Asta di Antiquariato e Dipinti Antichi
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Lotto 1 Scena conviviale con pranzo all'aperto. Su commissione di personaggi illustri, spesso a Venezia avveniva che il pittore,nel secolo XVIII dipingesse avvenimenti anche di natura quotidiana dove i soggetti committenti preferivano vedersi immortalati durante le proprie occupazioni e non solo in ritratti da parata di gusto solenne. Il dipinto in questione raffigura una giovane coppia, vestita nobilmente che si tiene per mano con l’uomo che guarda la donna con amore.
Sembrerebbe un convivio maritale con i commensali che siedono a tavola, serviti da un giovane moro in un’ambientazione lussureggiante di verde. Il tratto veloce dell’esecuzione pittorica - tramite un vivace cromatismo - riesce a realizzare una perfetta fusione tra soggetti e ambienti circostanti. Infatti, il colore costituisce volume e spazio prospettico e contestualmente realizza una luminosacromia.
La composizione è di gusto scenografico e realizza un elegante delinearsi dei personaggi. Per tali motivi, l’opera ha un carattere illustrativo all’interno della quale i valori formali e i particolari innovativi sono preminenti, lasciando poco spazio alla sensibilità dell’artista. La ricercatezza dei dettagli e la descrizione dei ricami delle vesti denotano l’utilizzo di una tecnica costruita sull’accostamento d’impasti di colore, tipica di una bottega veneziana del XVIII secolo sulla scia della moda e di un filone iniziato da Pietro Longhi. Possiamo azzardare l’idea di una attribuzione più consona di operare di Alessandro Longhi, figlio di Pietro, il quale era solito interpretare e descrivere scene di vita riguardanti soprattutto il patriziato veneziano.
Dipinto ad olio su tela 119x119 cm Venezia, XVIII secolo (attribuito a) Alessandro Longhi Italian 1733-1813 -
Lotto 2 Uomini in abito rosso in un interno. Olio 41x61 cm, in cornice 56x75 cm XIX secolo
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Lotto 3 La tessitura della tela di Penelope con Antinoo e i Proci.
Firmato in basso a sinistra Paul Joseph Blanc.
Allievo di Emile Bin e di Alexandre Cabanel, fu sostanzialmente un pittore neoclassico e accademico, epigono della prima metà del XIX secolo.
Dipinse soggetti religiosi, mitologici, storici ma anche ritratti di personaggi importanti.
Decorò inoltre, edifici importanti come il Pantheon di Parigi e altre famose dimore parigine, è presente in diversi musei.
65x90 cm, in cornice 78x103 cm Paul Joseph Blanc Parigi 1846-Parigi 1904 -
Lotto 4 Cavalli e cavalieri alla fonte.
Dipinto sprovvisto di cornice. Opera restaurata e rintelata. Piccole mancanze di colore.
Attribuito Pieter Bodding Van Laer, detto "il Bamboccio", pittore ed incisore olandese attivo a Roma per oltre 10 anni, dove si era recato nel 1625. Acquisì notorietà per i dipinti di scene di genere e di animali in paesaggi collocati nei dintorni di Roma, ove operò assiduamente divenendo membro dei “Bentuveghels”, associazione di artisti fiamminghi ed olandesi. Fu soprannominato il ”Bamboccio” per un’allusione al suo aspetto fisico piuttosto sgraziato. Attraverso le opere che ha creato a Roma Pieter Van Laer ha avviato il genere "Bambocciante", un nuovo stile di pittura, che ha preso titolo dal suo soprannome. Fu noto principalmente per le sue scene di genere ambientate in paesaggi italiani spesso con animali e personaggi. Lo stile bambocciante aveva l'ambizione di offrire il vero ritratto di Roma e della sua vita popolare senza variazione o alterazione. Il suo stile pittorico fu apertamente non apprezzato da eminenti pittori italiani quali Reni, Albani,Sacchi ecc, ma nonostante tutto i suoi dipinti furono molto ricercati e benpagati anche da illustri committenti.
