ASTA 606: ARREDI E DIPINTI ANTICHI
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Lotto 290 Coppia di caminiere in legno intagliato, laccato e dorato decorate nella parte superiore a volute, motivi vegetali e floreali, cesti di frutta. Specchio con profilo a palmette e perlinatura. Liguria, secolo XVIII (cm 233x153) (difetti e restauri alla lacca)
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Pair of 18th-century Ligurian lacquered and gilt carved wooden mantelpieces (cm 233x153) (defects and restorations to lacquer) -
Lotto 291 Giuseppe Recco
Composizione con pesci e seppia all'aperto
Olio su tela, cm 71x96
In cornice
Al retro etichetta sulla provenienza "Jean Luc Baroni LTD/London"
Giuseppe Recco
Still life with fish and cuttlefish
Oil on canvas, 71x96 cm.
Framed
Provenance label "Jean Luc Baroni LTD/London" on the back
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Lotto 292 Mobile da centro a due corpi interamente intarsiato a figure e paesaggi entro riserve a motivi floreali stilizzati e filettato in legni di varie essenze. Parte superiore di forma mossa ad un’anta celante diversi vani e cassetti interni, decorata da raffigurazioni con soggetto napoleonico, veduta del castello estense di Ferrara e ritratti di Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Parte inferiore a cinque cassetti sul fronte e sette al retro. Recante l'iscrizione "Inventò il mobile Cesare Segala e lo eseguì" e datato 1842 internamente (cm 146x176x76) (difetti e mancanze)
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Various woods threaded center cabinet entirely inlaid with figures and landscapes. Upper part decorated with Napoleonic subject, view of the Este castle of Ferrara and portraits of Ludovico Ariosto and Torquato Tasso. Internally inscripted "Inventò il mobile Cesare Segala e lo eseguì" and dated 1842 (cm 146x176x76) (defects and losses) -
Lotto 293 Seguace di Cecco del Caravaggio
Composizione con canestra di frutta e verdure
Olio su tela, cm 99x131
In cornice (difetti e restauri)
Opera accompagnata da comunicazione privata scritta da Mina Gregori al proprietario che attesta la probabile assegnazione a Cecco del Caravaggio
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Follower of Cecco del Caravaggio
Composition with fruit and vegetable basket
Oil on canvas, 99x131 cm.
Framed (defects and restorations)
Artwork accompanied by private communication written by Mina Gregori to the owner certifying the probable assignment to Cecco del Caravaggio -
Lotto 294 Scuola dell'Italia settentrionale del secolo XVIII
Paesaggio con figure
Olio su tela, cm 82x121
In cornice (difetti)
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Northern Italian school of the 18th century
Landascape with figures
Oil on canvas, 82x121 cm.
Framed (defects) -
Lotto 295 Carlo Antonio Grue (1655-1723). Nettuno, piattino in maiolica dipinta in policromia (d. cm 18,5) in cornice in legno intagliato e dorato (estesi restauri)
Pubblicato in: L. Arbace, Carlo Antonio Grue : il trionfo della pittura. Fondazione Raffaele Paparella Treccia. Andromeda Editrice, Colledara (TE) 2002, pag. 35
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Carlo Antonio Grue (1655-1723). Neptune, polychrome painted majolica plate (d. cm 18,5) in carved and gilded frame (extensive restoration)
Published in: L. Arbace, Carlo Antonio Grue : il trionfo della pittura. Fondazione Raffaele Paparella Treccia. Andromeda Editrice, Colledara (TE) 2002, p. 35 -
Lotto 296 Bartolomeo Guidobono (Savona 1654 - Torino 1709)
Sacra Famiglia con San Giovannino
Olio su rame, cm 27x21,5
In cornice barocca dell'epoca riccamente intagliata e dorata
(difetti)
Bibliografia
P. Pagano e M. C. Galassi, La pittura del '600 a Genova, Longanesi & c., Milano, 1988, fig. 379;
M. Newcome, Bartolomeo e Domenico Guidobono, Torino, Artema, 2002, pp. 100- 101, fig. P18
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Holy Family with Saint John
Oil on copper, 27x21.5 cm.
