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lunedì 18 maggio 2026 ore 16:00 (UTC +01:00)
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Lotti dal 25 al 48 di 563
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  • Mario Cresci (1942)  - Dalla serie "Ritratti Reali", Tricarico, 1972
    Lotto 1025

    Mario Cresci (1942) - Dalla serie "Ritratti Reali", Tricarico, 1972

    cm 17,8 x 24 (cm 16,3 x 22,4 immagine)
    Gelatin silver print on polycoated paper
    Firmata, datata e titolata a penna nera al verso

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Mario Cresci (1942)  - I fotocollages di paesaggio / La Basilicata, 1973
    Lotto 1026

    Mario Cresci (1942) - I fotocollages di paesaggio / La Basilicata, 1973

    cm 50 x 36 ciascuna ; cm 51 x 37 x 2 cofanetto
    Nove fotolitografie a colori in cofanetto orgiinale
    Edizione 63 di 100 
    Ciascuna numerata, firmata e datata a matita al margine bianco inferiore recto

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Giovanni Crupi (1859 - 1925)  - Anfiteatro, Siracusa ; Tempio della Concordia, Girgenti, 1900s
    Lotto 1027

    Giovanni Crupi (1859 - 1925) - Anfiteatro, Siracusa ; Tempio della Concordia, Girgenti, 1900s

    cm 17 x 22,5 ciascuna (cm 31,5 x 41 cartoncino)
    Due stampe all'albumina, applicate recto e verso a cartoncino
    Titolo e credito del fotografo sull'immagine da negativo di ciascuna stampa

  • Giovanni Crupi (1859 - 1925)  - Senza titolo (Il castagno dei Cento Cavalli), 1890s
    Lotto 1028

    Giovanni Crupi (1859 - 1925) - Senza titolo (Il castagno dei Cento Cavalli), 1890s

    cm 31,6 x 42,2 (cm 26,7 x 37,3 immagine)
    Carta salata
    Timbro del fotografo al verso

  • Gaetano D'Agata - Baron Wilhelm von Gloeden (1883 - 1949, 1856 - 1931)  - Senza titolo (Giovane siciliano), 1900s
    Lotto 1029

    Gaetano D'Agata - Baron Wilhelm von Gloeden (1883 - 1949, 1856 - 1931) - Senza titolo (Giovane siciliano), 1900s

    cm 16,8 x 22,8
    Carta salata
    Timbro dei fotografi al verso

  • Gaetano D'Agata - Baron Wilhelm von Gloeden (1883 - 1949, 1856 - 1931)  - Senza titolo (Giovane siciliano), 1900s
    Lotto 1030

    Gaetano D'Agata - Baron Wilhelm von Gloeden (1883 - 1949, 1856 - 1931) - Senza titolo (Giovane siciliano), 1900s

    cm 23 x 17,5 (cm 21,4 x 16,2 immagine)
    Carta salata
    Timbro dei fotografi al verso

  • Mario De Biasi (1923 - 2013)  - Senza titolo (Gamba de legn), 1958
    Lotto 1031

    Mario De Biasi (1923 - 2013) - Senza titolo (Gamba de legn), 1958

    cm 24,3 x 18,1
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento
    Timbro del fotografo al verso

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Mario De Biasi (1923 - 2013)  - Senza titolo (Milano), 1960s
    Lotto 1032

    Mario De Biasi (1923 - 2013) - Senza titolo (Milano), 1960s

    cm 24,2 x 18,4
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento
    Timbro del fotografo al verso

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Mario Dondero (1928 - 2015)  - Deserto del Sahara - donne mozabite, 1970s
    Lotto 1033

    Mario Dondero (1928 - 2015) - Deserto del Sahara - donne mozabite, 1970s

    cm 30,3 x 40,5 (cm 25,4 x 38 immagine)
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento
    Titolata e firmata a penna nera al verso

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Mario Dondero (1928 - 2015)  - Buchenwald, 1980s
    Lotto 1034

    Mario Dondero (1928 - 2015) - Buchenwald, 1980s

    cm 23,5 x 30 (cm 19,5 x 28,8 immagine)
    Stampa alla gelatina ai sali d'argento su carta politenata
    Titolata e firmata a penna verde al verso

