Pre-Asta ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti
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Lotto 193 Scultura in avorio - Francia, XIX secolo
raffigurante un busto maschile, con ogni probabilità identificabile con Napoleone Bonaparte, data la somiglianza fisionomica e l’uniforme militare ornata da spalline e decorazioni che richiamano l’iconografia imperiale francese del Primo Impero. Il volto, finemente scolpito, mostra un’espressione austera e pensosa, con lo sguardo lievemente rivolto verso sinistra. La capigliatura, pettinata con cura, è resa con incisioni dettagliate che sottolineano la maestria dell’artigiano. L’uniforme è arricchita da dettagli finemente scolpiti: si notano bottoni in rilievo, una medaglia al petto e un’insegna di ordine cavalleresco. Il busto poggia su una base tornita in legno ebanizzato, a sezione quadrata, che ne valorizza l’eleganza e ne assicura la stabilità. La base crea un piacevole contrasto cromatico con il tono caldo e naturale dell’avorio, esaltando la figura sovrastante.
Altezza totale: 27 cm
Altezza x larghezza x profondità base: 9,5 x 8,4 x 7,6 cm
Altezza x larghezza x profondità avorio: 17,5 x 11,5 x 4,2 cm
Peso totale: 754 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-103)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 194 Scultura in avorio raffigurante Napoleone Bonaparte - Francia, XIX secolo
iconico condottiero e imperatore dei Francesi, colto in una posa solenne e introspettiva. Il busto lo presenta con il caratteristico bicorno, simbolo inconfondibile della sua figura storica e della sua iconografia ufficiale.
Indossa l’uniforme militare con spalline ornate e sul petto campeggia la medaglia della Légion d'Honneur, istituita dallo stesso Napoleone nel 1802 come la più alta onorificenza della Repubblica francese.
Altezza x larghezza x profondità: 9,5 x 5,7 x 4 cm Peso totale: 140 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-105)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 195 Cannocchiale e bacchetta in avorio - Francia, XIX secolo
Lotto composto da un cannocchiale da teatro e da una bacchetta da direttore d’orchestra.
Il cannocchiale da teatro pieghevole, realizzato in ottone con due estensioni scorrevoli e rivestimento in avorio di elefante presenta il fusto firmato dal rinomato ottico parigino Derepas, attivo al Palais Royal n° 23 nella prima metà del XIX secolo.
La bacchetta, presumibilmente destinata a un direttore d’orchestra, è in legno rivestito in tessuto scuro e impreziosita da un pomolo circolare e da un puntale in avorio, ulteriormente decorata con applicazioni in metallo argentato.
• Peso totale cannocchiale: 147 gr
Lunghezza aperto: 11,6 cm
Diametro massimo: 5 cm
• Peso totale bacchetta: 25 gr
Lunghezza x diametro massimo: 47,5 x 3,4 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-106)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 196 Sigillo per ceralacca, impugnatura in avorio marino - Francia, inizio XIX secolo
L'intera superficie dell’impugnatura è decorata con una fitta composizione di putti danzanti e ghirlande floreali in bassorilievo, elementi iconografici tipici dello stile neoclassico, che esaltava la purezza delle forme e l'ispirazione all'antichità classica. La transizione tra l'impugnatura e la base è impreziosita da una sontuosa montatura in oro giallo e rosa, finemente cesellata a motivi naturalistici. I fiori, le foglie e i piccoli boccioli in rilievo sono realizzati con un'estrema perizia, alternando sapientemente le diverse tonalità dell'oro per creare un raffinato effetto cromatico. La parte inferiore ospita il sigillo costituito da una corniola finemente incisa. L’incisione raffigura un emblema araldico, probabilmente appartenente a una famiglia nobiliare o a un membro della borghesia emergente, che utilizzava il sigillo per autenticare documenti, lettere e corrispondenze ufficiali.
