ASTA 93 - Arte Asiatica e Tribale
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Lotto 1 GIARA IN TERRACOTTA DIPINTA
Cina, stile della cultura di Yangshao
A sezione circolare, il diametro ha ampiezza massima nei pressi della zona inferiore del corpo, la spalla sormontata da collo cilindrico, l'esterno decorato con motivi astratti a pigmento marrone.
40 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 2 DAGA IN BRONZO, JIAN
Cina, dinastia Zhou
47,5 cm lunghezza
Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistata presso Galerie Moderne, Bruxelles, tra il 1995 e il 2000. -
Lotto 3 CONTENITORE RITUALE TRIPODE IN BRONZO CON ISCRIZIONE, DING
Cina, dinastia Zhou occidentali
Sostenuto da tre gambe tubolari, il contenitore leggermente più bombato nella zona inferiore, una sottile fascetta orizzontale a rilievo divide il corpo da collo, quest'ultimo sottolineato da bombatura, due prese a gancio sull'orlo della bocca.
16,5 cm altezza
Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato presso un collezionista privato a Bruxelles tra il 1995 e il 2000.
La presenza di iscrizioni nei bronzi rituali è testimoniata già in epoca Shang, sebbene si trattasse di testi brevissimi, ed è molto diffusa anche in epoca Zhou, quando il numero dei caratteri aumentò notevolmente. Solitamente essa fa riferimento al defunto al quale l'oggetto è dedicato, ma si possono trovare brevi testi che riguardano il clan o anche il tipo di vaso in questione.
Nonostante sia privo di decorazioni, questo ding si caratterizza per una sofisticata eleganza formale e un marcato equilibrio nelle dimensioni complessive.
* Le analisi scientifiche effettuate il 15/11/1999 dal Brussels Art Laboratory. Nuclear Section. Institut Superieur Industriel de Bruxelles confermano la datazione proposta. -
Lotto 4 CONTENITORE RITUALE TRIPODE IN BRONZO, DING
Cina, dinastia Zhou Occidentali
Sostenuto da tre piedi, il corpo a sezione circolare decorato sull'esterno a profonde incisioni con un motivo geometrico leiwen, similmente ripetuto anche sull'esterno delle due alte anse sistemate sull'orlo della bocca.
14,3 cm altezza
Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato all'inizio degli anni 2000. -
Lotto 5 VASO TRIPODE IN CERAMICA, LI
Cina, stile della dinastia Shang
Corpo cilindrico sostenuto da tre piedi piramidali, bocca espansa.
29 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 6 VASO OVALE IN CERAMICA DIPINTA, JIANXINGHU
Cina, stile della dinastia Han
Corpo ovale sostenuto da base circolare e sormontato da collo cilindrico con bocca espansa, sull'esterno decorazione astratta dipinta in policromia.
26 x 28 cm
Provenienza: collezione privata italiana.
La forma di questo genere di vaso è ispirata a quella dei bozzoli del baco da seta. Durante la dinastia Han, la seta era un materiale molto prezioso utilizzato anche come moneta di scambio. Contenitori come questo potevano essere quindi usati anche nei rituali relativi alla sericoltura. -
Lotto 7 VASO IN CERAMICA CON COPERCHIO, FANGHU
Cina, stile della dinastia Han
Corpo a sezione quadrata con le pareti del corpo e del collo arrotondate, su due lati maschera di animale stilizzato con anello tra le fauci a rilievo (pushou).
39 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana -
Lotto 8 VASO IN CERAMICA DIPINTA, HU
Cina, stile della dinastia Han
Sezione circolare con diametro massimo a metà del corpo globulare sul quale si innesta collo cilindrico con bocca espansa, la superficie esterna con tracce di decorazione in policromia di motivi geometrici.
33 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana -
Lotto 9 FIGURA FEMMINILE IN CERAMICA INVETRIATA
Cina, stile della dinastia Tang
La figura stante, vestita di ampio abito sorretto sul davanti dal braccio sinistro piegato al petto, quello destro disteso lungo il fianco, la superficie esterna rivestita di invetriatura color crema.
28 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 10 MASCHERA FUNERARIA IN ARGENTO
Cina, dinastia Liao
23,5 x 22 cm
Provenienza: collezione privata italiana, secondo i proprietari acquistata presso Christie's Amsterdam alla fine degli anni 1990.
Secondo i Qidan, la popolazione di origine nomade che guidò un vasto impero nel nord della Cina tra il 918 e il 1125 con il nome di Liao, la conservazione dei resti umani dopo la morte era di vitale importanza, poiché consentiva al defunto di preservare il corpo anche nell'aldilà. Le spoglie venivano così rivestite di bardature in metallo che comprendevano anche una maschera per il volto, modellata secondo i caratteri fisiognomici della specifica persona. In base al rango occupato in vita, quest'ultima poteva essere realizzata in bronzo, in argento e in oro.
Si trattava dunque di rituali connessi con pratiche sciamaniche proprie dei Qidan, che non caddero in disuso nonostante l'assimilazione dei precetti cinesi del Taoismo e del Buddhismo.
Per una maschera di questo tipo conservata presso il Musée Guimet di Parigi, si veda C. Delacour, De bronze, d'or et d'argent. Arts somptuaries de la Chine, Parigi 2001, pp. 275-277. -
Lotto 11 CUSCINO IN CERAMICA CON INVETRIATURA SANCAI A FORMA DI RAGAZZO ADDORMENTATO
Cina, stile delle dinastie Tang-Liao
Base a sezione rettangolare con angoli stondati sulla quale posa a pancia in giù una figura di giovane addormentato, la superficie esterna rivestita di invetriatura a tre colori (sancai).
12 x 20 x 8 cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 12 CIOTOLA IN CERAMICA JUNYAO CON INVETRIATURA NELLA SUA FORMA DI COTTURA
Cina, dinastia Song
La forma di cottura fusa con una ciotola di tipo Jun caratterizzata da intensa invetriatura turchese con venature tra il verde e il giallo e macchia porpora.
7 x 16,4 cm, la ciotola 11,5 cm diametro
Provenienza: ambasciatore Francesco Rausi.