Fine '600/ inizi '700 70x105 cm Il Bamboccio Pieter Bodding Van Laer Christened 1599-Haarlem 1641 ca -
Lotto 5 Natura morta di fiori in vaso rotondo e frutta su un piano orizzontale.
In bella cornice di legno dorato.
Vincenzo Volo di origine francese arrivò a Milano nella metà degli anni Quaranta del XVII secolo, dove lavorò per il cardinale Vitaliano VI Borromeo, e dove collaborò con pittori di figura quali Nuvolone, Fumagalli, etc.
Nella seconda metà del Seicento il ducato di Milano, sotto la dominazione spagnola, vive un periodo di crisi economica e esce piuttosto faticosamente dall’epidemia del 1630. Nonostante tutto, grazie all’opera dei cardinali Borromeo, la Lombardia vive una vivace stagione artistica, sviluppando quello che verrà denominato come il barocco lombardo.
La bottega del Volo era composta anche dai figli Giuseppe, Francesca e Margherita, oltre a Margherita e Ludovico Caffi. L’opera in questione è attribuibile a questa cerchia di artisti le cui connotazioni si riflettono nell’operare in tale bottega. Infatti, il dipinto trae ispirazione dalle opere dei fiamminghi, caratterizzate da fondi scuri. In particolare l’opera presenta pennellate libere, dense e vivacemente scomposte nella costruzione di rose dai petali vellutati; tralci di uva con pere e ciliegie fanno da base su un piano orizzontale, dando vita a una composizione gradevole e tipica del realismo lombardo argomentato da canoni barocchi dell’epoca. Inoltre, l’opera è svolta con una materia spessa e forte dando origine a un lessico figurativo molto caratterizzante e del tutto particolare.
Dipinto a olio su tela 48x41 cm, in cornice coeva 78x72 cm XVII secolo. (bottega di) Vincenzino dei fiori Vincenzo Volò Rémondans 1620-Milano 1671 -
Lotto 7 Golfo marino con alberi e personaggi. Cadute di colore, rotture e filature Dipinto ad olio su tavola 130x110 cm XVIII secolo
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Lotto 8 Scena bellica tra milizie europee.
Expertise del prof. Giancarlo Sestieri
In importante cornice dorata.
"Sulla destra uno scontro ravvicinato di tre cavalieri, di cui uno di spalle con cappello piumto e spada protesa in avanti su destriero grigio pomellato, viene colpito a bruciapelo dalla pistola di un suo avversario con corazza, elmo piumato e brache azzurre. In primo piano un cavallo bianco giace per terra, essendo il suo cavaliere stato sbalzato di sella; un altro anch'egli appiedato e ferito cerca scampo allontanandosi dalla mischia. Sul lato sinistro, sotto una nuvola di polvere, irrompe sulla scena un trombettiere con drappo azzurro, su cavallo nero. L'epicentro della battaglia è rappresentato in un metro espositivo ridotto in una vallata, ai piedi di un declivio roccioso sormontato da un torrione tondo isolato."
Dipinto a olio su tela 73x100 cm Antonio Calza Verona 1658-Verona 1725 -
Lotto 9 Battaglia tra milizie cristiane e turche.
Expertise del Prof. Giancarlo Sestieri
In importante cornice dorata.
"Battaglia tra milizie cristiane e turche, tra cui emergono solo pochi combattenti in primo piano sulla destra, con un cavaliere saraceno di spalle con la scimitarra levata pronta a colpire, sul quale un avversario con elmo e corazza scarica a bruciapelo la sua pistola, e solo pochi altri combattenti, tra cui alcuni appiedati, sufficientemente definiti, lasciando solo accennati con rapidi tratti gli altri intrecciati tra loro in secondo piano. La battaglia si svolge sotto un cielo denso di nuvole nere e percorso da squarci luministici, che illuminano la scena con bagliori irreali, consentendo al pittore di rendere quasi monocromo le figurine dei secondi piani (…) ci riconducono a (…) Matteo Stom."
