Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO
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Lotto 97 Lorenzo Pasinelli (Bologna 1629 - 1700) cerchia di
Transito di San Giuseppe
Olio su tela
51 x 37 cm (a vista)
La formazione artistica di Lorenzo Pasinelli si deve a Simone Cantarini e a Flaminio Torri, grazie ai quali attinse indirettamente alla lezione di Guido Reni. Dopo i primi lavori e i primi successi in patria venne chiamato a prestare servizio a Mantova, Torino e Roma. Queste esperienze, assieme al soggiorno veneziano, arricchirono il suo bagaglio espressivo e tecnico. La sua fama superò le Alpi, tanto che ottenne svariate commissioni dalle più importanti corti europee. In questo periodo l'artista realizzò soprattutto dipinti da camera con soggetti di tema profano e ritratti. Fu un importante capo di bottega e insegnante: dal suo atelier uscirono valenti artisti, come Gian Antonio Burrini, Giovanni Pietro Zanotti e Donato Creti.
Lorenzo Pasinelli (Bologna 1629 - 1700) circle of
The Death of St. Joseph
Oil on canvas
51 x 37 cm (visible measurements) -
Lotto 98 Scuola veneta del XVI/XVII secolo
L'angelo appare ad Agar e Ismaele
Olio su tela applicata su tavola
59 x 44 cm
A Venezia, all’inizio del XVII secolo, si imposero una serie di pittori che portarono innanzi la maniera del secolo precedente, soprattutto i modi del Tintoretto con elementi dell'eleganza espressiva di Paolo Veronese e Tiziano. Essi sono definiti, sin dal tempo del Boschini che coniò il nome, i Pittori delle Sette Maniere. Considerata la finissima tecnica pittorica, il profondo pathos religioso e umano che questa trasmette, è plausibile che essa sia stata dipinta da uno di questi importanti autori che rispondono al nome di Andrea Vicentino, Santo o Sante Peranda, Antonio Aliense, Pietro Malombra, Leonardo Corona, Girolamo Pilotti e Palma il giovane.
Venetian school of the 16th/17th century
The Angel Appears to Hagar and Ishmael
Oil on canvas mounted on panel
59 x 44 cm -
Lotto 99 Pedro de Orrente (Murcia 1580 - Valencia 1645) attribuito
Esodo biblico
Olio su tela
46 x 66 cm
In questo caso specifico, Orrente prende spunto da soggetti cari al Grechetto e li elabora secondo il suo stile caratterizzato dai Bassano. Non è certo se Pedro venne in Italia e frequentò realmente i Bassano, probabilmente creò il suo stile sia grazie alle copie bassanesche che giungevano in terra iberica sia alla diffusione delle incisioni tratte dai prototipi di Jacopo Bassano e, in questo caso, di Giovanni Benedetto Castiglione.
Si formò a Toledo, a contatto con le opere di El Greco e secondo quanto riporta Antonio Palomino, Pedro Orrente compì un viaggio di formazione a Madrid. Il suo stile deriva dai maestri italiani suoi contemporanei, soprattutto i Bassano, ma anche Grechetto e Carracci gli furono d’ispirazione, sebbene pare non fosse mai stato in Italia, ergo in contatto diretto con le loro opere. Inoltre, il contatto con i pittori Jusepe de Ribera e Francisco Ribalta gli permise di approfondire la lezione di Caravaggio, di cui fu uno dei divulgatori in Spagna. Pittore di successo operò quasi stabilmente a Valencia, nella sua bottega si formarono Esteban March e Pablo Pontons.