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Ferruccio Ferroni (1920 - 2007)  - La palla, 1950
    Lotto 1035

    Ferruccio Ferroni (1920 - 2007) - La palla, 1950

    cm 17,8 x 23,5 (cm 17,3 x 22,9 immagine)
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento
    Titolata e firmata a penna blu con note del fotografo a matita e penna blu e timbro del fotografo al verso

    BIBLIOGRAFIA
    P. Morello (a cura di), Ferruccio Ferroni, carteggio 1952-1959, Istituto Superiore per la Storia della Fotografia, 2004, copertina



    Ferruccio Ferroni (Mercatello sul Metauro, Pesaro-Urbino 1920 – Senigallia, Ancona 2007) avendo rifiutato di servire la Repubblica di Salò, viene internato in Germania da dove torna per svolgere una lunga convalescenza a Senigallia dove incontra Giuseppe Cavalli sposando totalmente la sua causa di una fotografia di stampo crociano. Già iscritto al circolo veneziano La Gondola entra a far parte del Misa e stringe una grande amicizia con Mario Giacomelli. Dalla professione di avvocato esercitata per tutta la vita eredita la precisione per il lavoro fotografico sia nella cura dell’archivio che in quella della stampa che realizza sempre personalmente. Numerose le partecipazioni a mostre di livello organizzate in Italia e all’estero come quella sulla Subjektive Fotografie di Saarbrucher nel 1955.


    Secondo i canoni della fotografia suggeriti da Giuseppe Cavalli nel “Manifesto della Bussola” del 1947 e rielaborati sui concetti dell’estetica crociana, ciò che conta davvero è solo il modo di rappresentare il soggetto, non il contesto storico, sociale o politico in cui è inserito. Se vogliamo semplificare, ciò significa inseguire la bellezza in quanto tale. Ferruccio Ferroni questa scelta l’aveva fatta con convinzione e non senza una sottile polemica nei confronti del reportage che non inscriveva nei confini dell’arte. Nelle sue fotografie, che Mario Giacomelli considerava “frammenti poetici, immagini formali squisitamente composte”, ogni elemento perde la sua specificità per essere inserito in una dimensione dominata dall’armonia. Bisogna ammirarle da vicino queste opere per osservarne non solo l’equilibrio con cui inseriscono gli elementi nello spazio: ciò vale sia per le lontane figure dei seminaristi che si stagliano sulla sabbia, sia per quello studio sulla palla appoggiata alla cabina sulla spiaggia che ha l’equilibrio compositivo di uno still life.


     
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Ferruccio Ferroni (1920 - 2007)  - Seminaristi, 1950s
    Lotto 1036

    Ferruccio Ferroni (1920 - 2007) - Seminaristi, 1950s

    cm 15,8 x 23
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento
    Titolata con note del fotografo a penna blu e timbro del fotografo al verso


    Ferruccio Ferroni (Mercatello sul Metauro, Pesaro-Urbino 1920 – Senigallia, Ancona 2007) avendo rifiutato di servire la Repubblica di Salò, viene internato in Germania da dove torna per svolgere una lunga convalescenza a Senigallia dove incontra Giuseppe Cavalli sposando totalmente la sua causa di una fotografia di stampo crociano. Già iscritto al circolo veneziano La Gondola entra a far parte del Misa e stringe una grande amicizia con Mario Giacomelli. Dalla professione di avvocato esercitata per tutta la vita eredita la precisione per il lavoro fotografico sia nella cura dell’archivio che in quella della stampa che realizza sempre personalmente. Numerose le partecipazioni a mostre di livello organizzate in Italia e all’estero come quella sulla Subjektive Fotografie di Saarbrucher nel 1955.


