Asta 42 I - Arte Antica, Moderna e Contemporanea

Asta 42 I - Arte Antica, Moderna e Contemporanea

martedì 23 maggio 2023 ore 10:00 (UTC +01:00)
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Lotti dal 49 al 96 di 246
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  • Giovanni Benedetto Castiglione (detto il Grechetto), Testa di donna di profilo verso destra. 1645-1650.
    Lotto 49

    Giovanni Benedetto Castiglione (detto il Grechetto), Testa di donna di profilo verso destra. 1645-1650. Acquaforte. mm 110x82. Foglio: mm 120x90. Bartsch, 47. Bellini (Castiglione), 38. In alto a destra il monogramma e "CASTILIONE / GENOVESE". Tavola dalla serie cosiddetta dei Piccoli ritratti iniziata probabilmente a Genova e poi continuata a Roma databile pertanto tra il 1645 e il 1650. Ottima impressione nell'unico stato su carta vergellata lievemente rigida e priva di filigrana. (1)

  • Giuseppe Maria Crespi (detto lo Spagnolo), Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno. 1705-1715.
    Lotto 50

    Giuseppe Maria Crespi (detto lo Spagnolo), Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno. 1705-1715. Acquaforte. mm 224x150. Bartsch, XIX, 23-42. F. Varignana, in Giuseppe Maria Crespi 1665-1747, catalogo della mostra, Bologna 1990, pp. CI-CLV. Al margine inferiore a sinistra "Giuseppe Crespi (o Gios.) Crespi Inv." con il numero, al centro versi su tre righe, a destra tracce dell'abrasione della firma del Mattioli. Le tavole sono numerate in tre suite, da 1-6, 1-8 e 1-6. Alcune prove sono firmate con il nome del Mattioli anche se autore è Crespi. Mattioli realizzò nel 1736 una serie di copie in controparte con nuovi sfondi (Bartsch, XIX,103-122) per un'edizione in libro delle storie pubblicata da Lelio della Volpe. Serie completa delle venti tavole disegnate e incise da Giuseppe Maria Crespi e ispirate alla trilogia inerente i fatti di Bertoldo. Le fonti della fortunata raccolta trovano origine nel libretto di Giulio Cesare Croce Le Astutie Sottilissime di Bertoldo pubblicato nel 1606, al quale era seguito due anni dopo Le piacevoli e ridicole semplicità di Bertoldino Figliuolo dell'astuto et accorto Bertoldo ancora di mano del Croce, e nel 1620 La novella di Cacasenno figlio del semplice Bertoldino...nuovamente aggiunto al Bertoldino del Croce, opera del monaco olivetano Adriano Banchieri, a completare la trilogia. La critica non è a tuttoggi concorde nell'escludere Ludovico Mattioli dall'esecuzione dell'intaglio delle lastre. Bellissime prove stampate con bel contrasto su carta vergellata sottile con filigrana "lettere P.M. in cerchio singolo sormontato da trifoglio" visibile su sette fogli. (20)

  • Giuseppe Maria Crespi (detto lo Spagnolo), Il massacro degli innocenti su sfondo di città.
    Lotto 51

    Giuseppe Maria Crespi (detto lo Spagnolo), Il massacro degli innocenti su sfondo di città. Acquaforte. mm 404x326. Bartsch, XIX, 3. Al piccolo margine in basso da sinistra a destra "Gioseffe Crespi detto lo Spagnolo inv e dip" e "Lodovico Mattioli del f". Incisione simile alla versione dipinta conservata nella quadreria di Palazzo Magnani a Bologna ed eseguita per gli Aldrovandi. Anche se l'indicazione di responsabilità per l'intaglio indica Ludovico Mattioli pare che, oltre all'invenzione, sia da ascrivere al Crespi anche l'esecuzione dell'inciso. Ottima prova su carta vergellata pesante con filigrana "piccolo fiore di giglio in cerchio singolo". Al verso nota di possesso a penna e inchiostro bruno "Aless. Maggiori comprò a Bologna nel 1794" (Lugt, 3005b). (1)

  • Giovanni David, Martirio e trasporto del corpo decapitato di San Cristoforo / Martirio di San Cristoforo / Martirio di San Giacomo. Da Storia dei santi Giacomo e Cristoforo. 1776.
    Lotto 52

    Giovanni David, Martirio e trasporto del corpo decapitato di San Cristoforo / Martirio di San Cristoforo / Martirio di San Giacomo. Da Storia dei santi Giacomo e Cristoforo. 1776. Acquaforte. mm 318/327x400/404. Foglio: mm 402/408x477/534. Newcome Schleier/Grasso, 132,133,134a. Tre tavole dalla serie di cinque, incisa da David nel 1776 su commissione di Giacomo Durazzo che volle dedicarla al conte Wenzel Anton Kaunitz. La serie è tratta dagli affreschi eseguiti dal Mantegna nella cappella Ovetari agli Eremitani di Padova tra il 1454 e il 1457, ciclo pittorico che venne distrutto sotto un bombardamento nel marzo 1944. Il Martirio di San Cristoforo con il corpo del santo decapitato, e il Martirio di San Cristoforo con il santo alla colonna si presentano con la composizione completa ma privi della lettera al margine inferiore. Al margine in basso della tavola con il Martirio di San Giacomo si legge a sinistra "David Gen: ab Orig: del: et sculp" e al centro il titolo (III stato/3). Ottime impressioni su carta vergellata con filigrane "grande stemma con braccio armato", "tre mezzelune e lettere GF", "iscrizione e lettera W". SI AGGIUNGE: Id., Martirio di San Cristoforo con il corpo del santo decapitato, (controprova). mm 320x396 (al soggetto). Foglio: mm 393x485. Carta vergellata con filigrana "giglio di Strasbourgo". (4)

