Lotto 14 | GIORGIO DE CHIRICO Volo 1888 – Roma 1978 NATURA MORTA CON FRUTTA, 1931 CIRCA...

PORRO - Via Olona 2, 20123 Milano
Asta N. 82 - Arte Moderna e Contemporanea Sessione Unica - dal lotto 1 al lotto 55
mercoledì 30 novembre 2016 ore 19:30 (UTC +01:00)

GIORGIO DE CHIRICO Volo 1888 – Roma 1978 NATURA MORTA CON FRUTTA, 1931 CIRCA...

GIORGIO DE CHIRICO Volo 1888 – Roma 1978 NATURA MORTA CON FRUTTA, 1931 CIRCA olio e tempera su tela preparata ad encausto, cm 48,5x89. Firmata in basso a destra: G. de Chirico Provenienza: Milano, collezione privata. Bibliografia: Maurizio Fagiolo dell’Arco, I bagni misteriosi, De Chirico anni Trenta: Parigi, Italia, New York, Ed. Berenice, Milano, 1991, pag. 197, (riprodotto); C. Bruni Sakraischik, Catalogo generale Giorgio De Chirico, Electa Edizioni, Milano, 1987, vol. VIII, tomo II, n 667 (riprodotto). “egli (Renoir) allora aveva ancora il culto del chiaroscuro, che ha come conseguenza diretta quello del modellato; le sue figure giravano nella tela, e ciò per il rilievo del volume che si può ottenere solo con la perfezione del modellato, cioè quella digradazione di toni, che dà luce all’ombra, e che tanto tormentò i pittori del Rinascimento ed i loro derivati delle scuole fiamminghe.” G. De Chirico, Augusto Renoir (con quattro riproduzioni di quadri), in “Il convegno. Rivista di letteratura e di tutte le arti”, n. 1, Milano, Bellasio editore, 1920, pag. 39-40. La tela presentata, datata 1931 circa, si inserisce per genere nella più ampia e secolare tradizione della natura morta e come modello assume la prima maniera di Renoir, quella non ancora influenzata dall’avvento dell’Impressionismo e molto apprezzata da De Chirico. Il maestro infatti sembra voler riproporre nelle sue composizioni le stesse caratteristiche che sottolinea essere peculiari della resa pittorica dell’artista francese: anche qui il chiaroscuro crea i volumi dei frutti e la materia si modella grazie ai toni di colore che fanno emergere dal fondo i panneggi appena accennati, mentre la pennellata sottile sembra voler indicare ogni particella di cui è composto il pulviscolo atmosferico che scorre tra un volume e l’altro. Questa natura morta si trova in perfetta sintonia con tutte le indagini condotte da De Chirico durante gli anni Trenta, che come risultato lo porteranno ad un parziale e temporaneo ritorno al naturalismo.