    Secondo i canoni della fotografia suggeriti da Giuseppe Cavalli nel “Manifesto della Bussola” del 1947 e rielaborati sui concetti dell’estetica crociana, ciò che conta davvero è solo il modo di rappresentare il soggetto, non il contesto storico, sociale o politico in cui è inserito. Se vogliamo semplificare, ciò significa inseguire la bellezza in quanto tale. Ferruccio Ferroni questa scelta l’aveva fatta con convinzione e non senza una sottile polemica nei confronti del reportage che non inscriveva nei confini dell’arte. Nelle sue fotografie, che Mario Giacomelli considerava “frammenti poetici, immagini formali squisitamente composte”, ogni elemento perde la sua specificità per essere inserito in una dimensione dominata dall’armonia. Bisogna ammirarle da vicino queste opere per osservarne non solo l’equilibrio con cui inseriscono gli elementi nello spazio: ciò vale sia per le lontane figure dei seminaristi che si stagliano sulla sabbia, sia per quello studio sulla palla appoggiata alla cabina sulla spiaggia che ha l’equilibrio compositivo di uno still life.
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Franco Fontana (1933)  - Correggio, 2004
    Lotto 1037

    Franco Fontana (1933) - Correggio, 2004

    cm 30 x 44,8 (cm 26,3 x 39 immagine)
    C-print vintage
    Edizione 7 di 20
    Numerata, firmata e datata a penna nera al margine bianco inferiore recto


    Franco Fontana (Modena 1933) già negli esordi da semplice appassionato si segnala per la scelta del colore grazie alla quale ottiene all’inizio degli anni ‘60 i primi riconoscimenti che lo inducono a passare al professionismo. Da allora si afferma a livello internazionale per la sua personalissima interpretazione del paesaggio realizzando mostre in gallerie e musei di tutto il mondo, pubblicando oltre settanta volumi, collaborando con importanti testate e ricevendo premi e riconoscimenti.


    Mentre molti fotografi hanno continuato a prediligere per la sua duttilità e l’indubbio fascino il bianco e nero, Franco Fontana ha intuito che queste stesse caratteristiche potevano essere attribuite anche al colore. È in questo universo cromatico che ha fatto emergere la sua visione del mondo incentrata soprattutto su una riflessione sul paesaggio con sottintesi ma intuibili richiami all’astrattismo. Ogni singola immagine come questa (contraddistinta dai contrasti fra l’azzurro tenue del cielo e le quattro intense tonalità assunte dalla terra ribaditi dalla preziosa stampa Dye Transfer che riproduce perfettamente i colori originali) racchiude le caratteristiche delle sue ricerche in questo campo. Quando decide di posare il suo sguardo sugli Stati Uniti questa caratteristica si accentua e la ripresa si fa marcatamente frontale come a sottolineare il gusto esagerato di quel Paese per l’enfasi. Tutto cambia di fronte agli spazi urbani di Correggio: i colori diventano delicati, l’inquadratura accentua il senso di profondità e l’atmosfera diventa poetica.


     
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Franco Fontana (1933)  - People, 1982
    Lotto 1038

    Franco Fontana (1933) - People, 1982

    cm 28,2 x 39,8 (cm 22 x 33,5 immagine)
    Stampa cromogenica vintage
    Firmata e datata a penna nera al margine bianco inferiore recto


    Franco Fontana (Modena 1933) già negli esordi da semplice appassionato si segnala per la scelta del colore grazie alla quale ottiene all’inizio degli anni ‘60 i primi riconoscimenti che lo inducono a passare al professionismo. Da allora si afferma a livello internazionale per la sua personalissima interpretazione del paesaggio realizzando mostre in gallerie e musei di tutto il mondo, pubblicando oltre settanta volumi, collaborando con importanti testate e ricevendo premi e riconoscimenti.


    Mentre molti fotografi hanno continuato a prediligere per la sua duttilità e l’indubbio fascino il bianco e nero, Franco Fontana ha intuito che queste stesse caratteristiche potevano essere attribuite anche al colore. È in questo universo cromatico che ha fatto emergere la sua visione del mondo incentrata soprattutto su una riflessione sul paesaggio con sottintesi ma intuibili richiami all’astrattismo. Ogni singola immagine come questa (contraddistinta dai contrasti fra l’azzurro tenue del cielo e le quattro intense tonalità assunte dalla terra ribaditi dalla preziosa stampa Dye Transfer che riproduce perfettamente i colori originali) racchiude le caratteristiche delle sue ricerche in questo campo. Quando decide di posare il suo sguardo sugli Stati Uniti questa caratteristica si accentua e la ripresa si fa marcatamente frontale come a sottolineare il gusto esagerato di quel Paese per l’enfasi. Tutto cambia di fronte agli spazi urbani di Correggio: i colori diventano delicati, l’inquadratura accentua il senso di profondità e l’atmosfera diventa poetica.
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Franco Fontana (1933)  - Paesaggio italiano, 1985
    Lotto 1039