Pedro de Orrente (Murcia 1580 - Valencia 1645) attributed
Biblical Exodus
Oil on canvas
46 x 66 cm
In this specific case, Orrente draws inspiration from subjects favoured by Il Grechetto and reinterprets them according to his own style, which is notably influenced by the Bassano family. It is not certain whether Pedro travelled to Italy and actually had direct contact with the Bassano workshop; more likely, he developed his style both through Bassano copies that circulated in Spain and through the dissemination of engravings after prototypes by Jacopo Bassano and, in this case, Giovanni Benedetto Castiglione. -
Lotto 100 Scuola italiana del XVIII secolo
Ritratto di nobiluomo
Olio su tela
90 x 70 cm
Italian school of the 18th century
Portrait of a Nobleman
Oil on canvas
90 x 70 cm -
Lotto 101 Scuola genovese del XVIII secolo
Ritratto di nobildonna
Olio su tela
106 x 85 cm
L’opera si inserisce nel complesso ed elevato ambito ritrattistico genovese della prima metà del Settecento. Tra i vari artisti impegnati a soddisfare l’ampia richiesta ritroviamo Giovanni Maria delle Piane detto il Mulinaretto, Giovanni Enrico Vaymer, Domenico Parodi e Paolo Gerolamo Piola.
Genoese school of the 18th century
Portrait of a Noblewoman
Oil on canvas
106 x 85 cm
This work is part of the rich and sophisticated tradition of Genoese portraiture from the first half of the 18th century. Among the various artists working to meet the high demand were Giovanni Maria delle Piane, known as il Mulinaretto, Giovanni Enrico Vaymer, Domenico Parodi and Paolo Gerolamo Piola. -
Lotto 102 Scuola fiamminga del XVII secolo
Natura morta con gioielli, scimmia e uccelli
Olio su tela
95 x 126 cm
Flemish school of the 17th century
Still Life with Jewellery, a Monkey and Birds
Oil on canvas
95 x 126 cm -
Lotto 103 Scuola veronese del XVII/XVIII secolo
San Pietro da Verona o San Pietro Martire
Olio su tela
125 x 240 cm
Veronese school of the 17th/18th century
Saint Peter of Verona or Saint Peter the Martyr
Oil on canvas
125 x 240 cm -
Lotto 104 Pietro Martire Neri (Cremona 1591 - Roma 1661)
Sacra Famiglia e Trinità o Ritorno dall'Egitto
Olio su tela
130 x 93 cm
Si ringrazia il professor Michele Danieli per aver studiato l'opera e fornito l'attribuzione
Secondo le fonti, l’apprendistato di Pietro Martire Neri avvenne nella bottega di G.B. Trotti e successivamente nella bottega di Domenico Fetti a Mantova. Il primo soggiorno a Roma risale al 1629, dove conobbe Diego Velázquez, con il quale, anni dopo, collaborò durante il suo secondo periodo all’Urbe.
Pietro Martire Neri (Cremona 1591 - Rome 1661)
The Holy Family and the Trinity, or The Return from Egypt
Oil on canvas
130 x 93 cm
We would like to thank Professor Michele Danieli for studying the work and providing the attribution -
Lotto 105 Andrea del Sarto (Firenze 1486 - 1530) copia del XVII secolo
Madonna col Bambino, S. Giovannino e due angeli
Olio su tela
117 x 86 cm
L'opera si ispira al dipinto conservato alla Wallace Collection di Londra
Andrea del Sarto (Florence 1486 - 1530) copy of the 17th century
Madonna and Child, St John the Baptist and Two Angels
Oil on canvas
117 x 86 cm
The work is inspired by the painting held at the Wallace Collection in London -
Lotto 106 Scuola di area tedesca del XVIII secolo
Madonna col Bambino
Olio su tela
105 x 83,5 cm
Il dipinto si ispira alla miracolosa immagine di Lucas Cranach il Vecchio, conservata presso il Duomo di Innsbruck
German school of the 18th century
Madonna and Child
Oil on canvas
105 x 83,5 cm
The painting is inspired by the miraculous image by Lucas Cranach the Elder, housed in Innsbruck Cathedral -
Lotto 107 Scuola lombarda del XVIII secolo
Le quattro stagioni
Olio su tela
105 x 79 cm
Lombard school of the 18th century
The Four Seasons
Oil on canvas
105 x 79 cm -
Lotto 108 Scuola genovese del XVII secolo
Madonna col Bambino e San Nicola da Tolentino (?)
