Lotto 9 | Uomo nudo con barba

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ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO
mercoledì 14 dicembre 2022 ore 15:30 (UTC +01:00)

Uomo nudo con barba

BRONZISTA ITALIANO, XVI-XVII (?) SECOLO

Uomo nudo con barba

Bronzo, patina nera spessa e bituminosa. Difetti di fusione. 42,5 x 18 x 21,5 cm


Questo bronzo raffigura un uomo maturo con barba nell'atto di stendere il braccio destro in avanti.

Non si conoscono figure identiche per poterlo ascrivere a qualche autore specifico, ma la forte matericità del bronzo e della patinatura, spessa e bituminosa, unita alla greve forza fisica del soggetto, ci fanno pensare che si tratti di opera antica di matrice rinascimentale.

Per questi motivi si propone una cauta attribuzione a tale epoca da verificare

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, notiamo alcuni difetti di fusione vicino al collo, riparati ma ancora visibili. Minima la lavorazione a freddo della testa e delle unghie.

Ne risulta un tipo di uomo possente e con piccole mani. I capelli abbozzati quasi si trattasse di una prova, di un bozzetto.

Per quanto riguarda il soggetto, non presentando altro segno distintivo se non il gesto della mano, si potrebbe presupporre un Nettuno che placa le acque o un Ercole senza la clava, in quanto la possente figura barbuta ben si addice al più forte degli dei. Potrebbe trattarsi anche di un oratore.

Nella statuaria antica si potrebbe fare riferimento a Tiziano Aspetti detto Minio, Padova 1511-1552, in particolare al Nettuno in bronzo di Palazzo di Venezia, che presenta la stessa fisicità tozza e piccole mani rispetto al corpo.
Il Nettuno del Montorsoli, Firenze 1507-1563, realizzato per la fontana del Nettuno a Messina, ripete un gesto molto simile. Si tratta però di accostamenti spericolati e da verificare, ovviamente.
Segnalo per ultimo una foto d'epoca riferita ad una sala del Bode Museum di Berlino, dove notoriamente è conservata una delle più importanti collezioni di bronzi rinascimentali, in cui su un tavolo si distingue perfettamente un bronzo identico al nostro.

Bibliografia di confronto:
AAVV, Von Allen Seiten Schon, Hoffenbach 1995, p. 49.