Altezza totale: 8,1 cm
Altezza avorio: 5,9 cm
Diametro maggiore avorio: 2,2 cm
Diametro base: 2,2 cm
Peso totale: 12,5 gr
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-107)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 197 Scultura in avorio raffigurante Enrico IV - Francia, XIX secolo
La parte superiore è scolpita a tutto tondo e rappresenta il busto di un personaggio maschile maturo, con una folta barba e capelli ondulati. Indossa un'armatura decorata e una collana con un pendente a forma di croce, probabilmente un'insegna cavalleresca, dettaglio che ne sottolinea il rango elevato, forse appartenente alla nobiltà militare o a un ordine cavalleresco. La posa dignitosa, il volto serio e la lavorazione minuziosa del busto (in particolare l’elaborazione delle ciocche di barba e capelli) sono indicativi di una committenza prestigiosa. La figura è collocata su una colonna tornita che funge da impugnatura al sottostante sigillo in argento decorato con elementi vegetali in rilievo. Il busto potrebbe rappresentare un personaggio storico o essere ispirato a un sovrano militare o a un condottiero famoso. Alcuni indizi, come la barba folta, il volto nobile e la decorazione della croce, fanno pensare a figure come Enrico IV di Francia (1553–1610), noto per essere stato il primo re Borbone di Francia, spesso rappresentato proprio con barba piena, armatura e decorazioni cavalleresche.
Altezza totale: 10 cm
Altezza x larghezza base: 1,3 x 1,1 cm
Altezza x larghezza x profondità avorio: 8,3 x 2,7 x 1,4 cm
Peso totale: 19 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-108)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 198 Sigillo per ceralacca, impugnatura in avorio - Francia, XIX secolo
La parte superiore dell'impugnatura presenta una sagoma quasi cilindrica, leggermente schiacciata sui lati, mentre la parte inferiore è decorata da una serie di cerchi concentrici che ne allungano armoniosamente la silhouette. La base, realizzata in oro giallo, è finemente ornata da motivi a volute fogliate cesellati con maestria, tipici dell'eleganza decorativa francese dell'epoca. Il sigillo, inciso probabilmente su una giadeite, reca uno stemma araldico, suggerendo una committenza nobiliare o alto borghese.
Altezza totale: 9,3 cm
Altezza x larghezza base: 2,3 x 2 cm
Altezza x larghezza x profondità avorio: 7 x 2,8 x 2,8 cm
Peso totale: 71 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-109)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 199 Scultura lignea con inserti in avorio - Indo Portoghese, fine XVII - inizio XVIII secolo
La composizione presenta al centro una figura femminile con nimbo, probabilmente Sant’Anna, seduta su un trono decorato, con il velo che incornicia il volto scolpito in avorio. Alla sua sinistra si nota una figura più piccola, probabilmente un bambino, anch’egli reso con notevole dettaglio.
Il trono presenta una struttura barocca, con elementi decorativi tipici del gusto europeo, ma rielaborati attraverso la sensibilità artistica locale, dando vita a un’opera che fonde estetica occidentale e tecniche orientali. Le tracce di doratura e la policromia consumata testimoniano l'antichità dell'opera e il suo uso devozionale.
Altezza x larghezza x profondità: 21,5 x 10 x 8,5 cm Peso complessivo: 368,6 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-166)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
I due netsuke sono in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 200 Scultura lignea con inserti in avorio - Indo Portoghese, fine XVII - inizio XVIII secolo
La composizione presenta al centro la Madonna in trono, alla sua sinistra San Giuseppe, riconoscibile per la fisionomia matura e la barba, mentre alla sua destra si colloca una figura priva della testa, probabilmente originariamente un angelo o un santo, forse Sant'Anna o San Gioacchino, in base alla tradizione iconografica. I volti della Madonna e di San Giuseppe sono scolpiti in avorio, con evidenti segni di fine cesellatura e resa espressiva dei lineamenti. L’abbigliamento delle figure, ricco di pieghe e decorazioni ormai sbiadite, richiama lo stile barocco europeo, reinterpretato con gusto e tecniche locali. Il trono, ampio e sagomato, è decorato con motivi vegetali e volute tipiche dell’estetica occidentale, ma presenta un impianto compositivo che riflette l’influenza dell’artigianato orientale. Le tracce di doratura e il consumo della policromia non solo rivelano l’antichità del manufatto, ma suggeriscono anche un uso intensivo in ambito devozionale
Altezza x larghezza x profondità: 21,5 x 12,5 x 7,5 cm. Peso complessivo: 600 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-167)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
I due netsuke sono in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 201 Coppia di sigilli per ceralacca con impugnatura in osso - Francia, XIX secolo
Il primo sigillo presenta un’impugnatura affusolata, tornita in forma circolare, caratterizzata da una delicata decorazione a motivi geometrici lungo tutta la sua lunghezza. La parte inferiore del manico si distingue per elementi traforati. La base del sigillo è di forma quadrata e reca inciso uno stemma araldico.
Il secondo sigillo conserva la stessa elegante linea affusolata e la decorazione della parte superiore del manico, ma si distingue per la presenza di un ingegnoso meccanismo rotante. Questo sistema a ruota permette di scegliere tra diversi sigilli realizzati in pietre dure di varia tipologia, ognuno recante uno stemma araldico distinto.
