Asta di Antiquariato, Dipinti del sec.XIX e Arte Orientale

Asta di Antiquariato, Dipinti del sec.XIX e Arte Orientale

martedì 3 dicembre 2019 ore 15:00 (UTC +01:00)
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  • CARLONE GIOVANNI BATTISTA
    Lotto 0073

    CARLONE GIOVANNI BATTISTA (1603-1684)
    La predica di Gesù ai dottori
    Olio su tela
    129 x 153 cm
    Provenienza: Genova mercato antiquario
    L'affresco della zona absidale dell'Annunziata venne commissionata dalla
    famiglia Lomellini inizialmente all'Ansaldo che però morì nel 1638 quindi al
    Benso intorno al '40 che vi lavorò dal '40 al '47.La parte inferiore degli affreschi
    venne poi completata da G.B. Carlone con le figure dell'affresco di sinistra
    rappresentante la presentazione di Gesù al tempio. Vent'anni più tardi nel 1670 -
    come indica la data sulle pagine del libro aperto sul pavimento sul primo piano a
    destra - il Carlone realizzò la scena di destra con la Predica di Gesù ai Dottori.
    L'opera ha misure e definizione formale tali da suggerire che si trattasse non tanto
    di un bozzetto o prima idea del pittore per ideare la composizione quanto
    piuttosto un modello finito quindi presentato ai Lommellini per ricevere l'ultimo
    benestare alla commissione dell'opera secondo una prassi operativa tipica
    del Carlone: si confrontino ad esempio i modelletti per San Siro conservati alla
    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola o quelli per la Cappella di Palazzo Ducale
    recentemente esposti alla mostra 'Genova nell'Età Barocca'. Nel caso proprio
    delle opere preparatorie per gli affreschi della Cappella Ducale la mostra ha
    consentito di accostare due opere - un bozzetto quasi monocromo e di misure
    ridotte (49 x 67 5) e un modelletto altrimenti definito e di misure maggiori (121 x
    87) - chiarendo così il procedere del pittore per le opere in grande.
    Un 'quadro traverso di disputa di Nostro Signore con li dottoi alto p. 3 e largo p.
    6 di Gio. Batta Carlone' è menzionato in un documento del 17 giugno 1700 in
    occasione della divisione dei beni di Pier Francesco Lomellini tra i suoi cinque
    nipoti dopo la sua morte avvenuta l'11 aprile dell'anno prima. Nel rendere noto
    questo documento il Belloni (1988 p. 246) ricorda dell'esistenza di due bozzetti
    per l'affresco: uno in collezione privata - con ogni probabilità il nostro - e uno
    nella chiesa di Santa Zita. Le dimensioni indicate per il dipinto decisamente più
    ridotte rendono difficile l'identificazione con quello della collezione: siamo
    quindi di fronte ad una latro caso analogo a quello per la Cappella di Palazzo
    Ducale in cui il pittore realizzò più studi per l'importante opera che si accingeva
    a realizzare.
    Le varianti rispetto all'affresco sono minime e riguardano quasi unicamente le
    architetture e indubbia appare per il Carlone l'ispirazione ad una composizione
    dell'Ansaldo illustre precedente per il Carlone. La fonte d'ispirazione per la
    composizione fu per Ansaldo prima e per Carlone poi un dipinto del Veronese -
    oggi al Prado - documentato dalle fonti in casa Contarini a Padova (RIDOLFI
    1648). Ciò viene esplicitato da un disegno reperito dalla Newcome tra gli
    anonimi e da lei attribuito al Carlone dove chiari sono i riferimenti alla tela
    veronesiana come pure alla composizione su tela e ad affresco del Carlone
    (Cfr. NEWCOME in Firenze 1989). La studiosa non esclude che il Carlone abbia
    visto direttamente il dipinto veneto o comunque ne sia venuto a conoscenza
    attraverso una copia eseguita dal figlio Giovanni Andrea documentato a Padova. Il
    disegno così come l'affresco differiscono dal bozzetto soprattutto nelle
    'quadrature' suggerirebbe alla Newcome l'ipotesi assai probabile che le
    architetture del coro dell'Annunziata spettino al pennello del Benso mentre al
    Carlone si debbano le sole figure.
    Bibliografia specifica:
    BELLONI 1988 p. 245; NEWCOME in Firenze 1989 pp. 99-102 fig. 59 ;
    ORLANDO in Allgemeines Künstlerlexikon in c.d.s.
    cm. 153x129

