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Lotto 433 Umberto Brunelleschi (1879-1949). Coppia di Costumes Parisiens per Journal des Dames et des Modes. 1912-1913. Incisioni colorate a pochoir mm. 170x105. Foglio: 220x140. Tavv. n. 10 (Robe de promenade..., 1912) e n. 122 (Toilette au goût Vénitien, 1913). Firmati "Brunelleschi" nell'inciso. ERCOLI, tavv. XXXII e XLIV. Giuliano Ercoli, Art Déco. Il pochoir, Firenze 1987-2003. -
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Lotto 434 Umberto Brunelleschi (1879-1949). Le ballet de la fin. 1917. Stampa a colori su seta. mm 450x470 ca. (margini irregolari). Raro foulard pubblicato a Parigi da "La maison du tissu" nel periodo bellico. La composizione è allusiva alla Grande Guerra: una ballerina danza sull'aquila imperiale e intorno a lei volano uccelli variopinti con i colori delle bandiere degli stati alleati. Stilisticamente affine ai disegni eseguiti nello stesso periodo per "La Tradotta". Bellissima impressione con colori ancora brillanti. Margini irregolari, ma ottima conservazione.
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Lotto 435 Umberto Brunelleschi (1879-1949). Le chevalier Printemps. 1925 ca. Tempera e matita su cartoncino avorio. mm 365x255. Firmato a matita in basso a destra, titolo in alto al centro e a destra. Bozzetto per un costume teatrale. Piccoli fori di puntine in alto a sinistra e tassello di carta parzialmemente applicato in alto a destra a coprire una vecchia etichetta numerata, altrimenti ottima conservazione.
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Lotto 436 S. Chompré (Attivo a Parigi tra 1920 e 1930 ). Donne in costume settecentesco veneziano. 1920 ca. Pochoir mm. 420x304. Foglio: 642x494. Firmato a matita in basso a destra. In basso a sinistra tiratura: es. n. 379/500. Ottima conservazione.
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Lotto 437 Giovanni Colacicchi (1900-1992). La Valchiria. Wotan. 1938 ca. Tempera policroma e tracce di matita nera su cartoncino verde. mm 350x250. Firmata a penna in basso a destra. Bozzetto di costume teatrale per La Valchiria di Wagner, diretta da Karl Elmendorff, con la regia di Oscar Walleck e bozzetti e figurini di Giovanni Colacicchi (Boboli, 1938). Ottima conservazione.
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Lotto 438 Romeo Costetti (1871-1957). Bautta veneziana. Monotipo a colori su carta pesante. mm 515x415. Foglio: mm 600x460. Firmato a matita in basso a destra. Bell'esemplare con buoni margini, uno strappo riparato al margine superiore al centro e traccia di gora visibile al verso.
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Lotto 439 Romeo Costetti (1871-1957). Damina. Monotipo a colori su carta pesante. mm 455x360. Foglio: mm 600x458. Firmato a matita in basso a destra. Bell'esemplare con buoni margini. Lievi tracce di foxing visibile per lo più al verso, altrimenti ottima conservazione.
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Lotto 440 Ladislas Czettel (1904-1949). Bozzetto di costume per le Folies Bergère. 1927/32 ca. Gouache e colori metallici su cartoncino avorio. mm 480x300. Luerti, 89. Firmato in basso a destra. Dopo l'Accademia d'arte di Monaco e la Scuola d'arte drammatica di Max Reinhardt a Vienna, Czettel si trasferì a Parigi dove fu l'unico allievo di Bakst (1918-20) e, come Erté, collaboratore di Paul Poiret. Fu capo disegnatore della Wiener Staatsoper (1920-32) e, più tardi, direttore del reparto costumi (1935-38) divenendo uno dei più apprezzati disegnatori per il teatro. Negli stessi anni disegnò per i teatri di Max Reinhardt di Vienna, Berlino e Salisburgo, e creò fastosi costumi per le Folies Bergère, per il Palace di Parigi e per La Scala di Milano. Fu famoso per l'abilità, appresa da Poiret, di confezionare abiti in tre minuti sul corpo delle modelle, disponendo di pochi metri di tessuto e di una manciata di spilli. Ai primi venti di guerra sbarcò negli Stati Uniti, dove lavorò per la MGM, insegnò alla New School of Social Research (1939-43), creò i costumi per il Metropolitan Opera, per i teatri di Broadway e per i circhi Barnum & Bailey. Ottima conservazione.
