Importanti Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte, Porcellane e Maioliche
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Lotto 1 COPPIA DI SCULTURE, FRANCIA, SECOLO XIX
in bronzo a patina scura raffiguranti due gentiluomini in abiti eleganti, su basi a plinto gradinata in marmo giallo con profilo in bronzo cesellato, alt. cm 51 e cm 48 (2)
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Lotto 2 CORNICE CON MINIATURA, PARIGI, 1886
in bronzo dorato e porcellana. Smalti policromi su placca ovale in porcellana raffigurante ritratto di nobiluomo, entro bella cornice rettangolare in bronzo dorato e cesellato, decorata sulla fascia da motivo a foglie lanceolate contornate all''esterno da festone vegetale e all''interno da cordone perlinato; al centro in alto bel fregio a rilievo raffigurante rami fogliati trattenuti da nastro, all''interno monogramma CB in bronzo dorato. Sul retro della placca l''iscrizione EMAUX DE BENQUE 8-C, PARIS 1886, n. 1323 , sul retro della cornice l''incisione A CONSTANTIN F. BAROZZI, Souvenir amical, Ed. DE STEIGER BENQUE, PARIS 1884-85. Cm 11x8,6 la placca, cm 25,5x18 la cornice
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Lotto 3 MICROMOSAICO, ROMA, MET À DEL SECOLO XIX
su marmo nero del Belgio con bordo in micromosaico blu raffigurante Piazza San Pietro; entro cornice quadrata a profilo spezzato in legno ebanizzato e velluto rosso; diam. micromosaico cm 28, cornice cm 51,5x51,5
Bibliografia di confronto
R. Grieco, Micromosaici romani , Roma 2008, p. 175 n. 416.
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Lotto 4 Giovanni Battista Gatti
(1816-1889)
STIPO, ROMA, SECOLO XIX
in legno decorato in pietre dure e marmi con applicazioni in bronzo, di forma architettonica con fronte a otto cassetti e anta centrale sormontata da timpano e inquadrata da due colonne celante altri dodici cassettini con pomelli in avorio, uno dei cassetti reca un cartiglio con scritta "Cav. Giovanni Battista Gatti - intarsiatore in avorio ebano pietre dure ecc. - Via Sistina 47", cm 77x133x42 -
Lotto 5 VETRINA, NAPOLI, SECOLO XVIII
impiallicciato in tartaruga con applicazioni in avorio e profili in legno ebanizzato, parte superiore sormontata da cornice traforata in bronzo profilata in ebano e tartaruga sulla quale poggiano figura stante e aquile su vasi, interno dipinto a motivi floreali, volatili e scena di giardino all’italiana, base modanata su piedi in foggia di artiglio che ghermisce una sfera, cm 133x74x39
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Lotto 6 COPPIA DI POLTRONE, SICILIA, PERIODO CARLO X
in mogano intagliato, spalliera rettangolare, braccioli a giorno configurati a delfino, gambe anteriori a decori fitomorfi terminanti in zampa ferina e posteriori a motivi fogliacei, spalliera e seduta in velluto giallo dorato, alt. cm 94 (2) -
Lotto 7 CASSETTONE, NAPOLI, SECOLO XVIII
in noce, bois de rose e bois de violette , fronte mosso a due cassetti decorato a marqueterie con motivi geometrici, fianchi mossi ugualmente intarsiati con motivo di stella al centro, piano in marmo con stemma nobiliare inciso, gambe mosse, cm 94x133x66
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Lotto 8
COMODINO, LOMBARDIA, INIZI SECOLO XIX in noce intarsiato, fronte a uno sportello con decoro romboidale a motivi vegetali, piano e fianchi analogamente decorati, gambe troncopiramidali, cm 74x47x35,5 -
Lotto 9
PICCOLO CASSETTONE, NAPOLI, METÀ SECOLO XVIII
in noce, bois de rose e bois de violette , fronte e fianchi mossi, 3 cassetti intarsiati da elementi stellati entro riserve geometriche che si ripetono anche sui fianchi, piano in marmo giallo, gambe mosse, cm 90x68x37
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Lotto 10 SCATOLA, BOTTEGA MAGGIOLINI, LOMBARDIA, FINE DEL SECOLO XVIII
in noce, bois de rose e altre essenze pregiate con intarsi a motivi musicali e volatili; coperchio bombato; bocchetta in forma di cuore con inciso il motto Fidelle sans contrainte , cm 23x48x32 -
Lotto 11
PIATTO, FAENZA, 1530-1540 CIRCA in maiolica integralmente ricoperto da smalto “berettino”, profondo cavetto e larga tesa appena obliqua. Al centro della composizione spicca una figura femminile stante rivolta verso sinistra con un arco nella mano sinistra e una freccia nella destra, mentre una chiesa con campanile turrito è nella parte destra del paesaggio montuoso. Il cavetto è incorniciato da una sottile fascia decorata in bianco su fondo azzurrato. Sulla tesa si estende una decorazione “a grottesche monocrome” in una variante che prevede una disposizione simmetrica centrata, nei punti cardinali, da cariatidi alternate a mascheroni circondati da nastri sinuosi e delfini. Sul verso, all’interno del piede, si registra la presenza di un simbolo con tre cerchi concentrici; tutt’intorno, fino all’orlo, è presente un motivo “alla porcellana” disposto simmetricamente, con fioretti a corolla continua e serpentine realizzati tutti in blu cobalto in una grafia rigida e con una disposizione simmetrica. Il piatto, proveniente dalla collezione Adda ( B. Rackham, Islamic Pottery and Italian Maiolica. Illustrated Catalogue of a Private Collection , Londra 1959 , p. 84 n. 310, tavv. 123a e 123b), fu poi venduto a Londra nel 1970 da Cyril Humphris; alt. cm 4,4, diam cm 29, diam. piede cm 9,3
Bibliografia di confronto
B. Rackham, Victoria and Albert Museum. Catalogue of Italian Maiolica , Londra 1940 , inv. 1739-1855;
G.C. Bojani, C. Ravanelli Guidotti, A. Fanfani, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. La donazione Galeazzo Cora. Ceramiche dal Medioevo al XIX secolo , Milano 1985 , p. 56 n. 106.
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Lotto 12 PIATTO, DERUTA, PRIMA METÀDEL SECOLO XVI
in maiolica dipinta in policromia su smalto stannifero con azzurro, verde rame, blu di cobalto, giallo antimonio; retro smaltato. Il centro del cavetto mostra una decorazione con figura di donna con turbante raffigurata di fronte con un abito chiuso, un ramo fiorito e un paesaggio collinare di sfondo. La tesa invece porta un decoro a corona di spine centrata nei punti cardinali da fioretti multipetalo. Questa scelta iconografica è spesso rappresentata in opere delle botteghe derutesi con variante nella scelta decorativa della tesa e della cromia, con o senza lustro. Lo stile pittorico è sicuro, l’impostazione decorativa è ricca e complessa, il tratto molto delicato e sottile specialmente nella resa dei tratti somatici e dei particolari dell’abito; degna di nota l’ombreggiatura blu nelle corona sulla tesa; alt. cm 9,2, diam. cm 41,5, diam. piede cm 13,6
Bibliografia di confronto
J. Giacomotti, Catalogue des majoliques des musées nationaux , Parigi 1974, pp. 180-181 nn. 589-590 (per l’iconografia della figura femminile)