  • Nicolas De Fer, Description de la machine de Marly / Description de l'Hotel roïal des Invalides. Chez l'auteur, dans l'isle du Palais sur le quay de l'orloge a la sphére royale (A Paris), 1700-1716.
    Lotto 53

    Nicolas De Fer, Description de la machine de Marly / Description de l'Hotel roïal des Invalides. Chez l'auteur, dans l'isle du Palais sur le quay de l'orloge a la sphére royale (A Paris), 1700-1716. Acquaforte e bulino. mm 235x342. Foglio: mm 270/290x412/420. Lotto di 16 tavole comprese tavole di descrizione da L'Atlas Curieux Ou Le Monde Répresenté Dans Des Cartes Générales Et Particulières Du Ciel Et De La Terre, Parigi 1700-1705. L'Atlas Curieux è un'enciclopedia geografica di vedute e mappe della Francia, vedute dettagliate del grande acquedotto di Marly, di palazzi e castelli, piante dell'Osservatorio di Parigi e vedute e piante di architetture militari. Pubblicate in sei uscite annuali dal 1700 al 1705, le mappe si basano sulle nuove osservazioni dell'Académie des Sciences e sono state redatte con l'assistenza di Philipe de La Hire. Il lotto contiene 4 tavole dedicate all'acquedotto di Marly, 8 alla chiesa e all'hotel degli Invalides, 1 tavola raffigurante il Plan de la belle et manifique Maison de Monsieur St. Cloud, 1 tavola la Bataille de Fleurus. Le restanti sono tavole esplicative. (17)

  • Stefano Della Bella, Bambino con cucciolo di mastino sulla spalla. 1662.
    Lotto 54

    Stefano Della Bella, Bambino con cucciolo di mastino sulla spalla. 1662. Acquaforte con lavis. mm 145x13. Foglio: mm 184x169. De Vesme/Massar, 99. Con la firma "SDBella" a iniziali interlacciate sulla lastra in basso a sinistra. Bellissima prova con ritocchi a puntasecca nei capelli del bambino, sulla veste e nei cani, stampata con evidente effetto di lavis su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso a penna e inchiostro bruno "N° 713". (1)

  • Stefano Della Bella, Riposo durante la fuga in Egitto. 1641 ca.
    Lotto 55

    Stefano Della Bella, Riposo durante la fuga in Egitto. 1641 ca. Acquaforte. mm 82x137. Foglio: mm 85x155. De Vesme/Massar, 16. Con la firma al margine inferiore a sinistra. Bellissima impressione nel IV stato di 4 dopo la cancellazione dell'excudit di Mariette e del privilegio reale, su carta vergellata priva di filigrana. SI AGGIUNGE: Id., Due diversi disegni di grotta sulla medesima lastra. 1652-1653. Acquaforte. mm 246x372. Foglio: mm 265x385. De Vesme/Massar, 841. Quarta tavola da Vedute della villa di Pratolino, serie in 6 fogli eseguita attorno al 1652-1653. Firmata "SDBella" con le iniziali intrecciate in basso al centro fra le due immagini e numerata "4" all'angolo sinistro del margine inferiore. (2)

  • Stefano Della Bella, Veduta della navata centrale di San Lorenzo con il catafalco del principe Francesco De' Medici. 1634.
    Lotto 56

    Stefano Della Bella, Veduta della navata centrale di San Lorenzo con il catafalco del principe Francesco De' Medici. 1634. Acquaforte. mm 293x203. Foglio: mm 310x212. De Vesme/Massar, 74. Esemplare nel III stato di 3. La tavola venne pubblicata per la prima volta a Firenze da Landini nel 1634 come allegato al volume di Andrea Cavalcanti Esequie del Serenissimo Principe Francesco: celebrate in Fiorenza dal Serenissimo Ferdinando II, Granduca di Toscana Suo Fratello, nell'insigne collegiata di San Lorenzo il 30 d'agosto 1634. Carta vergellata pesante. SI AGGIUNGE: Id., Cavalieri al guado. Acquaforte. mm 78x128. DeVesme/Massar, 290. Ottima prova impressa con effeti di lavis su carta vergellata sottile priva di filigrana. (2)

  • Stefano Della Bella, Pianta e veduta della città di Arras. 1641.
    Lotto 57

    Stefano Della Bella, Pianta e veduta della città di Arras. 1641. Acquaforte in due lastre. mm 115x512 e mm 255x510. DeVesme/Massar, 880. Incisione in due fogli separati ma omogenei. Sulla lastra grande in basso a destra "Ste. Della Bella In.t et F / Parisi 1641". Ottima prova nel II stato di 2, dopo il completamento dell'iscrizione con la data, stampata con inchiostrazione nitida e brillante su carta vergellata sottile con filigrana "piccolo fiore di giglio". (1)