    Franco Fontana (1933) - Paesaggio italiano, 1985

    cm 30 x 39,5 (cm 39,7 x 49,7 cartoncino)
    Stampa Dye Transfer, montata su cartoncino originale
    Titolata, firmata e datata a pennarello nero al cartoncino recto e firmata e titolata a pennarello nero al cartoncino verso
    Opera in cornice


    Franco Fontana (Modena 1933) già negli esordi da semplice appassionato si segnala per la scelta del colore grazie alla quale ottiene all’inizio degli anni ‘60 i primi riconoscimenti che lo inducono a passare al professionismo. Da allora si afferma a livello internazionale per la sua personalissima interpretazione del paesaggio realizzando mostre in gallerie e musei di tutto il mondo, pubblicando oltre settanta volumi, collaborando con importanti testate e ricevendo premi e riconoscimenti.


    Mentre molti fotografi hanno continuato a prediligere per la sua duttilità e l’indubbio fascino il bianco e nero, Franco Fontana ha intuito che queste stesse caratteristiche potevano essere attribuite anche al colore. È in questo universo cromatico che ha fatto emergere la sua visione del mondo incentrata soprattutto su una riflessione sul paesaggio con sottintesi ma intuibili richiami all’astrattismo. Ogni singola immagine come questa (contraddistinta dai contrasti fra l’azzurro tenue del cielo e le quattro intense tonalità assunte dalla terra ribaditi dalla preziosa stampa Dye Transfer che riproduce perfettamente i colori originali) racchiude le caratteristiche delle sue ricerche in questo campo. Quando decide di posare il suo sguardo sugli Stati Uniti questa caratteristica si accentua e la ripresa si fa marcatamente frontale come a sottolineare il gusto esagerato di quel Paese per l’enfasi. Tutto cambia di fronte agli spazi urbani di Correggio: i colori diventano delicati, l’inquadratura accentua il senso di profondità e l’atmosfera diventa poetica.
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Maurizio Galimberti (1956)  - Milano, Fiabato San Lorenzo, 2010
    Lotto 1040

    Maurizio Galimberti (1956) - Milano, Fiabato San Lorenzo, 2010

    cm 83 x 58
    60 polaroid montate a mosaico
    Opera unica
    Titolata, firmata e datata a matita al margine bianco inferiore recto


    Maurizio Galimberti (Como 1956) si appassiona fin da ragazzo alla fotografia scattando in bianco e nero, ma anche utilizzando una fotocamera Widelux panoramica a riprova della sua passione per la ricerca. Abbandonato il lavoro di geometra, sposa la professione di fotografo utilizzando quasi esclusivamente, fin dal 1983, la pellicola istantanea Polaroid di cui anni dopo diventerà testimonial. Attento studioso delle avanguardie, fa proprio il linguaggio dada, surrealista, futurista per realizzare progetti sul ritratto, sul paesaggio, sulla rivisitazione delle immagini storiche che sono esposti in gallerie e spazi museali, pubblicati in libri e riviste, utilizzati per campagne pubblicitarie.


    Anche se la sua è una ricerca di più ampio respiro (lo conferma un volumetto edito da Polaroid Italia dove indica le tante possibilità creative della pellicola) che comprende il ready made e il transfer, la manipolazione delle singole immagini in fase di sviluppo e il frottage, è con la tecnica del mosaico che Galimberti si è fatto conoscere ed apprezzare. La scomposizione e ricomposizione del paesaggio urbano riguarda come soggetto un particolare architettonico del Museo Maxi di Roma dove piccole variazioni di ripresa sono accostate in una sequenza orizzontale che sfuma verso i colori sempre più attenuati. Molto diversa nei cromatismi ma non nello spirito è invece l’opera realizzata riprendendo la monumentale chiesa milanese: qui la scelta della verticalità viene sottolineata dallo spazio del cielo che man mano che la composizione si muove restringe il suo spazio all’inizio dominante fin quasi a scomparire.
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Maurizio Galimberti (1956)  - MAXXI Roma...Studio n. 8 Italico Movie, 2011
    Lotto 1041

