Importanti Dipinti Antichi

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mercoledì 13 maggio 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
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  • Jan Frans van Bredael (attribuito a) (Anversa 1686 - Anversa 1750) Battaglia...
    Lotto 230

    Jan Frans van Bredael (attribuito a)
    (Anversa 1686 - Anversa 1750)
    Battaglia olio su tela cm 31x42 – con cornice cm 52x64 Membro prominente della terza generazione della famiglia van Bredael di pittori di Anversa, cominciò la sua carriera con suo padre Alexander e con Jacob de Witte, specializzandosi nei soggetti equestri. Nella sua produzione, oltre a battaglie e temi militari, figurano diverse scene di caccia e alcuni mercati di cavalli. Dopo un soggiorno in Inghilterra, nel 1725 si stabilì definitivamente ad Anversa, dove Luigi XV di Francia acquistò diversi suoi dipinti di piccolo formato.

  • Giovanni Luigi Rocco, attivo all'inizio del sec. XVIII Scontro di cavalieri...
    Lotto 231

    Giovanni Luigi Rocco, attivo all'inizio del sec. XVIII

    Scontro di cavalieri cristiani e turchi olio su tela cm 29,5x38 - in cornice cm 45,5x52 Firma illeggibile in baso a destra

    attivo tra 1701 e 1750

  • Jan van Huchtenburgh (Haarlem 1647 - Amsterdam 1733) Soldati e cavalieri in...
    Lotto 232

    Jan van Huchtenburgh
    (Haarlem 1647 - Amsterdam 1733)
    Soldati e cavalieri in sosta olio su tela cm 54,5x67,5 - con cornice cm 76x90 Firma indistinta in basso a sinistra    

    Il dipinto raffigura un accampamento militare animato da soldati a cavallo e a terra, colti in momenti di sosta e conversazione, con cavalli sellati e tende disposte ai margini della scena. La composizione si apre su un ampio paesaggio con una veduta urbana sullo sfondo, immersa in una luce calda e atmosferica. L’attenzione al dettaglio narrativo, la vivace caratterizzazione delle figure e la solida resa dei cavalli riflettono pienamente i modi di Jan van Huchtenburgh, noto interprete della pittura di soggetto militare e di genere tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo.
    Dal 1708 al 1709 fu al servizio di Eugenio di Savoia, per il quale realizzò numerose scene di battaglia, tra cui la celebre serie delle 'Battaglie Sabaude' oggi conservata a Torino, nella Galleria Sabauda. La sua carriera europea fu lunga e di grande successo, con un corpus di opere ampio e apprezzato; sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche quali il Rijksmuseum di Amsterdam, i Musei Reali delle Belle Arti di Bruxelles, oltre che in prestigiose collezioni private.

  • Pittore del XVIII secolo Grotta con rovine e cavaliere olio su tela cm 48x58...
    Lotto 233

    Pittore del XVIII secolo

    Grotta con rovine e cavaliere olio su tela cm 48x58 - con cornice cm 66x77

  • Pittore fiammingo del XVIII secolo Partenza per la caccia Olio su tavola cm...
    Lotto 234

    Pittore fiammingo del XVIII secolo

    Partenza per la caccia Olio su tavola cm 25x20 - in cornice cm 34x28

  • Lacroix de Marseille (Marsiglia 1700 - Berlino 1779/82) Coppia di vedute...
    Lotto 235

    Lacroix de Marseille
    (Marsiglia 1700 - Berlino 1779/82)
    Coppia di vedute marine con velieri e pescatori Olio su tela cm 42 x 31 ciascuno - in cornice cm 51 x 41

  • Bartolomeo Bimbi (Settignano 1648 - Firenze 1729) Coppia di dipinti: Natura...
    Lotto 236

    Bartolomeo Bimbi
    (Settignano 1648 - Firenze 1729)
    Coppia di dipinti: Natura morta con fiori coppia di olii su tela cm 26x41 – con cornice cm 41x56

  • Pittore del XVIII secolo Natura Morta con due pavoni olio su tela cm...
    Lotto 237

    Pittore del XVIII secolo

    Natura Morta con due pavoni olio su tela cm 112,5x139,5 - con cornice cm 118x145

  • Pittore del XVIII secolo Natura morta con cigni olio su tela cm 112,5x139,5 -...
    Lotto 238

    Pittore del XVIII secolo

    Natura morta con cigni olio su tela cm 112,5x139,5 - con cornice cm 118x145

  • Felice Fortunato Biggi (ambito di) (Parma metà sec. XVII - Verona dopo il...
    Lotto 239

    Felice Fortunato Biggi (ambito di)
    (Parma metà sec. XVII - Verona dopo il 1680)
    Vaso di fiori con putti e frutti olio su tavola cm 22x28 - con cornice cm 36x42

  • Franceso Lavagna (attivo a Napoli nel XVIII secolo) Natura morta con vasi di...
    Lotto 240

    Franceso Lavagna
    (attivo a Napoli nel XVIII secolo)
    Natura morta con vasi di fiori e frutta olio su tela cm 104x159

  • Pittore del XVIII secolo Natura morta con fiori, farfalla e lettere olio su...
    Lotto 241

    Pittore del XVIII secolo

    Natura morta con fiori, farfalla e lettere olio su tela cm 85x110 Firmato in basso a sinistra (Emanuel..??)