  • Stefano Della Bella, Castello S.t Angelo. 1634 ca.
    Lotto 58

    Stefano Della Bella, Castello S.t Angelo. 1634 ca. Acquaforte. mm 211x343. DeVesme/Massar, 818. Con la firma "SDBella f." al margine in basso a sinistra e il titolo al centro. Ottima impressione nell'unico stato censito su carta vergellata lievemente spessa priva di filigrana. (1)

  • Marco Dente, Venere si allontana da Giunone e Cerere. 1516-1520.
    Lotto 59

    Marco Dente, Venere si allontana da Giunone e Cerere. 1516-1520. Bulino. mm 265x200. Foglio: mm 280x220. Bartsch, XIV, 327. Raphael invenit (Farnesina), p. 151, VII, 4 b-c. Con il monogramma "R" sulla lastra in basso a sinistra. Da un disegno assegnato a Giulio Romano conservato all'Albertina (inv. 271). Bella impressione nel II stato di 2 con l'indirizzo di Salamanca abraso ma prima della rimozione del bordo inferiore, su carta vergellata sottile con filigrana "aquila in cerchio singolo sormontato da corona" Woodward, 57. Roma o Venezia 1558-1590). Al verso marchio di collezione non identificato con iniziali lettere "A.B." (Lugt, 3049). (1)

  • Ferdinando Galli Bibiena Pietro Giovanni  Abbati Carlo Antonio Buffagnotti, Sette tavole da Disegni delle Scene
    Lotto 60

    Ferdinando Galli Bibiena Pietro Giovanni Abbati Carlo Antonio Buffagnotti, Sette tavole da Disegni delle Scene, che Seruano alle due opere, che si | rappresentano l’anno corente nel Reggio Teatro di | Torino inuenzioni di Ferdinando Bibiena, Architetto e Pitore | del Ser:mo Sig.rr Duca di Parma ... 1699. Giacomo Camillo Mercati in Bologna, 1717. Acquaforte. mm 250/275x252/268. Foglio: mm 420x290. Al margine inferiore di ciascun esemplare le indicazioni di responsabilità, a sinistra il nome del Bibiena inventore e disegnatore e a destra il nome dell'Abbati che eseguì. Sette tavole, da una serie di 11 più frontespizio, che documentano le scenografie ideate dal Bibiena ed eseguite da Abbati per i due spettacoli carnevaleschi, Endimione ed Esione, rappresentati a Torino nel 1699. La serie venne inclusa nel 1717 nella seconda edizione di Varie opere di Prospettiua inventate da Ferdinando Galli d:o il Bibiena Bolognese...Giacomo Camillo Mercati in Bologna [1701]. 1) Facciata della reggia di Diana con fonti e platani (Endimione Atto I/scena prima). 2) Giardino su le rive del mare (Esione Atto II/scena terza). 3) Piazza con triplicate strade (Esione Atto I / scena prima). 4) Archi che corrispondono alle prigioni (Esione Atto III, scena terza). 5) Capanna di Silvano con Amore in una gabbia (Endimione Atto III/scena prima). 6) Città di Troia assediata, e assalita (Esione Atto II / scena quindicesima). 7) Piccol boschetto con fonti (Endimione Atto II/ scena seconda e Atto III/scena seconda). Bellissime impressioni stampate su carta vergellata sottile con filigrana "stella a otto punte" (Bologna, prima metà XVIII secolo), visibile su parte dei fogli. SI AGGIUNGE: Carlo Antonio Buffagnotti (Bologna 1660-Torino 1710). Capriccio architettonico con gruppo di sirene su basamento. Acquaforte su lastra ovale. mm 340x260. Foglio: mm 420x290. (8)

  • Hendrik Goltzius, Tantalo. 1588.
    Lotto 61

    Hendrik Goltzius, Tantalo. 1588. Bulino su lastra rotonda. Ø mm 330. Bartsch, 258. New Hollstein, 325. Con la firma e la data "C.C. Pictor Inue. HGoltzius sculpt / Ao 1588" in basso al centro sotto la testa del personaggio. Da I quattro sventurati serie tratta da soggetti di Cornelis Cornelisz van Haarlem (1563–1638) e incisa nel 1588. Ottima impressione nel I stato di 3 nitidamente stampata su carta vergellata sottile con filigrana "giglio di Strasburgo". (1)

  • Francisco Goya y Lucientes, Aveugle enlevé sur les cornes d'un taureau [Barbara dibersion] [Dios se lo pague a usted]. 1804 ca. / Paris: Delâtre, 1867.
    Lotto 62

    Francisco Goya y Lucientes, Aveugle enlevé sur les cornes d'un taureau [Barbara dibersion] [Dios se lo pague a usted]. 1804 ca. / Paris: Delâtre, 1867. Acquaforte, acquatinta e puntasecca. mm 175x217. Foglio: mm 187x276. Harris, 25. Lastra incisa probabilmente prima del 1804. Ottima prova nel III stato e I edizione con lettera, stampata su carta vergellata con filigrana "lettere L.H. entro corolla di foglie d'alloro" come segnalato da Harris per questa versione. Pubblicata sulla Gazette des Beau-Arts, vol. XXII, p. 388. (1)

