Lotto 200 | Scultura lignea con inserti in avorio - Indo Portoghese, fine XVII - inizio XVIII secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Pre-Asta ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti
giovedì 19 febbraio 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Scultura lignea con inserti in avorio - Indo Portoghese, fine XVII - inizio XVIII secolo

Prezzo di partenza
260,00 €

Scultura lignea con inserti in avorio - Indo Portoghese, fine XVII - inizio XVIII secolo
La composizione presenta al centro la Madonna in trono, alla sua sinistra San Giuseppe, riconoscibile per la fisionomia matura e la barba, mentre alla sua destra si colloca una figura priva della testa, probabilmente originariamente un angelo o un santo, forse Sant'Anna o San Gioacchino, in base alla tradizione iconografica. I volti della Madonna e di San Giuseppe sono scolpiti in avorio, con evidenti segni di fine cesellatura e resa espressiva dei lineamenti. L’abbigliamento delle figure, ricco di pieghe e decorazioni ormai sbiadite, richiama lo stile barocco europeo, reinterpretato con gusto e tecniche locali. Il trono, ampio e sagomato, è decorato con motivi vegetali e volute tipiche dell’estetica occidentale, ma presenta un impianto compositivo che riflette l’influenza dell’artigianato orientale. Le tracce di doratura e il consumo della policromia non solo rivelano l’antichità del manufatto, ma suggeriscono anche un uso intensivo in ambito devozionale
Altezza x larghezza x profondità: 21,5 x 12,5 x 7,5 cm. Peso complessivo: 600 gr

Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-167)


Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
I due netsuke sono in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.