Altezza x larghezza I: 8 x 2 cm;
Altezza x larghezza II: 11,5 x 2 cm.
Peso totale: 69,5 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 202 Scultura in bronzo raffigurante putto musicante - Italia, XIX secolo
di gusto Neoclassico, riprende i modelli rinascimentali e barocchi molto diffusi nella statuaria decorativa italiana del XIX secolo. Base in marmo rosso di Verona.
Altezza x diametro: 22 x 8 cm
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono. -
Lotto 203 Gruppo scultoreo in avorio di mammut e palissandro - Cina, XX secolo
Antico gruppo scultoreo in avorio di mammut (Mammuthus primigenius Blumenbach, 1799) raffigurante due suonatori di tamburo poggianti su una base ovale in palissandro (Dalbergia spp). La tipologia e la qualità esecutiva dell’intaglio presentano delle forti analogie con altri rilievi realizzati in Cina alla prima metà del XX secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 32 x 34 x 19,5 cm
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2024-036)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il gruppo scultoreo è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 204 Gruppo scultoreo con scheletri - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
Antico gruppo scultoreo in avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), realizzato in Giappone con grande maestria artistica durante il periodo Meiji (1868-1912).
Rappresenta una scena vivace e simbolica in cui quattro scheletri sono intenti a suonare strumenti musicali e a condividere un momento conviviale attorno a un tavolo. L'opera, caratterizzata da una finissima lavorazione, esemplifica la maestria artigianale dell'epoca e il gusto per la rappresentazione di scene animate e dettagliate. Gli scheletri presentano espressioni e posture dinamiche, che conferiscono alla composizione un senso di movimento e realismo. Ogni figura è impegnata in un'azione distinta: uno suona un tamburo decorato con motivi fiammeggianti, un altro pizzica le corde di uno strumento a corda simile a un liuto, mentre gli altri due tengono strumenti a percussione e a fiato. Al centro della scena si trova un tavolo ornato con dettagli minuziosi, sopra il quale sono disposti ciotole con frutta, una teiera e teschi.
Il contrasto tra la tematica macabra degli scheletri e l'atmosfera gioiosa della musica e del banchetto richiama motivi legati alla transitorietà della vita, all'ironia del destino e alla celebrazione dell'esistenza anche oltre la morte.
La scultura è collocata su una base in palissandro finemente lavorata, che conferisce stabilità e ulteriore eleganza all'insieme.
Altezze scheletri: 8,1 / 7,4 / 9 / 8,3 cm
Altezza x larghezza x profondità tavolo: 5,4 x 7,6 x 3,1 cm
Altezza x larghezza x profondità base: 4,4 x 21,4 x 13,8 cm
Peso totale: 180 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-023)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 205 Scultura in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
Antica scultura raffigurante tre teschi scolpiti in avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), realizzati in Giappone con grande maestria artistica durante il periodo Meiji (1868-1912).
I tre crani mostrano superfici lisce, con pori e cavità rese con buon realismo. La resa naturalistica è accompagnata da un forte valore simbolico: in Giappone, il teschio è spesso associato alla transitorietà della vita, alla meditazione sul tempo e al ciclo naturale di nascita e morte, secondo una sensibilità vicina al pensiero buddhista.
Altezza x larghezza x profondità: 4,3 x 3,7 x 5,6 cm. Peso totale: 63,8 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-150)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 206 Gruppo di tre sculture in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
Antico gruppo di tre piccoli teschi scolpiti in avorio di elefante intagliato (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), realizzati in Giappone con grande maestria artistica durante il periodo Meiji (1868-1912).
I teschi, di dimensioni contenute sono probabilmente concepiti come elementi ornamentali da studio. I tre crani mostrano superfici lisce, patinate dal tempo, con pori e cavità rese con buon realismo. La resa naturalistica è accompagnata da un forte valore simbolico: in Giappone, il teschio è spesso associato alla transitorietà della vita, alla meditazione sul tempo e al ciclo naturale di nascita e morte, secondo una sensibilità vicina al pensiero buddhista.
L’opera unisce valore simbolico, estetico e antropologico, offrendo una testimonianza raffinata dell’arte scultorea in avorio del Giappone tardo-ottocentesco. La precisione, la levigatezza e la maestria nel realizzare queste opere era dovuta anche al materiale usato, l'avorio, considerato un materiale prezioso e indicativo di lusso.