  • Francisco Goya y Lucientes, Le petit prisoner (Tan barbara la seguridad como el delito). Paris: Delâtre, 1867.
    Lotto 63

    Francisco Goya y Lucientes, Le petit prisoner (Tan barbara la seguridad como el delito). Paris: Delâtre, 1867. Acquaforte e bulino. mm 105x84. Foglio: mm 210x162. Harris, 26. Ottima prova nel III stato e I edizione, dopo la comparsa della lettera e la bisellatura della lastra, pubblicata sulla Gazette des Beau-Arts, vol. XXII, p. 196. (1)

  • Giovanni Francesco Grimaldi, Paesaggio con giocatori di dadi / Paesaggio con due uomini su un dosso / Paesaggio con due pastori e due caproni in lotta. 1630-1680.
    Lotto 64

    Giovanni Francesco Grimaldi, Paesaggio con giocatori di dadi / Paesaggio con due uomini su un dosso / Paesaggio con due pastori e due caproni in lotta. 1630-1680. Acquaforte. mm 250x330. Bartsch, XIX, 38. Bellini (Grimaldi), 35. Bellissima impressione nel I stato di 2 prima dei ritocchi in basso a sinistra e l'aggiunta al margine inferiore della scritta "An: Carac.". Carta vergellata spessa con filigrana "fiore di giglio in cerchio singolo". Al verso marchio di collezione impresso in nero "a.m.in cerchio singolo" (Collezione Masi, Bologna. Non su Lugt). / Acquaforte. mm 266x191. Bartsch, XIX, 12. Bellini (Grimaldi), 51. Ottima impressione nel I stato censito su carta vergellata priva di filigrana. / Acquaforte. mm 315x220. Foglio: mm 390x270. Bartsch, XIX, 14. Bellini (Grimaldi), 53. Ottima impressione con la firma dell'autore in basso al centro, su carta vergellata spessa con filigrana "fiore di giglio in cerchio singolo". In basso al verso nota inventariale "g.a 25" a penna e inchiostro nero. (3)

  • Giovanni Francesco Grimaldi, Paesaggio con la fuga in Egitto / Paesaggio con uomo in piedi e due seduti sulle rive di un fiume. 1630-1680.
    Lotto 65

    Giovanni Francesco Grimaldi, Paesaggio con la fuga in Egitto / Paesaggio con uomo in piedi e due seduti sulle rive di un fiume. 1630-1680. Acquaforte. mm 327x463. Foglio: mm 357x493. Bartsch, XIX, 51. Bellini (Grimaldi), 2. Firmata sulla lastra in basso al centro "Gio. fran.co Grimaldi Bologne in fec". Ottima prova nel II stato su 2. Carta vergellata pesante priva di filigrana. / Acquaforte. mm 330x465. Bartsch, XIX, 53. Bellini (Grimaldi), 46. In basso a destra "Ticiano Venetia". Bella prova su carta vergellata avanti l'excudit di Daman. (2)

  • Claude  Lorrain, Le tre capre. 1630-1633 [tiratura tarda].
    Lotto 66

    Claude Lorrain, Le tre capre. 1630-1633 [tiratura tarda]. Acquaforte e puntasecca. mm 200x130. Con il montaggio: mm 255x172. Mannocci, 8. Buona prova nel IV e definitivo stato in tiratura tarda su carta vergellata priva di filigrana. (1)

  • Saverio Manetti, Tre tavole ornitologiche. 1767-1776.
    Lotto 67

    Saverio Manetti, Tre tavole ornitologiche. 1767-1776. Acquaforte in coloritura. mm 345x272. Foglio: mm 370/384x294/308. Da Ornithologia methodice digesta atque iconibus aeneis ad vivum illuminata ornata (latine et italice a Xav. Manetti Laurentio Lorenzi et Violante Vanni). Florentiae, 1767-1776. In alto didascalia descrittiva delle immagini e numero progressivo. Tavola CC, Cerzia dell'Isole Filippine porporina / in basso dedica a Giuseppe Sonsis medico cremonese, Tav. CCLXVI, Otarda o Starda d'Arabia, Tav. CDLV, Sagginella maggiore. Bellissime impressioni in coloritura fresca su carta vergellata pesante con filigrana "stemma con lettere FG/GL" visibile su due fogli. (3)

  • Adrien Manglard, Cinque soggetti navali. Roma: Luigi Fabri, 1753.
    Lotto 68

    Adrien Manglard, Cinque soggetti navali. Roma: Luigi Fabri, 1753. Acquaforte. mm 220/225x308/315. Foglio: mm 310x404/410. Robert-Dumesnil,II, 4,6,9,10,12. Cinque tavole tutte firmate al margine in basso a sinistra con data e luogo, da Diverse Compositioni e Vedute inventate ed intagliate da Adriano Manglard in Roma l'an. 1753. Ottime impressioni avanti la numerazione, su carta vergellata pesante con filigrana "fiore di giglio in cerchio singolo sormontato da lettere CB" visibile su uno dei fogli. SI AGGIUNGE: Reijnier Nooms (detto Zeeman)(Amsterdam, 1623-1667) [da]. Due grandi navi da guerra olandesi. Acquaforte. mm 198x296. Al margine in basso a sinistra "N De Poilly ex. C.P.R.". Copia in controparte da tavola della serie "Tredici scene navali" (1650-1667 ca.). (6)

