggio 1898 fu straordinaria per un motivo epocale: l'avvocato Secondo Pia ottenne il permesso di fotografare la Sindone e nella camera oscura, il 28 maggio 1898, scoprì che il negativo fotografico rivelava un'immagine positiva molto più dettagliata di quanto visibile a occhio nudo – aprendo secoli di dibattito scientifico e teologico. I tessuti commemorativi jacquard prodotti per l'ostensione del 1898, realizzati in manifatture tessili torinesi e piemontesi, sono oggi documenti straordinari di devozione popolare e storia religiosa italiana, estremamente rari sul mercato. -
Lotto 186 Rarissimo foulard commemorativo per la EXPOSITION UNIVERSELLE di Parigi del 1889, 1889
600 x 700 mm
Raro esemplare di foulard commemorativo della EXPOSITION UNIVERSELLE tenutasi a Parigi nel 1889.
In cotone stampato, con immagine centrale della Tour Eiffel e del quartiere fieristico, in ottime condizioni, conservato sotto vetro in cornice. Misura circa 600x700 mm ed è in ottime condizioniRaro esemplare di foulard commemorativo della EXPOSITION UNIVERSELLE tenutasi a Parigi nel 1889.
In cotone stampato, con immagine centrale della Tour Eiffel e del quartiere fieristico, in ottime condizioni, conservato sotto vetro in cornice. Misura circa 600x700 mm ed è in ottime condizioni -
Lotto 187 Calzi (Faenza) - Fiaschetta in ceramica, pubblicitaria per l'Esposizione Universale di ROMA del 1911, 1911
115x200mm
ceramica smaltata con scatola originale, es. non numerato
Simpatica e rara fiaschetta in ceramica policroma, pubblicitaria per l'Esposizione Universale di ROMA 1911 , come da disegno al retro. Firmata al retro in basso, Calzi - Faenza
Figura allegorica di una donna circondata da fiori e foglie.
Forma circolare in verticale con collo allungato, quattro piccole anse, base tonda in orizzontale per appoggio.
Misura circa 115mm di diametro per circa 200mm di altezza totale, in buono stato (non ci sono rotture nè restauri visibili) -
Lotto 188 Roma - Esposizione Internazionale 1911 , 1911
230x250mm
Raro album documentario realizzato ed appartenuto a Pier Giulio Breschi (nipote del garibaldino Anton Giulio Barrili) relativo all'Esposizione Internazionale di Roma del 1911, allestita per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
L'album contiene una raccolta di circa 65 fotografie originali in bianco e nero, inedite, e cartoline (nella maggior parte riguardanti l'evento). Fotografie del PONTE DEL RISORGIMENTO sul Tevere ( il primo ponte in cemento armato in Italia) costruito in occasione di questo storico evento, progettato dall'ingegnere Hennebique. Altre foto di lavori in corso ai padiglioni dell'Esposizione, personaggi storici ed influenti in quell'evento, al FORO DELLE REGIONI ideato dall'architetto Piacentini, e molto altro ancora. Tutte didascalizzate, a mano dal Breschi.
Copertina rigida con impresso in similoro l'anno 1911, pagine rilegate meccanicamente con viti dorate
Misura circa 230x250 mm , in ottime condizioni
L'Esposizione Internazionale di Roma del 1911 fu un evento di straordinaria importanza: ospitata in tre diverse sedi (Valle Giulia, Piazza d'Armi e Trastevere), celebrò i cinquant'anni dell'Unità d'Italia e vide la partecipazione di decine di nazioni, con padiglioni nazionali che lasciarono un segno permanente nel paesaggio urbanistico romano (il Palazzo delle Belle Arti, oggi Galleria Nazionale d'Arte Moderna, fu costruito in quell'occasione).
Raro album documentario realizzato ed appartenuto a Pier Giulio Breschi (nipote del garibaldino Anton Giulio Barrili) relativo all'Esposizione Internazionale di Roma del 1911, allestita per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
L'album contiene una raccolta di circa 65 fotografie originali in bianco e nero, inedite, e cartoline (nella maggior parte riguardanti l'evento). Fotografie del PONTE DEL RISORGIMENTO sul Tevere ( il primo ponte in cemento armato in Italia) costruito in occasione di questo storico evento, progettato dall'ingegnere Hennebique. Altre foto di lavori in corso ai padiglioni dell'Esposizione, personaggi storici ed influenti in quell'evento, al FORO DELLE REGIONI ideato dall'architetto Piacentini, e molto altro ancora. Tutte didascalizzate, a mano dal Breschi.
