IMPORTANTI ARGENTI E DIPINTI PROVENIENTI DA COLLEZIONI ITALIANE
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Lotto 61 Uovo in argento e malachite - A silver and malachite egg
Russia 1950 circa
Punzoni di immaginazione.
Unknown marks
Altezza 32,5 cm.
Lievi difetti - Slight defects
Sorretto da figure zoomorfe su una base sagomata triangolare. -
Lotto 62 Uovo in argento dorato e malachite - A gilt silver and malachite egg
Marchi di immaginazione
Russia 1950 circa
Unknown marks
Altezza 34,5 cm
Con decori dorati a motivo floreale, sorretto da figure zoomorfe su una base sagomata triangolare, interno dorato -
Lotto 63 Francesco da Ponte , Francesco Bassano (Bassano del Grappa 1549 - Venezia 1592)
Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia
Olio su tela
Moses makes water flow from the rock
Oil on canvas
Dimensioni 99 x 154,5 cm
Primogenito di Jacopo è sicuramente l'elemento di maggior e riconosciuto valore artistico della bottega del Bassano. Il padre ne cura la formazione e presto lo chiama come assistente. L'ottavo decennio lo vede conclamarsi come maestro, sebbene mantenga il rapporto col padre, tant'è che spesso firma le tele assieme a Jacopo.
La peculiarità che lo distingue in seno alla bottega dei Bassano è la visione del paesaggio, che, come in questa tela, egli rende dettagliato e "completo" curando con attenzione "nordica" i minimi particolari e allargando la visione sino all'infinito utilizzando una visione aerea. La sua espressione pittoria ricorda giocoforza quella
paterna ma differisce per l'utilizzo di una pennellata pi¨ nervosa e calligrafica. Egli riduce notevolmente le ampie masse paterne in favore di un virtuosismo che possiamo definire proto Barocco. Intorno al 1580 si trasferisce a Venezia ove prende parte ai cicli celebrativi delle sale del Maggior Consiglio e dello Scrutinio a Palazzo Ducale.
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Lotto 64 Maestro della Scuola Veneto Cretese del XVI secolo - A 16th century Venetian Cretan School
Madonna Odigitria, Odighitria, OdÚgetria
Tempera e oro su tavola
Tempera and gold on panel
Dimensioni : 45x35 cm -
Lotto 65 Scuola Genovese del XVII secolo - A 17th century Genoese School
Episodio biblico
Olio su tela
A Biblical episode
Oil on canvas
Dimensioni : 109x152 cm -
Lotto 66 Pietro Falca detto Pietro longhi (Venezia 1701-1785) cerchia - circle
Festa elegante
Olio su tela
Elegant party
Oil on canvas
Dimensioni 57,5 x 87 cm
Pietro Longhi ha il grande merito di averci "raccontato", grazie alle sue opere, la vita a Venezia nel Settecento. L'artista, in effetti, seppur sia partito ispirandosi alle incisioni francesi che raccontavano la favola lussuosa della nobiltà d'oltralpe, è stato in grado di trasmettere con l'obiettività di un cronista i vizi e le virtù¨ di una città, di uno stato, di una civiltà oramai giunta al capolinea della sua millenaria storia. Il suo innovativo e originale apporto artistico riscontra un alto gradimento, tant'è che molti colleghi, sia conterranei che "foresti", si dedicarono a seguirlo ed imitarlo. A Venezia troviamo il grande Francesco Guardi (Venezia 1712 -1793) che spesso dipinse interni di gusto longhiano ( vedi lo studio specifico "Francesco Guardi e Pietro Longhi" a cura di Filippo Pedrocco in "I Guardi- Vedute, capricci, feste, disegni e quadri turcheschi"- a cura di Alessandro Betagno, Saggi Marsilio 2006) come del resto fece il fratello Gianantonio (Vienna 1699 û Venezia 1760) come dimostrano le opere conservate al Museo del Settecento di Cà Rezzonico a Venezia ( vedi "Il parlatoio e il Ridotto, nuove proposte e vecchi dilemmi" in "Francesco Guardi" a cura di Dario Succi, Silvana Editore). Nel medesimo ambito troviamo diversi pittori di estrazione veneta: gli enigmatici "Maestro del Ridotto" e "Maestro dei riflessi", Andrea Pastò (Venezia 1746 - 1806), Giuseppe de Gobbis (attivo negli anni Settanta del XVIII secolo) e il veronese Andrea Boscarati (Verona 1721 - Venezia 1807). Infine non va sottaciuta l'opera del romano Lorenzo Gramiccia (Cave 1702 û Venezia 1795) che giunto in laguna, via Bologna, nel 1765 si prestò, oltre che alla pittura religiosa, a soddisfare l'abbondante domanda di pittura di gusto longhiano presente in città e non solo.
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Lotto 67 Otto Marseus Van Schrieck (Numega 1619 - Amsterdam 1678) attribuito - attributed
Sottobosco con piante e animali
Coppia di oli su tavola
Under growth with plants and animals
A pair of oils on canvas
Dimensioni: 35 x 43 cm
Soggetto originale e raro vede come grande artefice alla sua nascita e diffusione l'artista olandese Marseus van Schrieck. A Roma fu soprannominato dai suoi colleghi "Ficcanaso" per il suo istinto di ardente indagatore del mondo naturale. Egli amava allevare nella sua fattoria insetti, lucertole e serpenti, nonché osservarli e riprodurli pittoricamente nel loro habitat. Seguendo l'orientamento del suo maestro anche Rachel Ruysch (L'Aia 1664 - Amsterdam 1750) dipinse scene di sottobosco ritraendo sia le piante che i piccoli animali.