Olio su tela
85 x 67 cm
Genoese school of the 17th century
Madonna and Child with Saint Nicholas of Tolentino (?)
Oil on canvas
85 x 67 cm -
Lotto 109 Pandolfo Reschi (Danzica 1643 - Firenze 1696)
Scena di battaglia lungo un fiume
Olio su tela
60 x 175 cm
Pittore di origine polacca, Pandolph Resch è conosciuto universalmente con il nome italianizzato di Pandolfo Reschi. Giunse come militare in Italia poco più che ventenne, si formò con Jacques Courtois detto il Borgognone e Salvator Rosa. Divise la dimora con Pieter Mulier detto Cavalier Tempesta, grazie al quale ebbe modo di sviluppare la componente atmosferica nel suo paesaggismo. Mise alla prova le sue capacità dipingendo battaglie e paesaggi con una vocazione precoce al vedutismo.
Pandolfo Reschi (Gdańsk 1643 - Florence 1696)
Battle Scene Along a River
Oil on canvas
60 x 175 cm -
Lotto 110 Scuola emiliana del XVIII secolo
Battaglia tra cristiani e turchi - Battaglia tra cavallerie
Olio su tela
28 x 42,5 cm
Le due battaglie mostrano elementi stilistici riconducibili al parmense Ilario Spolverini e al suo maestro Francesco Monti detto Il Brescianino delle Battaglie, attivo a Parma al servizio dei Farnese, dal 1681 al 1695.
Emilian school of the 18th century
Battle Between Christians and Turks - Cavalry Battle
Oil on canvas
28 × 42,5 cm
The two battle scenes display stylistic elements attributable to the Parmesan painter Ilario Spolverini and his master Francesco Monti, known as "Il Brescianino delle Battaglie", active in Parma in the service of the Farnese family from 1681 to 1695. -
Lotto 111 Scuola di area austriaca o Est Europa del XVIII secolo
Paesaggio con viandanti - Paesaggio con ponte, 1783
Olio su tela
62 x 73 cm
Il dipinto Paesaggio con ponte è firmato e datato in basso a destra, la firma risulta indecifrata
Austrian or Eastern European school of the 18th century
Landscape with Travellers - Landscape with a Bridge, 1783
Oil on canvas
62 x 73 cm
The painting Landscape with a Bridge is signed and dated in the lower right-hand corner; the signature is indecipherable -
Lotto 112 Scuola napoletana del XVII secolo
Matrimonio mistico di Santa Caterina
Olio su tela
105 x 87 cm
Il dipinto denota gli stilemi tipici della scuola napoletana della prima metà del Seicento e dell'influsso di Ribera su di essa. In particolare il Gesù Bambino, in controparte, è presente nel dipinto di Giovanni Ricca pubblicato in G. Porzio, La scuola di Ribera, pag. 191 foto 155. Lo stesso Gesù Bambino è presente nella medesima pubblicazione a pag. 88 foto 51, in un dipinto attribuito a Bartolomeo Passante (?) (Cerchia del Maestro dei Pastori - Maestro di Bovino). Questa coincidenza fa presupporre che questi artisti attingessero a un disegno circolante nella bottega e/o nella cerchia di Ribera.