Dipinto a olio su tela 67x93 cm , in cornice 87x118 cm Antonio Calza Verona 1658-Verona 1725 -
Lotto 10 Tribunale dell'amore. Certificazione Prof. Francesco Gallo, docente Accademia delle Belle Arti di Roma
Dipinto a tempera su carta applicata a tavola in legno di rovere 27x47,5 cm Henri Lerambert 1550 circa-Parigi 1608 -
Lotto 11 Nettuno con Anfitrite, Oceano, Dio dei fiumi e le Ninfe Naiadi.. Certificazione Prof. Francesco Gallo, docente Accademia delle Belle Arti di Roma
Dipinto a olio su tavola 45x55 cm (cerchia di) Nicolas Poussin French 1594-1665 -
Lotto 12 Coppia di appliques in bronzo dorato con donna reggente candelabro ad 11 luci.. Sporgenza cm 67, base 45 x 17
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Lotto 13 Coppia di bracci reggilanterna rivestito inottone dorato. . Base in legno non coeva H 104 cm, sporgenza 72 cm XVIII secolo
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Lotto 14 Coppia di candelieri a sei luci. Base in legno dorata scolpita con testa di zefiro e ghirlande. N. 6 bracci in metallo di ottone. Profondità 55 cm. Base 55x35 cm Fine XVIII secolo
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Lotto 15 Coppia di poutiche in porcellana di Sevres. Dipinte a tuttotondo con scene di genere. Marchio della manifattura all'interno del coperchio H 90 cm. base ottagonale cm 20x20.
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Lotto 16 Vaso in porcella policroma, manifatture Jacob Petit, Parigi.. Importante vaso neo -rocaille, sostenuto da 4 cavalli; poche perdite minori e usure. Marchio all'interno della base H cm 57 XIX secolo, circa 1850
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Lotto 17 Edicola in legno laccato e dorato con timpano ad arco.. H cm 62. Larghezza cm 48. Profondità cm 32 Inizio XVIII secolo.
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Lotto 18 Coppia di importanti candelabri in ottone dorato. Con base circolare e stelo da cui si dipartono due bracci portanti ciascuno nove luci 200x100 cm Fine XIX secolo
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Lotto 19 Coppia di piccole specchiere con tre luci.. Struttura in legno e ottone, sbalzato e argentato, specchio al mercurio, brindoli e piattini in vetro Profondità 16 cm, 31x30 cm XVIII secolo
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Lotto 20 Mensola da muro in legno dorato, fine XIX secolo.. H cm 20x34 XIX secolo
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Lotto 21 Candeliere in legno argentato e dorato a cinque candele, figurato a vaso con foglie e fiori.. H cm 102. Base cm 33x16 XVIII secolo.
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Lotto 22 Grande fregio in legno dorato a foglia, barocco siciliano. Cm 110x50 Sicilia, XVIII secolo
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Lotto 23 Fregio in legno dorato a foglia, secolo XVII, barocco siciliano. Cm 94x70 Sicilia, XVII secolo
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Lotto 24 Raggiera in legno. Raggiera in legno laccata e dorata
Cm 60x50 -
Lotto 25 Frammento ligneo con decorazioni floreali.. Composto da n.2 pezzi
H cm 23x128 XIX secolo -
Lotto 26 Coppia piccole pigne in legno dorato, XIX secolo.. H cm 19, base cm 8x8 XIX secolo
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Lotto 27 Specchiera. Lo specchio si presenta rotta
H cm 49x30 Fine XVIII secolo -
Lotto 28 Coppia di specchiere in cornice in legno dorato. 36x31 cm
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Lotto 29 Grande ed importante specchiera in legno dorato con decorazione centinata. Specchio al mercurio
105x126 cm XVIII secolo -
Lotto 30 Piccola panchetta con alzata in legno di abete dipinta. H 110 cm, larghezza 87 cm, profondità 31 mcm XIX secolo
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Lotto 31 Mezzobusto di donna di profilo.
Firmato in basso a destra F P Michetti.
Il disegno è un perfetto esempio dell’origine, e della genesi come graduale organizzazione e concretizzazione della pittura nel pensiero di un artista. Tale è l’opera in questione, che con pochi tratti delinea il personaggio rifinito con ombre e sfumature, idonea a far emergere la figura. È una testimonianza costituita da numerosi studi e bozzetti, tempere e pastelli della continua e appassionata sperimentazione che Michetti condusse per poter trarne il sentimento del vero e della naturalezza, senza artifici e con la più completa semplicità. Le ombre e le sfumature realizzano sulla carta quello stacco che fa risaltare l’immagine di primo piano, dallo spazio di fondo.