  • Andrea Mantegna, La deposizione nel sepolcro. 1475 ca.
    Lotto 69

    Andrea Mantegna, La deposizione nel sepolcro. 1475 ca. Bulino e puntasecca. mm 240x430. Bartsch, XIII, 3. Hind, 2. Levinson/Oberhuber/Sheehan, 70. Esemplare verosimilmente tardo e lacunoso applicato a supporto e successivamente ripreso con disegno e colore. In basso a destra marchio del pittore ritrattista londinese Thomas Hudson (1701-1779), (Lugt, 2432). (1)

  • Andrea Meldolla (lo Schiavone), Cristo circondato dagli apostoli guarisce i lebbrosi. 1545 ca.
    Lotto 70

    Andrea Meldolla (lo Schiavone), Cristo circondato dagli apostoli guarisce i lebbrosi. 1545 ca. Acquaforte su due lastre. mm 284x390. Bartsch, XVI, 16. Gnamm, 1999, 283. Stampa di traduzione da una xilografia di Giuseppe Niccolò Vicentino tratta dal disegno del Parmigianino conservato a Chatsworth. La lastra presenta rilavorazioni. Bellissima prova di questa non comune incisione, stampata con evidente tonalità su sottile carta vergellata con filigrana "fiore di giglio su lettera B" visibile su entrambi i fogli. (1)

  • Andrea Meldolla (lo Schiavone), San Giacomo Maggiore / San Giovanni Evangelista / San Bartolomeo / San Matteo. 1548-1550 ca.
    Lotto 71

    Andrea Meldolla (lo Schiavone), San Giacomo Maggiore / San Giovanni Evangelista / San Bartolomeo / San Matteo. 1548-1550 ca. Acquaforte e puntasecca. mm 205/212x105/115. Bartsch, XVI, 41-43, 45. Quattro tavole dalla serie di tredici Gesù Cristo e gli apostoli. Buone prove ancora con segno ben leggibile su carta vergellata sottile priva di filigrana. (4)

  • Andrea Meldolla (lo Schiavone), Adorazione di Gesù Bambino. 1550 ca.
    Lotto 72

    Andrea Meldolla (lo Schiavone), Adorazione di Gesù Bambino. 1550 ca. Acquaforte. mm 337x213. Foglio: mm 348x220. Bartsch, XVI, 62. Buona prova nel I stato di 3 prima della modifica del gradino in basso a destra e della comparsa del monogramma "AM". Carta vergellata sottile con filigrana in cerchio singolo non identificabile. (1)

  • John Hamilton Mortimer, Richard II. 1775.
    Lotto 73

    John Hamilton Mortimer, Richard II. 1775. Acquaforte. mm 399x324. Foglio: mm 490x395. Da Twelve Characters of Shakespeare. Mortimer ammirava Salvator Rosa e ne assorbiva aspetti del suo stile drammatico cercando equivalenti britannici per i suoi soggetti poetici. Questa acquaforte proviene da una serie dedicata ai principali personaggi shakespeariani, basata su disegni esposti alla Society of Artists nel 1775. (1)

  • Charles-Joseph  Panckoucke, Hermaphrodites. chez Panckoucke Libraire, 1777.
    Lotto 74

    Charles-Joseph Panckoucke, Hermaphrodites. chez Panckoucke Libraire, 1777. Bulino in coloritura. mm 355x225. Foglio: mm 425x260. Al margine in basso "Histoire Naturelle, Hermaphrodites" e in alto a destra "Suppl. Pl.1". Prima tavola delle tre dedicate all'ermafrodito da Suite du recueil de planches, sur les sciences, les arts libéraux et mechaniques, avec leur explication: deux cens quarente-quatre planches, Paris 1777... Bibliografia: James McGuire, La représentation du corps hermaphrodite dans les planches de l'Encyclopédie, in: Recherches sur Diderot et sur l'Encyclopédie, 11 (1991), pp. 109-129. / Fabienne Imlinger, Cet obscur objet du savoir. L'hermaphrodite dans l'Encyclopédie, in Jen seits der Zeichen, 2012, pp. 271-288. (1)

  • Giovanni Battista Piranesi, Vestigij del Tempio di Giove Statore. 1748 ca.
    Lotto 75

    Giovanni Battista Piranesi, Vestigij del Tempio di Giove Statore. 1748 ca. Acquaforte. mm 133x269. Foglio: mm 265x400. Hind, 10. Firmata nel margine inferiore a sinistra e numerata "Tav. 10" a destra. Decima tavola da Antichità romane de' tempi della Repubblica, e de' primi imperatori...(Alcune vedute di Archi Trionfali, ed altri monumenti), serie in 30 tavole edita per la prima volta attorno al 1748. Bellissima impressione su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1)

  • Giovanni Battista Piranesi, Veduta della Piazza di Monte Cavallo. 1773.
    Lotto 76

    Giovanni Battista Piranesi, Veduta della Piazza di Monte Cavallo. 1773. Acquaforte. mm 480x713. Foglio: mm 565x740. Hind, 103. Bella impressione nel III stato di 4 con il numero "25" sulla lastra in basso a destra e nuovamente al margine inferiore in basso a destra. SI AGGIUNGE: Id., Veduta del Romano Campidoglio con Scalinata che va alla Chiesa d'Aracoeli. 1775 [1757?]. Acquaforte. mm 395x533. Hind, 38. Buona prova nell'edizione Firmin-Didot con il numero "759" sulla lastra in alto a destra. (2)

