Pre-Asta Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi Sessione Unica
venerdì 26 giugno 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
490mm
Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)
Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"
Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567
Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo
Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)
Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"
Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567
Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo
Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.







