Lotto 7 | Francesco Fidanza (Roma / Città di Castello 1747 - Milano 1819) attribuito - attributed

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ARGENTI, DIPINTI, ICONE ED OGGETTI D'ARTE ARGENTI, DIPINTI, ICONE ED OGGETTI D'ARTE
martedì 14 settembre 2021 ore 15:00 (UTC +01:00)

Francesco Fidanza (Roma / Città di Castello 1747 - Milano 1819) attribuito - attributed

Francesco Fidanza (Roma / Città di Castello 1747 - Milano 1819) attribuito - attributed

Paesaggio di campagna con pescatori e viandanti

Olio su tela

Sul retro etichetta circolare "Accorsi Pietro Antichità - Via Po 55 - Torino" ripetuta in due esemplari.

Il primo privo di numeri inventariali è sul verso cornice in basso a sinistra

Il secondo , sul telaio in basso a destra , presenta al centro numeri manoscritti ( n° 12 / 42)

Countryside landscape with fishermen and wayfarers

Oil on canvas

On the back circular label "Accorsi Pietro Antichità - Via Po 55 - Turin" repeated in two copies.

The first one without inventory numbers is on the reverse frame at the bottom left

The second, on the frame at the bottom right, has handwritten numbers in the center (n ° 12/42) 

35 x 45,5 cm


Non è certo che sia stato allievo di Claude Joseph Vernet e poi di Charles Francois Lacroix (detto Lacroix di Marsiglia), ma sicuramente ne è stato coinvolto artisticamente dall'arte dei due artisti francesi. Vernet, che per conto di Luigi XV, aveva dipinto una serie di quindici porti francesi è stato il modello di Fidanza. Francesco con le sue atmosfere irrequiete, ricche di suggestioni cromatiche, è da ritenersi l’anello di congiunzione tra il vedutismo di stampo veneziano e il paesaggio romantico che si apre al realismo e allle turbolenze interiori specchiate nella natura. La nostra opera è una dei molti notturni di Francesco Fidanza, l’ambientazione notturna, la luce della luna, il villaggio semi illuminato, il ponte e il falò sono tutti elementi di un paesaggio romantico e simbolista in cui l’artista specchia la sua sensibilità umana nella natura traendone un sentimento di mestizia leopardiana. Per questi stessi dati l’opera va collocata nella fase estrema dell’artista