  • Camillo Procaccini  [attribuito a], La lamentazione. 1600 ca.
    Lotto 77

    Camillo Procaccini [attribuito a], La lamentazione. 1600 ca. Acquaforte. mm 211x158. Ottima impressione su carta vergellata sottile priva di filigrana. P. Bellini, Camillo Procaccini, in I quaderni del conoscitore di stampe, 24, Milano novembre-dicembre 1974, p. 13, n. 8. / L. Malaspina di Sannazaro, Catalogo di una raccolta di stampe antiche..., 1824, II, p. 206. (1)

  • Marcantonio Raimondi, La strage degli innocenti con il pino. 1513-1515 [tiratura XVIII secolo].
    Lotto 78

    Marcantonio Raimondi, La strage degli innocenti con il pino. 1513-1515 [tiratura XVIII secolo]. Acquaforte. mm 277x427. Bartsch, XIV, 18. Sul lato sinistro al centro "Raph / Urbi / Inve / MA". Prova ancora leggibile in tiratura tarda su carta vergellata pesante con filigrana "lettere FN sormontate da trifoglio". SI AGGIUNGONO: Odoardo Fialetti [da]. Tavola da Il vero modo et ordine per dissegnar tutte le parti et membra del corpo humano, 1608. Acquaforte. mm 108x155. Bartsch, XVII, 224. / Jacques Courtois, il Borgognone (1621-1676) e Giacinto Giminiani (1606-1681), Quattro tavole dall'apparato iconografico dell'opera in tre volumi di Famiano Strada "De Bello Belgico". 1632-1681. (7)

  • Guido Reni  [da], San Luca con pennello e tavolozza.
    Lotto 79

    Guido Reni [da], San Luca con pennello e tavolozza. Acquaforte. mm 112x83. Foglio: mm 118x88. Gaeta Bertelà (Incisori bolognesi ed emiliani del sec. XVI), 869. Rara incisione opera di anonimo del XVII secolo tratta da un prototipo reniano. Ottima impressione su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso a penna e inchiostro bruno la notazione "SB14" e a seguire la data "1677". Si segnalano altri esemplari presso Gabinetto dei Disegni e delle Stampe - Pinacoteca nazionale di Bologna (inv. Pn 4146) e Metropolitan Museum (inv. 62.602.78). (1)

  • Jusepe (de) Ribera, Martirio di San Bartolomeo. 1624.
    Lotto 80

    Jusepe (de) Ribera, Martirio di San Bartolomeo. 1624. Acquaforte e bulino. mm 314x238. Bartsch, XX, 6. Brown, 12. Al margine inferiore la dedica e la data "Dedico mis obras y esta estampa al Serenis[i]mo Principe Philiberto mi Señor / en Napoles año 1624." e più in basso la firma. Buona prova nello stato definitivo su carta vergellata con filigrana "piccolo fiore di giglio su tre monti entro cerchio singolo". (1)

  • Jusepe (de) Ribera, San Gerolamo in lettura. 1624.
    Lotto 81

    Jusepe (de) Ribera, San Gerolamo in lettura. 1624. Acquaforte, bulino e puntasecca. mm 196x257. Foglio: mm 208x274. Bartsch, 3. Brown, 13. Con il falso monogramma in controparte e a lettere intrecciate in alto a sinistra. Bellissima impressione nell'unico stato stampata con tonalità su carta vergellata con filigrana "stella a sei punte in cerchio singolo". In basso al verso marchio di collezione non identificato "lettere F.P in cerchio" (Lugt, 3984). (1)

  • Jusepe (de) Ribera, San Gerolamo in ascolto della tromba del giudizio finale. 1621.
    Lotto 82

    Jusepe (de) Ribera, San Gerolamo in ascolto della tromba del giudizio finale. 1621. Acquaforte, bulino e puntasecca. mm 320x240. Bartsch, XX, 5. Brown, 4. In basso a sinistra sulla lastra la data e i monogrammi a lettere interlacciate "1621 HSP RA". Bellissima impressione ottimamente inchiostrata su carta vergellata sottile con filigrana "fiore di giglio in cerchio singolo sormontato da corona bassa" simile a Woodward, 106 (Napoli/Roma, 1592). (1)

  • Valerio Spada, Comparsa della giostra fatta in Firen.e in Via Larga l'anno M.DCLXVIII. 1668.
    Lotto 83

    Valerio Spada, Comparsa della giostra fatta in Firen.e in Via Larga l'anno M.DCLXVIII. 1668. Acquaforte. mm 247x387 Foglio: mm 254x400. Incisione apparentemente non repertoriata. Con la firma in alto a destra al termine della dedica. A seguire descrizione e legenda con i nomi e le posizioni dei notabili fiorentini partecipanti alla giostra. (1)

  • Pietro Testa, Pescatori sul Tevere. 1630-1631.
    Lotto 84

    Pietro Testa, Pescatori sul Tevere. 1630-1631. Acquaforte. mm 122x80. Foglio: mm 133x88. Bellini (Testa), 6. Ottima prova di questa rara incisione, nell'unico stato noto, su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1)

