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Lotto 13 Giovanni Stanchi
NATURA MORTA. VASO DI FIORI ISTORIATO CON PAN E SIRINGA
olio su tela, cm 71x56
L'opera è accompagnata da expertise del professor Ferdinando Arisi
L'opera è accompagnata da attestato di libera circolazione -
Lotto 14 Elisabetta Marchioni
VASO DI FIORI ALL'APERTO CON PIATTO RIVERSO
olio su tela, cm 82x114
L'opera è accompagnata da expertise del professor Ferdinando Arisi
Provenienza
Elleni Arte Antiquariato, Bergamo
Collezione privata, Verona
Bibliografia
Dipinti Antichi dal XVII al XVIII secolo, Elleni Arte Antiquariato, Bergamo, s.i.p.
L'opera di Elisabetta Marchioni oggi presentata offre un saggio eloquente della straordinaria abilità di questa artista nel declinare in tutte le varianti la presentazione di fiori all'aperto.
Disposti entro un piatto e in un ampio vaso entrambi di metallo sbalzato, i fiori sono qui rappresentati con una sublime e vivace resa naturalistica.
Una capacità che valse alla pittrice un ampio successo di pubblico, sebbene circoscritto alla città di Rovigo dove, secondo Francesco Bartoli a cui si devono le uniche notizie su di lei, le composizioni floreali di Elisabetta Marchioni erano presenti in tutte le collezioni e addirittura in coppie o in serie più numerose.
Elisabetta Marchioni fu infatti una delle più note pittrici di natura morta dell'età barocca e attiva nel capoluogo polesano tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Con la sua opera anticipò le fantasie floreali veneziane riferibili all'ambito di Francesco Guardi, caratterizzate da vasi di svelta e quasi impressionistica modellazione, con una base di fondo scuro-rossastro, per far risaltare al meglio le cromie.
La produzione artistica di Elisabetta Marchioni si caratterizza in realtà per alcuni elementi peculiari: spesso la pittrice predilige la collocazione dei recipienti su due livelli diversi per creare cascate floreali policrome ed esuberanti, le composizioni costituite da un vasto assortimento di fiori resi con libertà e fantasia piuttosto che copiati dal vero; le immancabili "cascatelle di verde".
Caratteristica della Marchioni è infatti la pennellata spumeggiante, che definisce le corolle variopinte, ma su una gamma cromatica più contenuta e sommessa di quella, squillante, della collega Margherita Caffi, con cui sovente condivide similari scelte compositive.
Bibliografia di riferimento:
F. Porzio e F. Zeri, La natura morta in Italia, Milano, 1989
G. e U. Bocchi, Naturalia. Nature morte in collezioni pubbliche e private, Torino, 1992
G. e U. Bocchi, Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia settentrionale e Toscana tra XVII e XVIII secolo, 1998 -
Lotto 15 Scuola Emiliana del XVIII secolo
MADONNA CON BAMBINO
olio su tela, cm 105x74 -
Lotto 16 Scuola dell'Italia Centrale del XVII secolo
MADDALENA
olio su tela, cm 100x74 -
Lotto 17 Scuola del XVIII secolo
CROCIFISSO
scultura lignea, altezza cm 36 -
Lotto 18 Scuola del XIX secolo
VERGINE IMMACOLATA
scultura lignea policroma con corona in metallo dorato e pietre dure, altezza cm 73 -
Lotto 19 Scuola dell'Italia Centrale del XVII secolo
SAN FRANCESCO COL BAMBINO
olio su tela, cm 97x72 -
Lotto 20 Scuola Italiana del XVIII secolo
FRATE
olio su tela, cm 84x72
datato
eseguito nel 1717 -
Lotto 21 attribuito a Toeput Lodewijk, detto Ludovico Pozzoserrato
PAESAGGIO FLUVIALE CON VEDUTA DI CITTA'
olio su tela, cm 172x126,5
Provenienza
Collezione privata
Christie's East, New York, 26 febbraio 1997, lotto 164, ivi acquistato dall'attuale proprietario -
Lotto 22 Scuola italiana della fine del XVII secolo
CAPRICCIO
olio su tela, cm 81x120 -
Lotto 23 Scuola italiana della fine del XVII secolo
CAPRICCIO
olio su tela, cm 80x120 -
Lotto 24 Scuola del XVIII secolo
CAPRICCIO
olio su tela, cm 46x59