Copertina rigida con impresso in similoro l'anno 1911, pagine rilegate meccanicamente con viti dorate
Misura circa 230x250 mm , in ottime condizioni
L'Esposizione Internazionale di Roma del 1911 fu un evento di straordinaria importanza: ospitata in tre diverse sedi (Valle Giulia, Piazza d'Armi e Trastevere), celebrò i cinquant'anni dell'Unità d'Italia e vide la partecipazione di decine di nazioni, con padiglioni nazionali che lasciarono un segno permanente nel paesaggio urbanistico romano (il Palazzo delle Belle Arti, oggi Galleria Nazionale d'Arte Moderna, fu costruito in quell'occasione). -
Lotto 189 Libretto con lo Statuto della Democrazia Cristiana del 1948, 1948
180x25mm
Libretto dello Statuto del Partito della Democrazia Cristiana (DC), edizione Roma 1948
Al frontespizio "DEMOCRAZIA CRISTIANA", al centro il titolo "STATUTO / DEL PARTITO", con il logo ufficiale dello Scudo Crociato: "LIBERTAS". In basso: "ROMA 1948".
Composto da 21 pagine, con 100 articoli.
Il libretto fu pubblicato nel 1948, anno cardine della storia italiana: il 18 aprile 1948 si svolsero le prime elezioni politiche dell'Italia repubblicana (la Costituzione era entrata in vigore il 1° gennaio 1948), che videro la
Democrazia Cristiana di De Gasperi vincere con il 48,5% dei voti sconfiggendo il Fronte Popolare comunista-socialista. Questo statuto regolava l'organizzazione interna del partito che avrebbe dominato la scena politica italiana per quasi
cinquant'anni (1945-1994). La DC fu fondata nel 1943 da Alcide De Gasperi, riportando in vita la tradizione popolare cattolica di don Luigi Sturzo (Partito Popolare Italiano, 1919). Lo Scudo Crociato rimane uno dei simboli più
riconoscibili della storia politica italiana del secondo Novecento.
Misura circa 180x25mm , mancanza in copertina angolo superiore destro Libretto dello Statuto del Partito della Democrazia Cristiana (DC), edizione Roma 1948
Al frontespizio "DEMOCRAZIA CRISTIANA", al centro il titolo "STATUTO / DEL PARTITO", con il logo ufficiale dello Scudo Crociato: "LIBERTAS". In basso: "ROMA 1948".
Composto da 21 pagine, con 100 articoli.
Il libretto fu pubblicato nel 1948, anno cardine della storia italiana: il 18 aprile 1948 si svolsero le prime elezioni politiche dell'Italia repubblicana (la Costituzione era entrata in vigore il 1° gennaio 1948), che videro la
Democrazia Cristiana di De Gasperi vincere con il 48,5% dei voti sconfiggendo il Fronte Popolare comunista-socialista. Questo statuto regolava l'organizzazione interna del partito che avrebbe dominato la scena politica italiana per quasi
cinquant'anni (1945-1994). La DC fu fondata nel 1943 da Alcide De Gasperi, riportando in vita la tradizione popolare cattolica di don Luigi Sturzo (Partito Popolare Italiano, 1919). Lo Scudo Crociato rimane uno dei simboli più
riconoscibili della storia politica italiana del secondo Novecento.
Misura circa 180x25mm , mancanza in copertina angolo superiore destro -
Lotto 190 Medaglione per Membro del primo Senato della Repubblica italiana del 1948, 1948
varie
Medaglione ufficiale "Senato della Repubblica 1948" in metallo dorato su catena, con astuccio originale in velluto blu
Medaglione circolare di diametro 48mm, al recto iscrizione in caratteri capitali incisi: "SENATO / DELLA / REPUBBLICA / 1948", disposta su quattro righe. Al verso il simbolo del Senato . Montato su una lunga catena a maglia rettangolare allungata ("paperclip chain"), per una lunghezza approssimativa di circa 120cm totale
In astuccio originale in similpelle blu scuro con interno in velluto e seta color blu, con alloggiamento
circolare in rilievo per il medaglione.
