DIPINTI, DISEGNI E LIBRI ANTICHI E DEL XIX SECOLO

DIPINTI, DISEGNI E LIBRI ANTICHI E DEL XIX SECOLO

mercoledì 22 dicembre 2021 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Elisabetta Marchioni VASO DI FIORI ALL'APERTO CON PIATTO RIVERSO olio su...
    Lotto 1

    Elisabetta Marchioni
    VASO DI FIORI ALL'APERTO CON PIATTO RIVERSO
    olio su tela, cm 82x114

    L'opera è accompagnata da expertise del professor Ferdinando Arisi

    Provenienza
    Elleni Arte Antiquariato, Bergamo
    Collezione privata, Verona

    Bibliografia
    Dipinti Antichi dal XVII al XVIII secolo, Elleni Arte Antiquariato, Bergamo, s.i.p.

    L'opera di Elisabetta Marchioni oggi presentata offre un saggio eloquente della straordinaria abilitàdi questa artista nel declinare in tutte le varianti la presentazione di fiori all'aperto.
    Disposti entro un piatto e in un ampio vaso entrambi di metallo sbalzato, i fiori sono qui rappresentati con una sublime e vivace resa naturalistica.
    Una capacità che valse alla pittrice un ampio successo di pubblico, sebbene circoscritto alla città di Rovigo dove, secondo Francesco Bartoli a cui si devono le uniche notizie su di lei, le composizioni floreali di Elisabetta Marchioni erano presenti in tutte le collezioni e addirittura in coppie o in serie più numerose.
    Elisabetta Marchioni fu infatti una delle più note pittrici di natura morta dell'età barocca e attiva nel capoluogo polesano tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Con la sua opera anticipò le fantasie floreali veneziane riferibili all'ambito di Francesco Guardi, caratterizzate da vasi di svelta e quasi impressionistica modellazione, con una base di fondo scuro-rossastro, per far risaltare al meglio le cromie.
    La produzione artistica di Elisabetta Marchioni si caratterizza in realtà per alcuni elementi peculiari: spesso la pittrice predilige la collocazione dei recipienti su due livelli diversi per creare cascate floreali policrome ed esuberanti, le composizioni costituite da un vasto assortimento di fiori resi con libertà e fantasia piuttosto che copiati dal vero; le immancabili "cascatelle di verde".
    Caratteristica della Marchioni è infatti la pennellata spumeggiante, che definisce le corolle variopinte, ma su una gamma cromatica più contenuta e sommessa di quella, squillante, della collega Margherita Caffi, con cui sovente condivide similari scelte compositive.

    Bibliografia di riferimento:
    F. Porzio e F. Zeri, La natura morta in Italia, Milano, 1989
    G. e U. Bocchi, Naturalia. Nature morte in collezioni pubbliche e private, Torino, 1992
    G. e U. Bocchi, Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia settentrionale e Toscana tra XVII e XVIII secolo, 1998

  • Giovanni Stanchi (1608 - 1675) NATURA MORTA. VASO DI FIORI ISTORIATO CON PAN...
    Lotto 2

    Giovanni Stanchi
    (1608 - 1675)
    NATURA MORTA. VASO DI FIORI ISTORIATO CON PAN E SIRINGA
    olio su tela, cm 71x56

    L'opera è accompagnata da expertise del professor Ferdinando Arisi

    L'opera è accompagnata da attestato di libera circolazione

  • Giovanni Agostino Cassana (1658 - 1720) COLOMBA olio su tela, cm 34x44
    Lotto 3

    Giovanni Agostino Cassana
    (1658 - 1720)
    COLOMBA
    olio su tela, cm 34x44

  • Scuola Francese del XVIII secolo NATURA MORTA CON CACCIAGIONE E PESCE olio su...
    Lotto 4

    Scuola Francese del XVIII secolo
    NATURA MORTA CON CACCIAGIONE E PESCE
    olio su tavola, cm 40,5x30,5

  • Nicola Levoli (1728 - 1801) NATURA MORTA olio su tela, cm 62,5x92,5
    Lotto 5

    Nicola Levoli
    (1728 - 1801)
    NATURA MORTA
    olio su tela, cm 62,5x92,5

  • Antonio Balestra (1666 - 1740) CAINO E ABELE olio su tela, cm 169,5x199...
    Lotto 6

