DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO

Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO

martedì 26 maggio 2026 ore 14:30 (UTC +01:00)
13g 14h Asta
in Diretta
Accedi per offrire
Lotti dal 169 al 192 di 373
Mostra
Cancella
  • Jules-César Denis Van Loo (Parigi 1743 - 1821) attribuito
    Lotto 169

    Jules-César Denis Van Loo (Parigi 1743 - 1821) attribuito

    Paesaggio innevato

    Olio su tela

    35 x 45 cm



    Nato nel 1743 a Parigi, Jules César Denis Van Loo è stato erede della tradizione di una nota famiglia di artisti di origine fiamminga, tra cui lo zio Jean-Baptiste ed il padre Charles-Andrè. Per ragioni familiari, fu legato all’Italia, visto che la madre proveniva dal Belpaese. Dopo gli inizi parigini passò a Torino, ove lavorò presso la corte piemontese dei Savoia. La sua produzione è contrassegnata dal paesaggismo settecentesco in cui, comunque, si avverte la passionale sensibilità del romanticismo. Durante il soggiorno italiano ebbe modo di conoscere l’opera di Francesco Foschi e dei suoi paesaggi innevati: un soggetto che, successivamente, Van Loo tratterà assiduamente. Fu anche un abile e apprezzato ritrattista. Alcune sue opere sono nei musei di Cherbourg, di Compiègne, di Parigi (Louvre) e di Tolosa.


    Jules-César Denis Van Loo (Paris 1743 - 1821) attributed

    Snowy Landscape

    Oil on canvas

    35 x 45 cm

  • Gian Ortensio Bertuzzi (Urbino 1647 circa - 1712)
    Lotto 170

    Gian Ortensio Bertuzzi (Urbino 1647 circa - 1712)

    Immacolata Concezione

    Olio su tela

    99 x 74 cm

    L'opera trova preciso riferimento con il dipinto conservato nella diocesi di Urbino - Urbania - Sant'Angelo in Vado, si veda:

    https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/7075495/Bertuzzi+G.+O.+sec.+XVII%2C+Immacolata+Concezione+e+Dio+Padre#action=ricerca%2Frisultati&view=griglia&locale=it&ordine=&liberadescr=Bertuzzi+Giovanni+Ortensio&liberaluogo=&ambito=XD&highlight=Bertuzzi&highlight=Giovanni&highlight=Ortensio

    L'opera è altresì pubblicata in AAVV, Nel senso del Barocci - Allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, pag.300.


    Gian Ortensio Bertuzzi (Urbino circa 1647 - 1712)

    Immaculate Conception

    Oil on canvas

    99 × 74 cm

    The work finds a precise reference in the painting preserved in the Diocese of Urbino - Urbania - Sant’Angelo in Vado; you should see:

    https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/7075495/Bertuzzi+G.+O.+sec.+XVII%2C+Immacolata+Concezione+e+Dio+Padre#action=ricerca%2Frisultati&view=griglia&locale=it&ordine=&liberadescr=Bertuzzi+Giovanni+Ortensio&liberaluogo=&ambito=XD&highlight=Bertuzzi&highlight=Giovanni&highlight=Ortensio

    The work is also published in AAVV, Nel senso del Barocci - Allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, p. 300.

  • Adriaen Brouwer (Oudenaarde 1605 - Anversa 1638) bottega di
    Lotto 171

    Adriaen Brouwer (Oudenaarde 1605 - Anversa 1638) bottega di

    Allegra compagnia cantante

    Olio su tela

    d 30 cm


    Adriaen Brouwer (Oudenaarde 1605 - Antwerp 1638) workshop of

    Merry Singing Company

    Oil on canvas

    d 30 cm

  • Scuola lombarda del XV secolo
    Lotto 172

    Scuola lombarda del XV secolo

    Quattro tavole da soffitto con stemmi araldici

    Tempera su tavola

    22 x 43 cm

    Queste tavole, tipiche del Quattrocento, un tempo decoravano i soffitti di chiese e palazzi dell'area padana lombarda. Tra i più importanti esponenti di questa espressione pittorica ricordiamo le botteghe di Bonifacio Bembo e Vincenzo Civerchio. Le tavole provenienti dal Castello di San Martino di Gusnago sono conservate sia al Victoria and Albert Museum di Londra sia al Metropolitan Museum di New York. Altri dipinti sono conservati nei musei milanesi Poldi Pezzoli e Castello Sforzesco.