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Lotto 441 Ladislas Czettel (1904-1949). Tiller girls (Militarish). 1928. Gouache, tempera d'argento e matita. mm 455x315. Luerti, 88. Firmato in basso a destra. Titolo a matita in alto a sinistra. Bozzetto di costume per le Folies Bergère (La grand Folie). Ottima conservazione.
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Lotto 442 Maria De Matteis (1898-1988). Due bozzetti per costumi teatrali. 1956. Lotto composto da 2 bozzetti di costumi teatrali. Tempera policroma e pennarello nero su cartoncino tinto di grigio argentato. mm 500x350 (ciascuno). Entrambi siglati e datati in basso a destra; in alto a destra i nomi dei personaggi: «Il maresciallo» e «La Baronessa», figure del dramma in tre atti Il diavolo Peter di Salvato Cappelli (regia di Alessandro Fersen). La prima dello spettacolo andò in scena al Piccolo Teatro Eleonora Duse di Genova, il 30 ottobre 1956. Al verso iscrizione a matita con indicazione dell'opera relativa ed etichetta con l'indirizzo manoscritto della Sartoria Annamaria che realizzò i costumi disegnati dalla De Matteis. Tracce di vecchio adesivo al verso visibili lievemente anche al recto dei margini, ma nel complesso ottima conservazione.
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Lotto 443 Maria De Matteis (1898-1988). Due bozzetti per costumi teatrali. 1956. Lotto composto da 2 bozzetti di costumi teatrali. Tempera policroma e pennarello nero su cartoncino tinto di grigio argentato. mm 500x350 (ciascuno). Entrambi siglati e datati in basso a destra; in alto a destra i nomi dei personaggi: «Peter e i 2 bambini» e «La Contadina», figure del dramma in tre atti Il diavolo Peter di Salvato Cappelli (regia di Alessandro Fersen). La prima dello spettacolo andò in scena al Piccolo Teatro Eleonora Duse di Genova, il 30 ottobre 1956. Al verso iscrizione a matita con indicazione dell'opera relativa ed etichetta con l'indirizzo manoscritto della Sartoria Annamaria che realizzò i costumi disegnati dalla De Matteis. Tracce di vecchio adesivo al verso visibili lievemente anche al recto dei margini, un piccolo strappo al margine sinistro di uno dei due fogli, ma nel complesso ottima conservazione.
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Lotto 444 Maria De Matteis (1898-1988). Due bozzetti per costumi teatrali. 1956. Lotto composto da 2 bozzetti di costumi teatrali. Tempera policroma e pennarello nero su cartoncino tinto di grigio argentato. mm 500x350 (ciascuno). Entrambi siglati e datati in basso a destra; in alto a destra i nomi dei personaggi: «Maria Liger / Tribunale» interpretata da Valeria Valeri e «Rosa / Tribunale» interpretata da Bianca Galvan nel dramma in tre atti Il diavolo Peter di Salvato Cappelli (regia di Alessandro Fersen). La prima dello spettacolo andò in scena al Piccolo Teatro Eleonora Duse di Genova, il 30 ottobre 1956. Al verso iscrizione a matita con indicazione dell'opera relativa ed etichetta con l'indirizzo manoscritto della Sartoria Annamaria che realizzò i costumi disegnati dalla De Matteis. Tracce di vecchio adesivo al verso visibili lievemente anche al recto dei margini, ma nel complesso ottima conservazione.