  • Pittore fiammingo del XVII secolo Natura morta di selvaggina olio su tela cm...
    Lotto 242

    Pittore fiammingo del XVII secolo

    Natura morta di selvaggina olio su tela cm 122x163 - con cornice cm 140x163

  • Pieter Schoubroeck (Hessheim 1570 ca. - Frankenthal 1607) La predica del...
    Lotto 243

    Pieter Schoubroeck
    (Hessheim 1570 ca. - Frankenthal 1607)
    La predica del Battista tra una folla di astanti in un paesaggio olio su tela cm 62x73,5 - con cornice cm 78,5x89 Si riporta integralmente la scheda redatta dal Professor Eduard A. Safarik in data 18 giugno 1990, nella quale si attribuisce il dipinto a Pieter Schoubroeck (Hessheim, circa 1570 – Frankenthal, 1607).
    Allievo, forse, di Gillis van Coninxloo, l’artista fu attivo in Italia intorno al 1595, contribuendo significativamente alla diffusione dei caratteri peculiari della scuola di Frankenthal, in particolare per quanto concerne le ambientazioni paesistiche in soggetti di carattere mitologico, biblico o tratti dalla storia classica. Il dipinto in esame si configura come esemplare rappresentativo di tale poetica espressiva, basata su una narrazione densa, popolata da una moltitudine di figurine, in cui la scena principale raramente domina, risultando piuttosto assorbita nell’insieme compositivo. Quest’ultimo si distingue per un equilibrato bilanciamento tra vivaci notazioni figurative, rese con cromatismo brillante e gradevole, e puntuali sottolineature paesaggistiche, chiaroscurate e ben delineate — tipiche, in questo caso, le imponenti querce.
    Tra le opere utili al confronto, si segnalano strette analogie con il dipinto su rame di identico soggetto conservato presso lo Herzog Anton Ulrich Museum di Braunschweig, nonché con il quadro Cristo guarisce un malato della Staatliche Gemäldegalerie di Kassel. Opere come quella qui analizzata, per la loro peculiare meticolosità descrittiva, devono infine essere considerate come imprescindibili precedenti per la formazione di Adam Elsheimer.

  • Jan Griefier (Amsterdam 1645 - Londra 1718) Paesaggio con fiume e paese olio...
    Lotto 244

    Jan Griefier
    (Amsterdam 1645 - Londra 1718)
    Paesaggio con fiume e paese olio su tela cm 50x58 – con cornice cm 67x75

  • Pittore romano del XVII secolo Paesaggio con ponte e casolare olio su tela cm...
    Lotto 245

    Pittore romano del XVII secolo

    Paesaggio con ponte e casolare olio su tela cm 74x98 - con cornice cm 94x118

  • Pittore italianizzante. XVIII secolo Paesaggio di paese con montagna olio su...
    Lotto 246

    Pittore italianizzante. XVIII secolo

    Paesaggio di paese con montagna olio su tela cm 61,5x84 - con cornice cm 75x98

  • Vittorio Amedeo Cignaroli (attribuito a) (Torino 1730 - Torino 1800)...
    Lotto 247

    Vittorio Amedeo Cignaroli (attribuito a)
    (Torino 1730 - Torino 1800)
    Paesaggio classico con rovine e figure olio su tela cm 95,5x125 - con cornice cm 109x138,5  Suggestiva veduta paesaggistica costruita secondo un impianto scenografico, con una quinta arborea sulla sinistra che introduce lo sguardo verso l’apertura luminosa sul lago e sul paesaggio retrostante. In primo piano, una coppia di figure anima la scena, mentre poco oltre un ponte ligneo attraversa un corso d’acqua.
    Sulla destra si impone un’architettura classica in rovina. Sullo sfondo, la veduta si apre verso una distesa lacustre e rilievi montuosi, resi con una luce calda e atmosferica.
    La scena, costruita secondo i canoni del paesaggio ideale, si inserisce nella tradizione del paesaggio veneto del XVIII secolo, mostrando affinità con la produzione di Vittorio Amedeo Cignaroli per l’equilibrio compositivo e la resa luministica.