    Lombard school of the 15th century

    Four Ceiling Panels with Heraldic Coats of Arms

    Tempera on panel

    22 × 43 cm

    These panels, typical of the 15th century, once decorated the ceilings of churches and palaces in the Lombard Po Valley area. Among the most important exponents of this pictorial tradition are the workshops of Bonifacio Bembo and Vincenzo Civerchio. The panels originating from the Castle of San Martino di Gusnago are now preserved both in the Victoria and Albert Museum in London and in the Metropolitan Museum in New York. Other paintings are held in the Milanese museums, Poldi Pezzoli and the Castello Sforzesco.

  • Scuola lombarda del XVII secolo
    Lotto 173

    Scuola lombarda del XVII secolo

    Sant'Antonio e Gesù Bambino

    Olio su tela

    83 x 73 cm


    Lombard school of the 17th century

    Saint Anthony and the Christ Child

    Oil on canvas

    83 × 73 cm

  • Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo
    Lotto 174

    Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo


    Paesaggio con viandante


    Olio su tela


    42 x 54 cm



    Central italian school of the 17th/18th century


    Landscape with a Wayfarer


    Oil on canvas


    42 x 54 cm

  • Pietro Berrettini, Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Roma 1669) cerchia di
    Lotto 175

    Pietro Berrettini, Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Roma 1669) cerchia di

    Giuseppe e la moglie di Putifarre

    Olio su tela

    55 x 40 cm



    L'opera va riportata alla cerchia di pittori attivi nell'orbita di Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona. Tra questi citiamo: Giacinto Giminiani, Raffaello Vanni, Ciro Ferri, Salvi Castellucci, Lorenzo Berettini, Guillaume Courtois, Lazzaro Baldi, Giovanni Francesco Romanelli. Essi compongono la schiera di pittori influenzati dal maestro e divulgatori del suo verbo pittorico che si può, semplificando, definire l'espressione pittorica più consonante con il magistero di Bernini.


    Pietro Berrettini, Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Rome 1669) circle of

    Joseph and Potiphar’s Wife

    Oil on canvas

    55 x 40 cm

  • Gabriel Bella (Venezia 1720 -  1799) attribuito
    Lotto 176

    Gabriel Bella (Venezia 1720 - 1799) attribuito

    Venezia, veduta di Riva degli Schiavoni

    Olio su vetro

    32 x 43 cm



    Il pittore Gabriel Bella, uno dei rappresentanti della scena artistica lagunare del secondo settecento, è celebre per aver tramandato nelle sue tele sia di feste e sagre popolari sia celebrazioni o avvenimenti ufficiali, donando straordinari spaccati della vita quotidiana nella Serenissima. L'artista prende ispirazione dalle vedute incise adattandole al suo proposito artistico, ovvero si concentra nell’azione di trasformare le vedute veneziane da auliche e fastose in racconti spontanei, da vero cronista. Nella sua ferma struttura canalettiana descrive le attività di commercio, navigazione e il passeggio indaffarato di chi lavora o quello lento ed elegante della nobiltà.


    Gabriel Bella (Venezia 1720 - 1799) attributed

    Venice, View of the Riva degli Schiavoni

    Oil on glass

    32 × 43 cm

  • Scuola francese del XVII/XVIII secolo
    Lotto 177

    Scuola francese del XVII/XVIII secolo

    Capriccio architettonico con personaggi

    Olio su tela

    98 x 135 cm


    French school of the 17th/18th century

    Architectural Capriccio with Figures

    Oil on canvas

    98 × 135 cm

  • Felice Boselli (Piacenza 1650 - Parma 1732)
    Lotto 178

    Felice Boselli (Piacenza 1650 - Parma 1732)

    Pastorelli con gregge e animali da cortile

    Olio su tela

    155 x 111 cm



    Felice Boselli fu attivo soprattutto a Parma, città in cui si trasferì intorno al 1670. Il suo primo apprendistato pittorico è dovuto a Michelangelo Nuvolone, fratello del più noto Giuseppe. In quest’occasione conobbe Angelo Crivelli (noto come il Crivellone), pittore animalista con il quale intrecciò una fitta serie di influenze reciproche. Altri riferimenti formativi dell’arte di Boselli si possono ritrovare nel Baschenis e in Bartolomeo Bettera, nell’arte fiamminga in generale o negli artisti italiani che si ispirarono alla pittura del vero di derivazione nordica. Nella sua Emilia l'artista ebbe modo di conoscere l’arte dei Carracci, molto affine ai suoi interessi, e soprattutto le opere di Annibale Carracci, dipinte nel 1584/85, come La macelleria e il Mangiafagioli.