In richly carved and gilded coeval Baroque frame
(defects)
Literature
P. Pagano e M. C. Galassi, La pittura del '600 a Genova, Longanesi & c., Milano, 1988, fig. 379;
M. Newcome, Bartolomeo e Domenico Guidobono, Torino, Artema, 2002, pp. 100- 101, fig. P18 -
Lotto 297 Artista inglese del secolo XVIII
Ritratto di gentiluomo
Olio su tela, cm 128x105
In cornice (difetti)
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English artist from 18th century
Portrait of a gentleman
Oil on canvas, 128x105 cm.
Framed (defects) -
Lotto 298 Rara console neoclassica con sostegno a forma di anfora greco-romana biansata dipinta a figure rosse su fondo giallo. Piano con fascia decorata a foglie di alloro e bacche (cm 86x110x53,5) (difetti)
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Rare neoclassical console painted in red on yellow background, support in the form of a Greek-Roman double-handled amphora. Top with band decorated with laurel leaves and berries (cm 86x110x53,5) (defects) -
Lotto 299 Michelangelo Pace (Roma 1610 - Roma 1670)
Composizione con uva, anguria, melone e zucche all'aperto
Olio su tela, cm 97x134
In cornice (difetti)
Expertise
Ferdinando Bologna, 2 febbraio 1972 (con attribuzione a Michelangelo Pace)
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Still life with grape, watermelon, melon and pumpkin outdoors
Oil on canvas, 97x134 cm.
Framed (defects)
Expertise
Ferdinando Bologna, 2 febbraio 1972 (con attribuzione a Michelangelo Pace) -
Lotto 300 Scuola romana del secolo XVII
Sacra Famiglia con Sant'Anna e angeli
Olio su tela, cm 97x72
In cornice barocca (difetti e restauri)
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Roman school, 17th century
Holy Family with Saint Anne and angels
Oil on canvas, 97x72 cm.
In a Baroque frame (defects and restorations) -
Lotto 301 Scultore veneto, prima metà del secolo XVIII
Ercole
Statua in pietra
(h. cm 200) (difetti)
I caratteri iconografici distintivi della figura ne permettono l’identificazione in Ercole, personaggio dalle possenti muscolature accompagnato dal cane a tre teste Cerbero, e in origine forse intento ad impugnare una clava con la mano sinistra, oggi mutila, altro suo attributo distintivo.
La possente anatomia espansa e sintetica, le posture innaturali contraddistinte da forzati ed espressivi ingobbimenti, i tratti sintetici e concisi caratterizzati dalla peculiare forma ad ‘elle’ delle arcate sopraccigliari contratte, richiamano le figure in pietra di Antonio Bonazza, Ercole e Davide, oggi conservate nel ninfeo di Palazzo Brancaccio a Roma (Guerriero 2015, pp. 36-37)
Per confronto di veda:
- S. Guerriero, Giovanni e Antonio Bonazza, eredita` e invenzione, in Antonio Bonazza e la scultura
veneta del Settecento, a cura di C. Cavalli e A. Nante, Verona 2015, pp. 15-42
-EN
Lombard sculptor, first half of the 17th century
Hercules
Stone statue
(h. cm 200) (defects)
The figure's distinctive iconographic features allow its identification as Hercules, a character with powerful musculature accompanied by the three-headed dog Cerberus, and originally perhaps intent on wielding a club with his left hand, now mutilated, another of his distinctive attributes.
The mighty expanded and synthetic anatomy, the unnatural postures marked by forced and expressive hunching, the concise features characterized by the peculiar 'L' shape of the contracted eyebrow arches, recall the stone figures of Antonio Bonazza, Hercules and David, now preserved in the nymphaeum of Palazzo Brancaccio in Rome (Guerriero 2015, pp. 36-37)
Bibliography for reference:
- S. Guerriero, Giovanni e Antonio Bonazza, eredita` e invenzione, in Antonio Bonazza e la scultura
veneta del Settecento, a cura di C. Cavalli e A. Nante, Verona 2015, pp. 15-42