Neapolitan school of the 17th century
The Mystical Marriage of Saint Catherine
Oil on canvas
105 x 87 cm
The painting displays the typical stylistic features of the Neapolitan school of the first half of the 17th century and the influence of Ribera upon it. In particular, the Infant Jesus, in the background, appears in the painting by Giovanni Ricca published in G. Porzio, La scuola di Ribera, p. 191, photo 155. The same Infant Jesus appears in the same publication on p. 88, photo 51, in a painting attributed to Bartolomeo Passante (?) (Circle of the Master of the Shepherds - Master of Bovino). This coincidence suggests that these artists drew upon a design circulating within Ribera’s workshop and/or circle. -
Lotto 113 Scuola italiana del XVIII secolo
Uomo con copricapo
Olio su tela
67 x 55 cm
Italian school of the 18th century
Man Wearing a Headdress
Oil on canvas
67 x 55 cm -
Lotto 114 Scuola veneta del XVIII secolo
Paesaggio arcadico
Olio su tela
43 x 56 cm
L'opera riprende i modi di Francesco Zuccarelli e Giuseppe Zais
Venetian school of the 18th century
Idyllic Landscape
Oil on canvas
43 x 56 cm
The work echoes the styles of Francesco Zuccarelli and Giuseppe Zais -
Lotto 115 Scuola francese del XVIII secolo
Paesaggio lacustre con antiche rovine
Olio su tela
74 x 140 cm
French school of 18th century
Lakeside Landscape with Ancient Ruins
Oil on canvas
74 x 140 cm -
Lotto 116 Scuola italiana del XVII/XVIII secolo
Vaso di fiori
Tempera su pergamena applicata su tavola
28 x 20 cm
Italian school of 17th/18th century
Vase of Flowers
Tempera on parchment mounted on panel
28 × 20 cm -
Lotto 117 Scuola lombarda del XVIII secolo
San Paolo Apostolo
Olio su tela
49 x 40 cm
Lombard school of the 18th century
Saint Paul the Apostle
Oil on canvas
49 × 40 cm -
Lotto 118 Scuola fiamminga del XVII secolo
Battaglia del Lago Regillo, con l'intervento miracoloso dei Dioscuri in favore dei romani
Olio su tela
37 x 30 cm
Flemish school of the 17th century
Battle of Lake Regillus, with the Miraculous Intervention of the Dioscuri in Favour of the Romans
Oil on canvas
37 × 30 cm -
Lotto 119 Monsù Bernardo, Eberhard o Bernhard Keilhau (Helsingør 1624 - Roma 1687)
Vecchio che si versa del vino o allegoria del gusto
Olio su tela
95,5 x 73 cm
Il dipinto trova preciso riferimento nella tela conservata al Musée des Beaux-Arts di La Rochelle, pubblicata a pagina 159, foto 24, della monografia M. Heimburger, Bernardo Keilhau detto Monsù Bernardo
Dopo i primi insegnamenti artistici ricevuti dal danese Morten van Steenwinkel, Berhard entrò nella bottega di Rembrandt ad Amsterdam. Dopo le prime prove effettuate con soggetto religioso, giunto in Italia nel 1651, intrecciò la sua cultura rembrandtiana con la pittura bambocciante, ispirata a Salvator Rosa, Matteo de' Pitocchi, Antonio Amorosi e Giacomo Francesco Cipper. Le sue opere si trovano presso i più importanti musei: il Prado di Madrid, le Gallerie dell’Accademia di Vienna, il Museo di Catalogna di Barcellona, il Castello di Troja presso Praga, The Walters Art Museum di Baltimora, lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen, la Galleria degli Uffizi di Firenze e molti altri.
Monsù Bernardo, Eberhard or Bernhard Keilhau (Helsingør 1624 - Rome 1687)
An Old Man Pouring Wine or An Allegory of Taste
Oil on canvas
95,5 × 73 cm
The present work may be closely compared to the painting preserved at the Musée des Beaux-Arts, La Rochelle, published in M. Heimburger, Bernardo Keilhau detto Monsù Bernardo, p. 159, fig. 24 -
Lotto 120 Scuola emiliana del XVII secolo
Ragazzi che ridono
Olio su tela
45,5 x 58 cm
Emilian school of the 17th century
Laughing Boys
Oil on canvas
45,5 × 58 cm