  • Giandomenico Tiepolo, S. Vicenzo Ferrerio. 1750 ca.
    Lotto 85

    Giandomenico Tiepolo, S. Vicenzo Ferrerio. 1750 ca. Acquaforte. mm 215x140. Foglio: mm 230x150. De Vesme, 71. Rizzi (1971), 59. Succi, 23. Al margine inferiore al centro il titolo e in basso a sinistra la firma "Io.s Dominicus Tiepolo pinxit et fecit.". Bellissima impressione brillante e nitida su carta vergellata veneta priva di filigrana. (1)

  • Giovanni Battista Tiepolo, L'astrologo e il giovane soldato. 1743-1749 ca.
    Lotto 86

    Giovanni Battista Tiepolo, L'astrologo e il giovane soldato. 1743-1749 ca. Acquaforte. mm 132x172. Foglio: mm 240x292. DeVesme, 11. Rizzi (1971), 37. Con la firma "Tiepolo" sulla pietra in basso verso destra. Nona tavola dai Capricci, serie in dieci acqueforti incisa da Giovanni Battista tra il 1739 e il 1743 e pubblicata per la prima volta da Anton Maria Zanetti nel secondo volume della terza edizione della sua Raccolta di varie stampe a chiaroscuro...in Venezia MDCCXLIX. I Capricci vennero pubblicati nuovamente in edizione autonoma e dedicata a Girolamo Manfrin nel 1785. Bellissima impressione nell'unico stato su carta vergellata con filigrana "lettere CZ". Al verso nota manoscritta a matita di grafite di Carlo Alberto Petrucci (Roma, 1881 – 1963) dal 1933 direttore della Calcografia Nazionale, e marchio in rosso della collezione Cesare Gastaldi. (1)

  • Giovanni Antonio Urbani, Disegno che dimostra le reliquie e struttura del Teatro antico deì Veronesi.  1750 ca.
    Lotto 87

    Giovanni Antonio Urbani, Disegno che dimostra le reliquie e struttura del Teatro antico deì Veronesi. 1750 ca. Acquaforte. mm 368x303. Foglio: mm 565x400. In basso a sinistra "A. Cristofali del." e a destra "Urbani Sculp.". Bella veduta dell'anfiteatro e pianta, oltre vedute di altri monumenti, con legenda esplicativa in 17 richiami in basso. SI AGGIUNGE: Facciata del Nuovo Ospitale Grande di Verona, che si fabbrica nella Piazza d'Armi detta la Bra. Bulino. mm 173x293. Con nota manoscritta a penna e inchiostro bruno e la data "1788". (2)

  • Alessandro Vaiani, Cristo al sepolcro con gli strumenti della passione. 1630 ca.
    Lotto 88

    Alessandro Vaiani, Cristo al sepolcro con gli strumenti della passione. 1630 ca. Acquaforte e bulino. mm 188x240. Bartsch, XX,1. Unica incisione nota dell'artista che si firma in basso verso destra. Bellissima e rara prova avanti l'indirizzo di Carlo Losi, su carta vergellata lievemente spessa e priva di filigrana. (1)

  • Antoon van Dyck, Adamus van Noort. 1630-1640.
    Lotto 89

    Antoon van Dyck, Adamus van Noort. 1630-1640. Acquaforte. mm 240x151. Mauquoy-Hendrickx, 8. Al centro del margine inferiore "Adamvs van Noort / Antverpiæ Pictor Iconvm." e in basso a sinistra "Ant. van Dyck fecit aqua forti." Dalla serie Icones Principum Virorum. Ottima impressione dai nitidi contrasti nel VI stato di 7, carta vergellata sottile con filigrana "giullare". (1)

  • Lucas Van Leyden, La creazione di Eva. 1529.
    Lotto 90

    Lucas Van Leyden, La creazione di Eva. 1529. Bulino. mm 163x117. New Hollstein, 1. Con il monogramma in controparte e la data "1529" in alto al centro. Tavola dalla serie di 6 La creazione di Adamo ed Eva. Ottima impressione nello stato definitivo su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1)

  • Lucas Van Leyden, La discesa dalla croce. 1521.
    Lotto 91

    Lucas Van Leyden, La discesa dalla croce. 1521. Bulino. mm 115x75. Bartsch, VII, 53. New Hollstein, 53. Dalla Passione serie in quattordici tavole. Con la data "1521" e il monogramma sul foglio in basso al centro. Ottima impressione su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso marchio di collezione non identificato con lettere "MN" (?). SI AGGIUNGE: Jan Harmensz von Müller (Amsterdam, 1571 – 1628). La discesa dalla croce, da Lucas van Leyden. 1615-1620. Bulino. mm 115x73. Bartsch, III, 52. New Hollstein, 52. (2)

  • Lucas Van Leyden, San Giacomo Maggiore / San Filippo. 1510 ca.
    Lotto 92

    Lucas Van Leyden, San Giacomo Maggiore / San Filippo. 1510 ca. Bulino. mm 111/117x68/70. New Hollstein, 91 e 95. Sesta e decima tavola dalla serie di quattordici Cristo, Paolo e i dodici Apostoli. Buone prove impresse ancora con discreta evidenza di segno su carta vergellata sottile. Al verso di entrambi i fogli marchio di collezione a inchiostro blu (2)