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Lotto 68 Francesco Codino Franz Godin ( Francoforte 1590 ? - Milano ? notizie sino al 1631)
Natura morta con scoiattolo
Olio su tavola
Still life with squirrel
Oil on panel
Dimensioni
66,5x49.5 cm
Opera dal sapore contemplativo ove le forme si realizzano grazie ad una luce tersa che fa brillare la preziosa alzatina e rimarca la trasparenza dei vetri. Gli oggetti, posizionati sul sobrio tavolo, sono minuziosamente descritti si esaltano nell'oscurità del fondo scuro, tra di essi uno scoiattolo è intento a mangiare una pesca. Il forte e positivo simbolismo della raffigurazione (uva/ricchezza, pesca/prosperità, i bicchieri trasparenti e pieni/ purezza e positività, l'oro dell' alzatina/divinità fino al piccolo roditore simbolo di fiducia e lungimiranza) fanno presumere che l'opera sia stata realizzata come dono nuziale o comunque come importante gesto d'omaggio e buon auspicio.
Questa preziosissima tavola è conservata, nella collezione di provenienza, come opera dell'artista fiammingo Frans Snyder. A nostro avviso l'opera è tipica espressione milanese del Seicento e trova riferimenti stilistici con quanto realizzato da Fede Galizia, Panfilo Nuvolone. Questi riferimenti diventano puntuali e convincenti se la confrontiamo con la produzione di un pittore tedesco attivo a Milano, ovvero con Frans Godin cioè Francesco Codino giunto nella città meneghina intorno al 1620. A suggellare ulteriormente l'ipotesi concorre la presenza del piccolo roditore. In effetti questo raro inserimento, deriva dallo scambio di reciproche influenze che ha avuto con Peter Binoit, assieme al quale fu allievo nell'atelier di Daniel Soreau, prima di giungere in Italia.
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Lotto 69 Charles Le Brune (Parigi 1619 - 1690) cerchia di - Circle of
Scena dalle storie di Alessandro Magno
Olio su tela
Scene from the stories of Alexander the Great
Oil on canvas.
Dimensioni : 118 x166 cm
Nel 1660, Charles Le Brun, primo pittore del re, realizza a Fontainebleau un grande dipinto raffigurante le Regina di Persia ai piedi di Alessandro,
oggi conservato nella Reggia di Versailles. Alessandro è rappresentato dopo la sua vittoria su Dario nella battaglia di Isso e offre
la sua protezione alla famiglia del sovrano vinto, esaltando, in questo modo, le virtù¨ del grande condottiero. Il successo di questa composizione
spinge il pittore a intraprendere un ciclo monumentale sulla vita di Alessandro. In quattro tele raffigura: Alessandro entra in Babilonia,
Battaglia di Granico, Battaglia di Idaspe e Alessandro e Poro. I quattro dipinti, di formato monumentale, sono presentati al Salon del 1673
e entrano nelle le collezioni di Luigi XIV. Successivamente, le composizioni saranno riprodotte in arazzi presso la Manufacture des Gobelins.
La monumentale e splendida opera, giunta nella collezione attuale come opera di bottega di Charles Le Brun, espone una rappresentazione che integra
le famose tele che il Maestro francese ha realizzato per Luigi XIV.
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Lotto 70 Charles Le Brune (Parigi 1619 - 1690) cerchia di - Circle of
Scena dalle storie di Alessandro Magno
Olio su tela.
Scene from the stories of Alexander the Great
Oil on canvas
Dimensioni: 118 x166 cm
Nel 1660, Charles Le Brun, primo pittore del re, realizza a Fontainebleau un grande dipinto raffigurante le Regina di Persia ai piedi di Alessandro,
oggi conservato nella Reggia di Versailles. Alessandro è rappresentato dopo la sua vittoria su Dario nella battaglia di Isso e offre
la sua protezione alla famiglia del sovrano vinto, esaltando, in questo modo, le virtù¨ del grande condottiero. Il successo di questa composizione
spinge il pittore a intraprendere un ciclo monumentale sulla vita di Alessandro. In quattro tele raffigura: Alessandro entra in Babilonia,
Battaglia di Granico, Battaglia di Idaspe e Alessandro e Poro. I quattro dipinti, di formato monumentale, sono presentati al Salon del 1673
e entrano nelle le collezioni di Luigi XIV. Successivamente, le composizioni saranno riprodotte in arazzi presso la Manufacture des Gobelins.
La monumentale e splendida opera, giunta nella collezione attuale come opera di bottega di Charles Le Brun, espone una rappresentazione che integra
le famose tele che il Maestro francese ha realizzato per Luigi XIV.
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Lotto 71 Coppa in argento - A silver cup
Coppa in argento con marchi inglesi
A silver cup with British marks.
Altezza: 45 cm,
Peso: 3,750 g circa
Presenta una elegante lavorazione a tema vegetale , che interessa anche le maniglie, lavorate ad intreccio. -
Lotto 72 Coppa in argento dorato - A gilt silver cup
Londra 1891 , argentierere Elkington & Co
London 1891 , silversmith Elkington & Co
Altezza: 31 cm,
Peso: 6,100 g circa
Corpo finemente cesellato con eleganti decori geometrici , elementi fitomorfi e foglie di acanto ornano la superficie esterna, che sulla parte centrale presenta mascheroni bacchici e due teste di leone collocate nelle estremità centrali. Eleganti decori accompagnano le maniglie intrecciate ed ornate con foglie di vite. Alla base, su lato sinistro presenta la scritta "SIVERSMITHS BY APPOINTMENT TO HER MAJESTY"