    Felice Boselli (Piacenza 1650 - Parma 1732)

    Shepherds with a Flock and Farmyard Animals

    Oil on canvas

    155 x 111 cm

  • Scuola francese o italiana del XVIII/XIX secolo
    Lotto 179

    Scuola francese o italiana del XVIII/XIX secolo

    Vignaiolo nella sua cantina

    Olio su tela

    80 x 65 cm


    French or Italian school of the 18th/19th century

    Winemaker in His Cellar

    Oil on canvas

    80 × 65 cm

  • Scuola romana del XVIII secolo
    Lotto 180

    Scuola romana del XVIII secolo

    Briganti in riposo che giocano a carte

    Olio su tela

    47 x 36,5 cm


    Roman school of the 18th century

    Brigands at Rest Playing Cards

    Oil on canvas

    47 × 36,5 cm

  • Scuola italiana del XVIII secolo
    Lotto 181

    Scuola italiana del XVIII secolo

    Paesaggio con figure

    Olio su tela

    45 x 60 cm


    Italian school of the 18th century

    Landscape with Figures

    Oil on canvas

    45 × 60 cm

  • Giacomo Francesco Cipper, Il Todeschini (Feldkirch 1664 - Milano 1736) bottega di
    Lotto 182

    Giacomo Francesco Cipper, Il Todeschini (Feldkirch 1664 - Milano 1736) bottega di

    Vecchia con topo

    Olio su tela

    73,5 x 58,5 cm



    Nato in Austria, nel Vorarlberg occidentale, fu presente a Milano dal 1696. In gioventù si dedicò alla pittura di nature morte passando solo in un secondo tempo alla raffigurazione di scene di genere con pitocchi, che tanto lo hanno reso famoso. Il Cipper, per certi versi, si può considerare il traduttore italiano di uno dei temi più cari al linguaggio pittorico degli artisti nordici, mutuandolo in piacevole "divertimento" del buffo e tralasciando qualsiasi ricerca psicologica e il lato più cruento e moralista caro ai suoi colleghi d’oltralpe.


    Giacomo Francesco Cipper, Il Todeschini (Feldkirch 1664 - Milan 1736) workshop of

    Old Woman with Mouse

    Oil on canvas

    73,5 × 58,5 cm

  • Scuola veronese del XVII secolo
    Lotto 183

    Scuola veronese del XVII secolo

    Madonna con Gesù bambino e santo orante

    Olio su ardesia

    76,5 x 48,5 cm


    Veronese school of the 17th century

    Madonna with Child and a Praying Saint

    Oil on slate

    76,5 × 48,5 cm

  • Scuola boema o ungherese del XVIII secolo
    Lotto 184

    Scuola boema o ungherese del XVIII secolo

    Giovanni Nepomuceno

    Olio su rame

    24 x 16,5 cm


    Bohemian or Hungarian school of the 18th century

    Saint John of Nepomuk

    Oil on copper

    24 x 16,5 cm

  • Scuola veneta del XVIII secolo
    Lotto 185

    Scuola veneta del XVIII secolo

    Madonna orante

    Olio su tela

    42 x 34,5 cm


    Venetian school of the 18th century

    Praying Madonna

    Oil on canvas

    42 × 34,5 cm

  • Scuola francese del XVIII secolo
    Lotto 186

    Scuola francese del XVIII secolo

    Lot e le figlie

    Olio su tela

    100,5 x 81,5 cm

    L'opera si ispira al dipinto di Simon Vouet conservato al Musées de la ville de Strasbourg

    Si veda:

    https://www.musees.strasbourg.eu/edition/-/entity/id/277740/Loth+et+ses+filles+de+Simon+Vouet