    Antonio Balestra
    (1666 - 1740)
    CAINO E ABELE
    olio su tela, cm 169,5x199

    L'opera è accompagnata da expertise del dottor Plinio Calore

    L'opera qui presentata raffigura l'episodio del Libro della Genesi che ha per protagonisti i due fratelli Caino e Abele, i primi figli di Adamo ed Eva.
    Caino, agricoltore, poiché Dio aveva rifiutato i frutti del suo raccolto in favore degli agnelli sacrificati dal pastore Abele, uccide il fratello per invidia.
    La loro storia è stata ampiamente raccontata sia nella letteratura che nell'arte pittorica.
    I precedenti sono illustri partendo dal Guercino passando per Tintoretto e arrivando fino al Balestra.

    Si tratta di un tema del resto consueto al Balestra, che utilizzò altre due volte questa iconografia.
    La tela esprime la peculiare attitudine classicista del pittore veronese, giocata su un vivo senso narrativo e una resa melodrammatica.
    Il momento del pathos si è appena concluso, il delitto è stato compiuto e Abele è disteso in posizione supina, privo di vita. La forza drammatica del corpo nudo di Abele riverso a terra contrasta con la figura di Caino che è invece inginocchiato, accecato dalla luce divina che preclude una punizione esemplare.
    Le due figure sono rappresentate in modo statuario, alla maniera michelangiolesca, e sono immerse in un gioco di chiaroscuro e di luce. Nel dipinto l'esuberanza formale del Seicento romano si fonde nella tradizione pittorica veneziana.

    Il dipinto mostra la qualità pittorica del pittore veronese che si è dimostrato essere tra i massimi disegnatori del Settecento. Leggiamo una preziosa testimonianza di Bartolomeo dal Pozzo (1718) che ci descrive cosè il pittore veronese: "Il dipinto di questo savio Pittore sara` sempre gradito da tutti per un certo misto Raffaellesco, Carraccesco, e Correggiesco, che sommamente diletta. [...]"

  • Attribuito a Bartolomeo Biscaino (1632 - 1657) VANITAS olio su tela, cm 93x75
    Lotto 7

    Attribuito a Bartolomeo Biscaino
    (1632 - 1657)
    VANITAS
    olio su tela, cm 93x75

  • Attribuito a Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano (1575 - 1633) DEPOSIZIONE...
    Lotto 8

    Attribuito a Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano

    (1575 - 1633)

    DEPOSIZIONE

    olio su tela, cm 76x59,5, con importante cornice, cm 115x90


    Provenienza

    Galleria Levi, Milano

    Collezione privata, Milano

  • Antonio Zanchi (1631 - 1722) FILOSOFO CON DISCEPOLO olio su tela, cm 103x90...
    Lotto 9

    Antonio Zanchi
    (1631 - 1722)
    FILOSOFO CON DISCEPOLO
    olio su tela, cm 103x90

    Bibliografia
    Studi di Storia dell'Arte in onore di Antonio Morassi,Venezia 1971, p. 265


  • Scuola Emiliana del XVII secolo SAN GIROLAMO olio su tela, cm 88,5x72
    Lotto 10

    Scuola Emiliana del XVII secolo
    SAN GIROLAMO
    olio su tela, cm 88,5x72

  • Scuola lombarda, fine secolo XVI - inizi XVII MARIA MADDALENA PENITENTE olio...
    Lotto 11

    Scuola lombarda, fine secolo XVI - inizi XVII
    MARIA MADDALENA PENITENTE
    olio su tavola, cm 100x72

  • Da Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccia RITRATTO DI CLEMENTE X olio su...
    Lotto 12

    Da Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccia
    RITRATTO DI CLEMENTE X
    olio su tela, cm 72,5x60

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DIPINTI, DISEGNI E LIBRI ANTICHI E DEL XIX SECOLO

Sessioni

  • 22 dicembre 2021 ore 17:00 Sessione Unica (1 - 89)

Esposizione

MILANO

Via Vivaio, 24 

Lotti visibili a richiesta: 18-19-20-21 dicembre ore 10.00-19.00

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