  • Lucas Van Leyden, Cristo, Paolo e i dodici apostoli. 1510 ca. [tiratura 1580-1606].
    Lotto 93

    Lucas Van Leyden, Cristo, Paolo e i dodici apostoli. 1510 ca. [tiratura 1580-1606]. Bulino. mm 115/121x74. Foglio: mm 197/205x160/164. New Hollstein, 86-98. Tredici tavole, tutte con il monogramma "L" sulla lastra, dalla serie di quattordici Cristo, Paolo e i dodici apostoli incisa attorno al 1510 (mancante l'ultima tavola raffigurante San Mattia, New Hollstein, 99). Ottime impressioni stampate con lieve tonalità su carta vergellata sottile, con filigrana ("lettera R in cerchio singolo", "scudo tripartito con leone rampante e fiore", "testa coronata di profilo entro scudo") visibile su cinque fogli. (13)

  • Agostino Veneziano  [da], Soldato in piedi che si riveste.  1517.
    Lotto 94

    Agostino Veneziano [da], Soldato in piedi che si riveste. 1517. Bulino. mm 158x118. Bartsch, XIV, 463/B. Con il monogramma "AV" e la data 1517 sul pilastro. Soggetto eseguito da incisore del secondo/terzo decennio del XVI secolo da originale di Agostino dalla Battaglia di Cascina, databile pertanto dopo l'arrivo di questi a Roma nel 1516. Bellissima impressione avanti l'excudit di Salamanca stampata con bella evidenza di segno e inchiostrazione piena su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1)

  • Joseph Wagner, Due scene bacchiche. 1763.
    Lotto 95

    Joseph Wagner, Due scene bacchiche. 1763. Acquaforte e bulino. mm 335x470. Con il montaggio: mm 425x550. Le Blanc, 71. Al margine inferiore a sinistra "Apud Nob.os Viros Lini Gregorius Lazarini Pinxit ", a destra "I.Wagner Sculp. et vend. Ven.is C.P.E.S.", al centro 4 versi su due colonne e all'angolo inferiore a sinistra "25-1" e "25-2". Due tavole da una serie di quattro Baccanali tratti da dipinti di Gregorio Lazzarini (Venezia, 1655-Villabona veronese, 1730). Belle prove su carta vergellata pesante. (2)

  • Anonimo del XV secolo, Trittico con Madonna col Bambino e un piccolo gatto, fra San Giorgio e San Maurizio (?).
    Lotto 96

    Anonimo del XV secolo, Trittico con Madonna col Bambino e un piccolo gatto, fra San Giorgio e San Maurizio (?). Tempera su tavola. cm 65,5x123. In basso al verso etichetta cartacea "Esposizione d'arte sacra / Cremona 1900". Nel catalogo dell'esposizione il dipinto sembra identificabile con il trittico al numero 6 in sala D, privo di attribuzione e di descrizione dettagliata. Il tema della Madonna col Bambino con la presenza del gatto ricorre nella pittura lombarda a iniziare da alcuni studi di Leonardo databili agli anni 1478-1481 circa (si vedano i disegni al British Museum inv. 1856,0621.1, inv. 1860,0616.98, e inv. 1857,0110.1) per una Madonna del gatto pare mai realizzata. Altri esempi di soggetto affine sono presenti in autori di scuola lombarda: a Vigevano, nella chiesa della Madonna della Neve, si conserva un affresco con la Madonna fra san Sebastiano e san Rocco in cui si vede il Bambino in braccio alla Madonna mentre sta giocando con un gattino; in una Madonna col Bambino attribuita a Giovanni Martino Spanzotti, conservata al Philadelphia Museum of Art (inv. 242), databile al 1475 un gatto è raffigurato mentre mira il cardellino che Gesù Bambino tiene con una cordicella sottile; nella Madonna col Bambino e un gatto attribuita al Maestro della Pala Sforzesca (The Walters Art Museum, Baltimora, inv. 37.455) o alla sua cerchia, invece il gatto viene tenuto al guinzaglio dal Bambino. La presenza del gatto sarebbe da riferire a una scrittura apocrifa secondo cui una gatta partorì nella mangiatoia in cui venne deposto Gesù contribuendo poi a scaldare i suoi piedini adagiandosi su di lui. Infine una tavola, alla Pinacoteca di Brera variamente assegnata alla cerchia di Leonardo, raffigura una Madonna col Bambino e l'agnellino (inv. 1162), dove all'esame radiografico è emerso che in precedenza al posto dell'agnello era raffigurato un gatto, l'animale è di fatto in una posa tipica da felino con la grossa coda in evidenza. (1)

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Asta 42 I - Arte Antica, Moderna e Contemporanea

Sessioni

  • 23 maggio 2023 ore 10:00 Prima Sessione - Stampe antiche, Disegni e dipinti antichi (1 - 129)
  • 23 maggio 2023 ore 14:00 Seconda Sessione - Popolari, Orientalia, Cartografia, Genova e Liguria: mappe storiche e vedute (130 - 246)

Esposizione

da mercoledì 17 a sabato 20 maggio

ore 9-13 14-17:30


lunedì 22 maggio

ore 9-13 14-17:30

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