    Maurizio Galimberti (1956) - MAXXI Roma...Studio n. 8 Italico Movie, 2011

    cm 84 x 96 circa
    100 polaroid montate a mosaico
    Opera unica
    Titolata, firmata e datata a matita al margine bianco inferiore recto
    Applicata a pannello sotto plexiglass

    Opera accompagnata da Certificato d'autenticità rilasciato dal fotografo



    Maurizio Galimberti (Como 1956) si appassiona fin da ragazzo alla fotografia scattando in bianco e nero, ma anche utilizzando una fotocamera Widelux panoramica a riprova della sua passione per la ricerca. Abbandonato il lavoro di geometra, sposa la professione di fotografo utilizzando quasi esclusivamente, fin dal 1983, la pellicola istantanea Polaroid di cui anni dopo diventerà testimonial. Attento studioso delle avanguardie, fa proprio il linguaggio dada, surrealista, futurista per realizzare progetti sul ritratto, sul paesaggio, sulla rivisitazione delle immagini storiche che sono esposti in gallerie e spazi museali, pubblicati in libri e riviste, utilizzati per campagne pubblicitarie.


    Anche se la sua è una ricerca di più ampio respiro (lo conferma un volumetto edito da Polaroid Italia dove indica le tante possibilità creative della pellicola) che comprende il ready made e il transfer, la manipolazione delle singole immagini in fase di sviluppo e il frottage, è con la tecnica del mosaico che Galimberti si è fatto conoscere ed apprezzare. La scomposizione e ricomposizione del paesaggio urbano riguarda come soggetto un particolare architettonico del Museo Maxi di Roma dove piccole variazioni di ripresa sono accostate in una sequenza orizzontale che sfuma verso i colori sempre più attenuati. Molto diversa nei cromatismi ma non nello spirito è invece l’opera realizzata riprendendo la monumentale chiesa milanese: qui la scelta della verticalità viene sottolineata dallo spazio del cielo che man mano che la composizione si muove restringe il suo spazio all’inizio dominante fin quasi a scomparire.


     
    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Giovanni Gastel (1955 - 2021)  - Donna, Milano, 1991
    Lotto 1042

    Giovanni Gastel (1955 - 2021) - Donna, Milano, 1991

    cm 48,2 x 34,3 (cm 33,4 x 26,3 immagine)
    Stampa a getto d'inchiostro, stampata 2002
    Firmata e datata a penna nera al margine bianco inferiore recto

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Giovanni Gastel (1955 - 2021)  - Senza titolo, 1997
    Lotto 1043

    Giovanni Gastel (1955 - 2021) - Senza titolo, 1997

    cm 48 x 34 (cm 33 x 26,2 immagine)
    Stampa a getto d'inchiostro
    Firmata e datata a penna nera al margine bianco inferiore recto

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Luigi Ghirri (1943 - 1992)  - Ortisei (Alpe di Siusi), 1979
    Lotto 1044

    Luigi Ghirri (1943 - 1992) - Ortisei (Alpe di Siusi), 1979

    cm 29,8 x 40,1 cm (cm 24,2 x 36,4 immagine)
    Stampa cromogenica vintage
    Titolata, firmata e datata a matita al margine bianco inferiore recto