  • Pittore del XVIII secolo Paesaggio con figure olio su tela cm 88x120,5 - con...
    Lotto 248

    Pittore del XVIII secolo

    Paesaggio con figure olio su tela cm 88x120,5 - con cornice cm 106x138,5

  • Scuola veneta del XVIII secolo Paesaggio collinare con fiume e caseggiati...
    Lotto 249

    Scuola veneta del XVIII secolo

    Paesaggio collinare con fiume e caseggiati olio su tela cm 29,2 x 44 - in cornice cm 35,5 x 50,4

  • Marco Ricci (attribuito a) (Belluno 1676 - Venezia 1730) Paesaggio innevato...
    Lotto 250

    Marco Ricci (attribuito a)
    (Belluno 1676 - Venezia 1730)
    Paesaggio innevato raffigurante un villaggio con torre e figure olio su tela cm 128,5x210 - con cornice cm 152x233 Il dipinto in esame, che raffigura un paesaggio innevato con alberi spogli, edifici e figure, può
    essere ricondotto alla produzione del pittore veneto Marco Ricci (nipote di Sebastiano Ricci, con il
    quale collaborò alla realizzazione di diverse opere). La sua pittura di paesaggio si distingue per la
    costruzione di scenari naturali immaginari o idealizzati, arricchiti da elementi come rovine, rilievi
    montuosi e alberi piegati dal vento. Questo tipo di produzione si inserisce in una tradizione che
    richiama, pur a distanza cronologica, l’esempio di Tiziano Vecellio, il cui modo di intendere i brani
    paesaggistici costituisce un riferimento importante per Ricci. Al tempo stesso, nelle sue opere si
    riconoscono anche influenze di Salvator Rosa (nelle atmosfere aspre e drammatiche) e di
    Alessandro Magnasco (nella pennellata rapida e disinvolta). Molto rilievo è dato agli effetti di luce
    e alle condizioni atmosferiche, elementi che rendono le composizioni dei paesaggi di Ricci
    particolarmente affascinanti. Nei suoi dipinti compaiono, inoltre, piccole figure inserite come
    elementi secondari nel paesaggio e, come nell’opera qui in esame, impegnate in varie attività che
    contribuiscono a vivacizzare la scena complessiva.

  • Scuola veneta del XVIII secolo Coppia di paesaggi con figure olio su tela a)...
    Lotto 251

    Scuola veneta del XVIII secolo

    Coppia di paesaggi con figure olio su tela a) cm 88,5x121 - con cornice cm 106x138; b) cm 88x121,5 - con cornice cm 105,5x138,5

  • Alessio De Marchis (Napoli 1684 - Perugia 1752) Coppia di dipinti: A)...
    Lotto 252

    Alessio De Marchis
    (Napoli 1684 - Perugia 1752)
    Coppia di dipinti: A) Paesaggio collinoso con casolare diroccato e torrente B) Paesaggio con rocce e mulino su un fiume olio su tela cm 44x57 – con cornice cm 54x67,5 Uno dei più interessanti paesaggisti dell'area culturale centro-meridionale tra il Seicento e il Settecento, studiò a Roma nella bottega di Philipp Peter Roos. La sua formazione artistica fu inoltre influenzata dagli esempi lasciati da Gaspard Dughet e Salvator Rosa, attivi tra Roma e Napoli. La sua carriera subì un'importante svolta quando divenne protetto dalla famiglia papale degli Albani, dopo l'episodio in cui, nel tentativo di rendere più realistica una delle sue opere, De Marchis appiccò il fuoco ai granai annonari di Roma per catturare con maggiore verosimiglianza l'effetto degli incendi. Questo gesto gli costò una condanna a un lungo periodo di detenzione, trascorso a Castel Sant'Angelo. Successivamente, l’artista si trasferì a Urbino, dove lavorò per il cardinale Annibale Albani, nipote di Clemente XI, e realizzò numerose opere per la famiglia papale, oltre che per il clero e il patriziato locale.
    Le sue composizioni, caratterizzate da pennellate rapide e sciolte, sono eseguite con una libertà esecutiva che emerge in ogni tocco di colore. Le due opere qui presentate appartengono alla fase matura dell'artista e si inseriscono nel ciclo di trentaquattro dipinti che egli realizzò per la Cattedrale di San Lorenzo a Perugia.

  • Pittore del XVIII secolo Veduta del Campidoglio olio su tela cm 74x88
    Lotto 253

    Pittore del XVIII secolo

    Veduta del Campidoglio olio su tela cm 74x88

Lotti dal 25 al 48 di 182
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Importanti Dipinti Antichi

Roma, Palazzo Celsi - Corso Vittorio Emanuele II, 18 - Mercoledì, 13 Maggio 2026


TORNATA UNICA: 13/05/2026 Ore 15:00


Esposizione

​Da Giovedì 7 Maggio 2026 a Domenica 10 Maggio dalle 10:00 alle 19:00 e Lunedì 11 Maggio 2026 dalle ore 10:00 alle 13:00.

Sessioni

  • 13 maggio 2026 ore 15:00 Importanti Dipinti Antichi [SESSIONE UNICA] (206 - 387)

Esposizione

Esposizione

​Da Giovedì 7 Maggio 2026 a Domenica 10 Maggio dalle 10:00 alle 19:00 e Lunedì 11 Maggio 2026 dalle ore 10:00 alle 13:00.

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  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 in avanti rilancio di 10000