Il 1948 è l'anno fondativo del Senato della Repubblica Italiana: la prima legislatura repubblicana prese avvio dopo le elezioni del 18 aprile 1948 (le prime elezioni politiche in regime repubblicano, avvenute dopo l'entrata in
vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948). Il Senato della Repubblica sostituì il Senato del Regno, che era di nomina regia.
Medaglione ufficiale "Senato della Repubblica 1948" in metallo dorato su catena, con astuccio originale in velluto blu
Medaglione circolare di diametro 48mm, al recto iscrizione in caratteri capitali incisi: "SENATO / DELLA / REPUBBLICA / 1948", disposta su quattro righe. Al verso il simbolo del Senato . Montato su una lunga catena a maglia rettangolare allungata ("paperclip chain"), per una lunghezza approssimativa di circa 120cm totale
In astuccio originale in similpelle blu scuro con interno in velluto e seta color blu, con alloggiamento
circolare in rilievo per il medaglione.
Il 1948 è l'anno fondativo del Senato della Repubblica Italiana: la prima legislatura repubblicana prese avvio dopo le elezioni del 18 aprile 1948 (le prime elezioni politiche in regime repubblicano, avvenute dopo l'entrata in
vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948). Il Senato della Repubblica sostituì il Senato del Regno, che era di nomina regia. -
Lotto 191 Rarissima bandiera/stendardo del PARTITO SOCIALISTA dei LAVORATORI ITALIANI PSLI del 1947, 1947
122x181 cm
stoffa
Raro esemplare di bandiera/stendardo del PARTITO SOCIALISTA dei LAVORATORI ITALIANI
In cotone rosso, con logo del primo periodo utilizzato sin dalla fondazione del PSLI .
Ogni parte del logo è realizzata in stoffa a sè stante, cucite poi sul cotone di base rosso. Il logo è su entrambi i lati, speculare.
Tre laccetti in cotone rosso completano lo stendardo, per poterlo appendere in verticale.
Misura circa 122 x 181 cm , ed è in perfette condizioni.
L'11 gennaio del 1947, a Roma, dopo una riunione a Palazzo Barberini, nacque il Partito socialista dei lavoratori italiani, primo nucleo di quello che sarebbe diventato ufficialmente nel 1952 il Partito socialista democratico italiano (PSDI)
Le tre frecce diagonali (puntate verso l'alto e a sinistra) che attraversano il cerchio, prima di essere utilizzate come emblema dell'Internazionale socialista, erano state adottate dal Fronte di ferro dei socialdemocratici tedeschi per cancellare le svastiche o contrapporsi a esse; successivamente vennero utilizzate dalla Spd tedesca, dai socialisti francesi della Sfio e da altri soggetti politici, fino appunto all'adozione da parte dell'Internazionale socialista. Lo stesso motivo, con la grafica giusto un po' reinterpretata, divenne il simbolo del Psli. -
Lotto 192 Omaggio per esponente del corpo diplomatico italiano, medaglia con firma del Segretario dell'ONU, 1970s
Lotto di due medaglie per la PACE in argento Sterling 925, omaggio conferito ad importante diplomatico italiano degli anni '970, dal segretario generale dell'ONU. Entrambe le medaglie sono marcate sul bordo STERLING con bolli dell'argento, peso di una medaglia circa 24gr
Una delle due medaglie è conservata in confezione speciale, un blocco di plexiglass riportante la firma in fac-simile del segretario Generale dell'ONU signor Kurt Waldheim in carica dal 1972 al 1981)
La seconda medaglia è libera, in confezione originale rivestita in pelle (marcata Genuine Leather) e velluto azzurro, con simbolo dell'ONU,
In ottimo statoLotto di due medaglie per la PACE in argento Sterling 925, omaggio conferito ad importante diplomatico italiano degli anni '970, dal segretario generale dell'ONU. Entrambe le medaglie sono marcate sul bordo STERLING con bolli dell'argento, peso di una medaglia circa 24gr
Una delle due medaglie è conservata in confezione speciale, un blocco di plexiglass riportante la firma in fac-simile del segretario Generale dell'ONU signor Kurt Waldheim in carica dal 1972 al 1981)
La seconda medaglia è libera, in confezione originale rivestita in pelle (marcata Genuine Leather) e velluto azzurro, con simbolo dell'ONU,
In ottimo stato