    French school of the 18th century

    Lot and His Daughters

    Oil on canvas

    100,5 × 81,5 cm

    The work is inspired by the painting by Simon Vouet, conserved at the Musées de la ville de Strasbourg

    You should see:

    https://www.musees.strasbourg.eu/edition/-/entity/id/277740/Loth+et+ses+filles+de+Simon+Vouet

  • Scuola fiamminga o spagnola del XVII secolo
    Lotto 187

    Scuola fiamminga o spagnola del XVII secolo

    Sant'Isidoro Agricoltore fa scaturire l'acqua

    Olio su rame

    53 x 43 cm


    Flemish or Spanish school of the 17th century

    Saint Isidore the Farmer, Bringing Forth Water

    Oil on copper

    53 × 43 cm

  • Giovan Battista Crespi detto il Cerano (Romagnano Sesia 1573 - Milano 1632) bottega di
    Lotto 188

    Giovan Battista Crespi detto il Cerano (Romagnano Sesia 1573 - Milano 1632) bottega di

    Gesù con la corona di spine

    Olio su tavola

    31 x 24,5 cm



    Figlio del pittore Raffaele Crespi, suo primo e forse unico maestro, Giovan Battista Crespi si trasferì prima a Cerano, poi a Milano nel 1591. Inizialmente evidenziò reminiscenze della cultura pittorica milanese della fine del Cinquecento, in particolare di Gaudenzio Ferrari e Pellegrino Tibaldi, nonché dei manieristi nordici come Bartholomäus Spranger e Cornelis van Haarlem. Le prime grandi commissioni milanesi risalgono all’anno 1600, alle quali sarebbe seguita una lunga serie nei principali cantieri milanesi. In questi anni la sua produzione pittorica perde le sinuosità nordiche in favore di figure spesso solitarie e statuarie, inoltre marca pesantemente l’accento patetico con forte realismo sino a soluzioni visionarie. Nella sua bottega si formarono pittori fedeli al suo stile come Giulia Crespi, Melchiorre Gherardini, Ortensio Crespi, Girolamo Chignoli. Altri, invece, svilupperanno uno stile personale, come Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone.


    Giovan Battista Crespi, also called Il Cerano (Romagnano Sesia 1573 - Milan 1632) workshop of

    Christ with the Crown of Thorns

    Oil on panel

    31 x 24,5 cm

  • Scuola emiliana del XVIII secolo
    Lotto 189

    Scuola emiliana del XVIII secolo

    Giardino con grande portale

    Olio su tela

    26,5 x 139 cm


    Emilian school of the 18th century

    Garden with a Grand Portal

    Oil on canvas

    26,5 × 139 cm

  • Scuola toscana del XVIII secolo
    Lotto 190

    Scuola toscana del XVIII secolo

    Guarigione del cieco di Betsaida

    Olio su tela

    46 x 34 cm


    Tuscan school of the 18th century

    The Healing of the Blind Man of Bethsaida

    Oil on canvas

    46 × 34 cm

  • Scuola romana del XVII/XVIII secolo
    Lotto 191

    Scuola romana del XVII/XVIII secolo

    Volto della Vergine Maria

    Olio su tela

    29,5 x 22,5 cm


    Roman school of the 17th/18th century

    Head of the Virgin Mary

    Oil on canvas

    29,5 × 22,5 cm

  • Peter Paul Rubens (Siegen 1577 - Anversa 1640) copia da
    Lotto 192

    Peter Paul Rubens (Siegen 1577 - Anversa 1640) copia da

    Venere allo specchio

    Olio su tela

    31 x 35 cm (con ampie parti di dipinto girate al retro)


    Peter Paul Rubens (Siegen 1577 - Antwerp 1640) after

    After Venus at the Mirror

    Oil on canvas

    31 x 35 cm (with large portions of the painting turned to the back)

Lotti dal 169 al 192 di 373
Mostra
×

DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO


Sessioni

  • 26 maggio 2026 ore 14:30 DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO (1 - 373)

Esposizione

Milano, via Nino Bixio 32


21 - 22 - 23 - 24 - 25 Maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalla 14:00 alle 18:00.

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 100000 rilancio di 2000
  • da 100000 in avanti rilancio di 5000