  • DIPINTO
    Lotto 0074

    'Scena di vita popolare' coppia di olii fine sec.XVIII-inizi sec.XIX
    cm. 64x47

  • MOBILE
    Lotto 0075

    Ribalta Luigi XV lastronata in palissandro e filettata in bois de rose movimentata sul fronte e sui fianchi sul fronte ribalta che cela all'interno scarabattolo con sportello e numerosi cassetti Genova metà sec.XVIII
    cm. 128x67 h. 113

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0076

    Mostardiera in argento finemente sbalzato marca di assaggio e controassaggio B.B. Torino sec.XVIII
    cm.28x17xh.10

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0077

    Coppia di vasetti in argento finemente sbalzato Monaco Germania 1720 circa
    h.cm.11

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0078

    Piccola caffettiera in argento finemente sbalzato manico in avorio Parigi (?) sec.XIX
    h.cm.18

  • MOBILE
    Lotto 0079

    Lampadario in stile Luigi XVI a dieci luci ricca decorazione in cristalli
    diam.cm. 100x h. 100

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0080

    Cornicetta con acquasantiera in legno dorato finemente intagliato Genova II metà sec.XVIII
    cm. 23x40

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0081

    Coppia di giardiniere in massello di mogano intagli in legno dorato nelle gambe a forma di serpenti attorcigliati con capitelli Gran Ducato di Toscana inizi sec.XIX
    diam. cm. 47 h. cm. 114

  • DIPINTO
    Lotto 0082

    Scuola emiliana sec.XVIII 'Salomè' olio cornice coeva in legno dorato e laccato
    cm. 44x55

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0083

    Specchiera Luigi XV in legno intagliato e dorato Veneto sec.XVIII
    cm. 120x165

  • SEDIA
    Lotto 0084

    Coppia sedie Luigi XV in noce schienale con stecca Genova metà sec.XVIII

  • PIOLA DOMENICO
    Lotto 0085

    DOMENICO PIOLA (1628-1703)
    'Putto con aquila' olio
    cm. 56x36

  • MOBILE
    Lotto 0086

    Toilette Luigi XV da centro lastronata in palissandro Francia metà sec.XVIII
    cm. 85x49 h. 75

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0087

    Spegnimoccolo Luigi XIV in argento Venezia sec.XVI
    cm.19x12 mancante delle forbici

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0088

    Calamaio 'gran tour' in marmo verde con inserti raffiguranti profili in pietra lavica e avorio Napoli sec.XIX
    diam.cm.14xh.11

  • MOBILE
    Lotto 0089

    Quattro poltrone in noce con gambe a bottiglia unite da traverse foderate con stoffa rossa Genova fine sec.XVII

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0090

    Servizio di posate in argento composto da 16 forchette grandi 16 cucchiai grandi 20 coltelli e un cucchiaione punzone della Torretta 1775 Genova

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0091

    Cartel Luigi XV lastronato in tartaruga e intarsiato in metallo dorato ricca decorazione in bronzo dorato quadrante firmato Melot à Paris Francia sec.XVIII
    cm. 35x15 h. 75

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0092

    Zuccheriera in argento finemente sbalzato con pellacce presa del coperchio a fiori punzone dell'argentiere Torino sec.XVIII
    cm.15x10xh.11

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0093

    Zuccheriera in argento sbalzato a coste presa del coperchio a roccaille punzone di Torino (Carlo Micha) sec.XVIII
    cm.14x12xh.10

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0094

    Due antiche forme da budino in rame
    diam.cm.30 e diam.cm.27

  • OGGETTISTICA
    Lotto 0095

    Secchio da pozzo in bronzo a patina scura manico che appoggia su due mascheroni sec.XVII/XVIII
    cm. 21x26

  • DIPINTO
    Lotto 0096

    Scuola del Bassano 'La riparazione del tetto' olio
    cm. 150x120

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Asta di Antiquariato, Dipinti del sec.XIX e Arte Orientale

Asta di Antiquariato, Dipinti del sec.XIX e Arte Orientale

Sessioni

  • 3 dicembre 2019 ore 15:00 Asta di Antiquariato, Dipinti del sec.XIX e Arte Orientale (0001 - 0242)

Esposizione

da venerdì 29 novembre a domenica 02 dicembre dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Condizioni di vendita

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Commissioni

24% comprensive di IVA

Rilanci

  • da 0 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 10000 rilancio di 200
  • da 10000 in avanti rilancio di 500