    BIBLIOGRAFIA
    Enciclopedia pratica per fotografare, Fabbri Editori, Milano 1979 Fascicolo 53 p. 162
    L. Ghirri, G. Leone, E.Velati (a cura di), Viaggio in Italia, Il Quadrante, Alessandria, 1984 p. 45
    Symposion on Photography III, Camera Austria 7+8 Graz 1982 p. 31 e copertina
    Progresso fotografico, Luigi Ghirri, Inserto monografico, Editrice Progresso, Milano 1982
    Promenades architecturales n. 52, Lotus International, Edizioni Electa, Milano, 1987, p. 135
    Luigi Ghirri, Paesaggio Italiano, Quaderni di Lotus, Electa, Milano, 1989 p. 19
    O. Barbieri, E. e R. Bassotto, Luigi Ghirri, Stereotipi, Della Scala Edizioni, Verona, 1991, p.39
    L. Ghirri, Niente di antico sotto il sole, S.E.I., Torino, 1997, p.233
    Paesaggi italiani, Fotografie dall’Italia contemporanea, Fondazione Marangoni, Mostra Sala Reali Poste-Uffizi, Firenze, 1998
    M. Mussini, Luigi Ghirri, Federico Motta Editore, Milano, 2001, p. 191
    Infra-Mince, Cahiers de l’Ecole Nationale Supérieure de la Photographie, Arles, Actes Sud, 2008, p.146
    Luigi Ghirri - It's beautiful here, isn't it …, Aperture Foundation, New York 2008 p.21
    Fin dove può arrivare l’infinito? A Luigi e Paola Ghirri, Skira, Milano, 2012
    Luigi Ghirri, Pensare per immagini, Catalogo Mostra al Museo Maxxi di Roma, Electa Ed., Verona, 2013, p.203
    Luigi Ghirri, Pensar por imagens, Instituto Moreira Salles, San Paulo, IMS, 2013, p.131
    B. Pietromarchi (a cura di) Vice Versa, La Biennale di Venezia, 55.Esposizione Inter.le d’Arte, Padiglione Italia, Mousse Publishing, Milano, 2013. p.98
    C. Nori, Luigi Ghirri l’amico infinito, Contrejour, Paris, 2019
    James Lingwood (a cura di), Luigi Ghirri: Viaggi, MASI- MACK, Londra, 2024, p.9


    Opera accompagnata da Certificato d'autenticità rilasciato dall'Archivio di Luigi Ghirri, Roncocesi (Reggio nell'Emilia)


    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Luigi Ghirri (1943 - 1992)  - Riccione, 1984
    Lotto 1045

    Luigi Ghirri (1943 - 1992) - Riccione, 1984

    cm 29,8 x 40,4 (cm 24 x 36,4 immagine)
    Stampa cromogenica vintage
    Edizione 2 di 30
    Titolata, numerata, firmata e datata 1983 a matita al margine bianco inferiore recto
    Opera in cornice

    BIBLIOGRAFIA
    Attraverso l'Italia, Emilia Romagna - Fotografie di Luigi Ghirri, Secondo Volume, Touring Club Italiano, 1986, p. 230
    Magie di acque e di luoghi nei paesaggi termali dell'Emilia Romagna, Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1987, p. 107
    Promenades Architecturales n. 52, Lotus International, Electa, Milano, 1987, p. 137
    L. Ghirri, Paesaggio Italiano, Quaderni Lotus Electa, Milano, 1989, p. 94
    P. Ghirri, E. Taramelli (a cura di), Luigi Ghirri, Vista con Camera, Federico Motta Editore, Milano, 1992, p. 85
    E. Re (a cura di), Luigi Ghirri e l'Architettura, Gli Ori, Prato, 2006, foto n. 24
    L. Ghirri, Pensare per immagini, Electa, Verona, 2013, p. 231
    M. Guccione (a cura di), Extraordinary Visions. L'Italia ci guarda, Fondazione MAXXI, Roma, 2016, p. 56


    Opera accompagnata da Certificato d'autenticità rilasciato dall'Archivio di Luigi Ghirri, Roncocesi (Reggio nell'Emilia)


    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Luigi Ghirri (1943 - 1992)  - Parma, dalla serie "Paesaggio italiano", 1985
    Lotto 1046

    Luigi Ghirri (1943 - 1992) - Parma, dalla serie "Paesaggio italiano", 1985

    cm 21,3 x 26,8 (cm 19,3 x 23,8 immagine)
    Stampa cromogenica vintage
    Opera in cornice

    BIBLIOGRAFIA
    Luigi Ghirri, Vista con camera, a cura di Paola Ghirri e Ennery Taramelli, Federico Motta Editore, Milano 1992 p. 146
    Massimo Mussini, Luigi Ghirri, Federico Motta Editore, Milano 2001 p. 307
    Luigi Ghirri - It's beautiful here, isnt it ..., Aperture Foundation, New York 2008/ Ed. Italiana Contrasto, Roma 2008 p. 72
    Architettura 42, Luigi Ghirri architetture e paesaggi, a cura di G. Malacarne, I. Clemente, A Moro, Facoltà di Architettura "Aldo Rossi", Clueb Bologna 2011 p. 59


