Lotto 335 | ERCOLE DREI Divinità Fluviale, 1925 ca. Gesso patinato color terracotta, 35 x...

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mercoledì 22 novembre 2017 ore 16:00 (UTC +01:00)

ERCOLE DREI Divinità Fluviale, 1925 ca. Gesso patinato color terracotta, 35 x...

ERCOLE DREI Divinità Fluviale, 1925 ca. Gesso patinato color terracotta, 35 x 19 x 42 cm Firma incisa sulla base: Drei PUBBLICAZIONE Ercole Drei, dalla Secessione al Classicismo del Novencento, a cura F.Antonacci, G. de Feo, Roma 2005 Presso la figlia Isabella sono conservate le immagini dei tra bozzetti di altre tre divinità fluviali simili - in tutto quattro - realizzati per un monumento mai eseguito; in cui sono palesi i riferimenti alla scultura classica, in particolare delle statue dei Fiumi conservate ai Musei Capitolini a Roma. Sin dal dopoguerra 1915-18, lo scultore partecipa ai concorsi per la realizzazione di opere monumentali; nel 1921 vince il secondo premio di ₤ 2000 per l’Olocausto, il bozzetto per il monumento ai caduti vicentini (cfr. “Illustrazione Italiana”, A. XVLIIII, n. 12, Milano 20 marzo 1921, p.. 329) e il concorso Nazionale per la statua L’Insurrezione nel monumento a Vittorio Emanuele II a Roma. Negli anni seguenti, tra il 1924 e il 1925, esegue alcuni monumenti in Emilia Romagna (Bagni della Porretta, Savignano di Romagna e Fusignano di Romagna) e partecipa in collaborazione con l’architetto Del Debbio al concorso per il monumento alla Guardia di Finanza, (cfr. C.E. Oppo, “La Tribuna”, Roma 6 ottobre 1926) e, nel 1927 per l’architetto Piacentini, realizza la quadriga che sormonta il Palazzo di Giustizia di Messina, a Michele Bianchi, realizzato a Belmonte Calabro, per il quale Drei elabora anche la parte architettonica (cfr. “Il popolo di Roma”, Roma 1 febbraio 1931).