Tecnica mista carboncino e tempera 53x40 cm, in cornice 68x54 cm Francesco Paolo Michetti Tocco da Casauria 1851-Francavilla al Mare 1929 -
Lotto 32 Natura morta. firmato in basso a sinistra HD. Disegno acquarellato tecnica mista su cartoncino (Carboncino biacca) Cm 11x21 Honoré Daumier French 1808-1879
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Lotto 33 Paesaggio fluviale con barche.. Firmato e datato ’17-6-83’ in basso a destra. Olio su tela 50x70 cm, in cornice 70x90 cm Lorenzo Delleani Pollone 1840-Torino 1908
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Lotto 34 Scena cittadina diurna e notturna. Coppia di dipinti ad olio su tela 25X40 cm , 36x54 cm Fine XIX secolo
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Lotto 35 Lago di Piazza Navona a Roma.
Dal 1652 Papa Innocenzo X inaugurò la tradizione, che fu portata avanti fino al 1865 seppur in modo discontinuo, di chiudere le fontane di piazza Navona tutti i sabati e le domeniche di agosto, così da far debordare l'acqua nella piazza e creare una sorta di lago. Tutto ciò rappresentava per i romani una fonte di divertimento e un modo per rinfrescarsi nella cultura estiva.
"E ppoi mosciarellari, brusculinari, mandolari, regazzini che se pijiaveno a spinte e sse bbuttaveno in de ll'acqua; ggente che ppe' scherzo se la schizzàveno in faccia: urli, strilli, risate da nun dì, ecco ch'édera e' llago de piazza Navona".
Olio su tavola 35x80 cm, in cornice 91x48 cm XIX secolo -
Lotto 36 Mezzobusto di donna. Olio su cartoncino 29x21 cm, in bella cornice laccata e dorata 47x39 cm. Inizi XX secolo
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Lotto 37 Mare con velieri. Olio su tavola 25x31 cm XIX secolo
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Lotto 38 Donna sdraiata sotto un albero.. Olio su cartone pressato 29x19 cm XIX secolo
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Lotto 39 Paesaggio con amorini adoranti il Sacro Cuore. Tempera su tavola a grisaglia 56x125 cm XIX secolo
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Lotto 41 Gioco di putti. Olio su rame 30x25 cm, in cornice 40x34 cm XIX secolo
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Lotto 42 Gioco di putti. Olio su rame 30x25 cm, in cornice 40x34 cm XIX secolo.
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Lotto 43 Mezzobusto di donna. Olio su cartone telato 20x15 cm , in cornice laccata e dorata 27x23 cm Fine XIX secolo
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Lotto 44 Donna con cappello. Dipinto ad olio su cartone telato 20X14 cm , in cornice dorata 34x29 cm Fine XIX secolo
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Lotto 45 Allegoria dell'estate. Ed. Gust. May Frankfurt (1850-1870). Cornice in foglia argento patinato con diciotto angoli ovalizzati Antica stampa 47x36 cm, in cornice 58x50 cm
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Lotto 46 Giovane con cane. Ed. Gust. May Frankfurt (1850-1870). Cornice in foglia argento patinato con diciotto angoli ovalizzati Antica stampa 47x36 cm, in cornice 58x50 cm
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Lotto 47 Personaggi con la scatola magica ( chinetoscopio).. Dipinto ad olio su tela 100x73 cm, in cornice 115x86 cm
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Lotto 48 Personaggio femminile neoclassico. Dipinto ad olio su tela 60x50 cm, in cornice 80x70 cm XX secolo
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Lotto 49 Tavolo in legno laccato e dorato. Piano in marmo intarsiato a motivi floreali, gambe troncopiramidali h 78 cm, 185x125 cm
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Lotto 50 Coppia di armadi con specchio ad un'anta.. In legno di rovere XIX secolo