    Opera accompagnata da Certificato d'autenticità rilasciato dall'Archivio di Luigi Ghirri, Roncocesi (Reggio nell'Emilia)


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  • Mario Giacomelli (1925 - 2000)  - Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961/1963
    Lotto 1047

    Mario Giacomelli (1925 - 2000) - Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961/1963

    cm 30 x 40 (cm 44,5 x 54,5 passepartout)
    Stampa alla gelatina ai sali d'argento, stampata 1980, montata su passepartout originale
    Firmata a matita con timbro del fotografo al verso e titolata, firmata e datata a matita al passepartout recto
    Opera in cornice

    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

  • Mario Giacomelli (1925 - 2000)  - Presa di coscienza sulla natura, 1968
    Lotto 1048

    Mario Giacomelli (1925 - 2000) - Presa di coscienza sulla natura, 1968

    cm 47,6 x 64,6
    Stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, stampata 1973
    Firmata e datata a matita al verso

    BIBLIOGRAFIA
    A. Crawford (a cura di), Mario Giacomelli, Phaidon, Londra, 2001, p. 318


    Questo lotto è soggetto a diritto di seguito

Lotti dal 25 al 48 di 563
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Photo Week

Tre giorni di asta dedicate alla fotografia d'autore.


Si parte con una sessione di 100 lotti dedicata ai protagonisti della fotografia nazionale, dal XIX secolo a oggi, con due immagini emblematiche per ciascun autore. Un’asta che coniuga forza di mercato e visione curatoriale, offrendo un percorso tra scatti che hanno definito l’immaginario fotografico italiano.


Il secondo giorno invece sarà dedicato ai viaggi: si parte dal nostro pianeta con una ricca selezione di immagini tra Ottocento e primo Novecento, che raccontano luoghi, culture e volti da ogni parte del mondo, per arrivare fino allo spazio con straordinarie immagini provenienti dagli archivi NASA, che raccontano l’epopea dell’esplorazione spaziale, dalle missioni Apollo allo Shuttle.


Il terzo giorno sarà infine dedicato alla Fotografia Under 1K: un appuntamento ormai immancabile per Finarte, l'asta giusta per appassionati e collezionisti, anche con un piccolo budget. 

Sessioni

  • 18 maggio 2026 ore 16:00 ICONE ITALIANE (1001 - 1100)
  • 19 maggio 2026 ore 14:30 Alla Scoperta dello Spazio (2001 - 2068)
  • 19 maggio 2026 ore 16:00 Il giro del Mondo in 80+80 scatti (3001 - 3160)
  • 20 maggio 2026 ore 15:00 Under 1K (4001 - 4235)

Esposizione

Dall'11 al 15 maggio 2026

Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00


Milano / Via dei Bossi, 2


Per maggiori informazioni e appuntamenti:

fotografia@finarte.it 

02 3363801

Condizioni di vendita

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Altre Informazioni

NOTE IMPORTANTI

I lotti si intendono accompagnati da Certificato d'autenticità solo dove espressamente indicato in catalogo.

Il presente catalogo contiene immagini con contenuto esplicito.

Verranno rilasciati condition report per i lotti con stima minima superiore ai 500 euro. Per gli altri lotti il dipartimento è disponibile ad inviare immagini del recto e verso dell'opera.

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 20
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  • da 330 a 350 rilancio di 20
  • da 350 a 380 rilancio di 30
  • da 380 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 1000 rilancio di 50
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  • da 3000 a 3300 rilancio di 300
  • da 3300 a 3500 rilancio di 200
  • da 3500 a 3800 rilancio di 300
  • da 3800 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 2000
  • da 30000 a 33000 rilancio di 3000
  • da 33000 a 35000 rilancio di 2000
  • da 35000 a 38000 rilancio di 3000
  • da 38000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 300000 rilancio di 10000
  • da 300000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 100000