Altezza x larghezza x profondità: 2,2/2,5 x 2,3 x 2,8/2,9 cm. Peso totale: 36 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-079)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 207 Okimono in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
in avorio di ippopotamo, raffigura una figura femminile in abito tradizionale, probabilmente una geisha, che porta sulle spalle un bambino.
La donna ha i capelli raccolti in un’acconciatura elegante, mentre il kimono scivola in pieghe morbide impreziosite da sottili incisioni decorative; il bambino regge nella mano destra un fiore.Gli okimono erano oggetti ornamentali scolpiti a mano, realizzati in Giappone come espressione artistica. Il termine "okimono" significa letteralmente "oggetto da posare" e si riferisce a sculture di piccole o medie dimensioni concepite per essere esposte e spesso raffiguravano temi ispirati alla vita quotidiana, alla natura, alla mitologia e alla religione.
La figura poggia su un basamento ligneo.
Altezza x larghezza x profondità 11,3 x 3,5 x 2,9 cm, Peso stimato scultura 90 gr Peso totale: 98,30 gr
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-233)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Le sculture sono in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo -
Lotto 208 Coppia di sculture in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
Antica coppia scheletri scolpiti in avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), realizzati in Giappone con grande maestria artistica durante il periodo Meiji (1868-1912).
Le due figure, probabilmente intese come un accoppiamento allegorico, sono modellate con grande rigore anatomico: si notano le costole, le vertebre, le articolazioni, rese con fedeltà quasi scientifica, ma al tempo stesso con una delicatezza che ne esalta l’aspetto contemplativo più che macabro. In netto contrasto con la rigidità ossea, le due figure presentano degli uccellini posti tra le mani. Questa giustapposizione tra vita e morte, tra caducità e leggerezza, è un aspetto spesso presente nell’estetica e spiritualità giapponese.
Altezza x larghezza x profondità: 2,3 x 4,1 x 2 cm. Peso totale: 21,2 gr
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-080)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 209 “Memento Mori” Vanitas in avorio marino - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
raffigurante un teschio, realizzata in Giappone con grande maestria artistica durante il periodo Meiji (1868-1912).
Il teschio, di dimensioni contenute è probabilmente concepito come elemento ornamentale da studio. Il cranio mostra superfici lisce, patinate dal tempo, con pori e cavità rese con buon realismo. La resa naturalistica è accompagnata da un forte valore simbolico: in Giappone, il teschio è spesso associato alla transitorietà della vita, alla meditazione sul tempo e al ciclo naturale di nascita e morte, secondo una sensibilità vicina al pensiero buddhista.
L’opera unisce valore simbolico, estetico e antropologico, offrendo una testimonianza raffinata dell’arte scultorea in avorio del Giappone tardo-ottocentesco. La precisione, la levigatezza e la maestria nel realizzare queste opere era dovuta anche al materiale usato, l'avorio, considerato un materiale prezioso e indicativo di lusso.
Altezza x larghezza x profondità: 2,4 x 2 x 1,5 cm Peso totale: 6,3 gr
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-110)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 210 Okimono in avorio - Giappone, tardo periodo Edo, 1603-1868
raffigurante un contadino con dei bambini.
Altezza x larghezza x profondità: 47 x 13 x 11 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 211 Okimono in avorio - Giappone, periodo Meiji, 1868-1912
raffigurante un samurai con un bambino.
Firmato alla base.
Altezza x larghezza x profondità: 30 x 13 x 8 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 212 Scultura in avorio - Cina, fine XIX-inizi XX secolo
finemente intagliato raffigurante guanyin poggiante su una base in legno.
Altezza: 125 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 213 Miniatura Shibayama in avorio - Giappone, periodo Meiji, 1868-1912
shibayama realizzato in avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797) e madreperla. L'oggetto è decorato con fiori e volatili.
Presenta la firma sul piano.
Altezza x larghezza x profondità: 17 x 16,5 x 6 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 214 Okimono in avorio - Giappone, periodo Meiji, 1868-1912
raffigurante un pescatore con un bambino.
Firmato sul fondo.
Altezza x larghezza x profondità: 25 x 10 x 8,5 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 215 Okimono in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797) raffigurante dei giocatori di Go.
Firmato alla base.
Altezza x larghezza x profondità: 10 x 18 x 11,5 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lotto 216 Okimono in avorio - Giappone, Periodo Meiji, 1868-1912
di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797) raffigurante una contadina con fascina e falce.
Firmato alla base.
Altezza x larghezza x profondità: 14,5 x 7 x 6 cm
Questo lotto, accompagnato da certificato CITES, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.