Lotto 180 | Giovanni Sottocornola(Milano 1855 - 1917)MATERNITA'olio su tela, cm...

PANDOLFINI - Borgo degli Albizi (Palazzo Ramirez-Montalvo) 26, 50122 Firenze
40 Selezionati Dipinti dell'800 Sessione Unica - dal lotto 161 al lotto 200
martedì 17 novembre 2015 ore 15:30 (UTC +01:00)

Giovanni Sottocornola(Milano 1855 - 1917)MATERNITA'olio su tela, cm...

Giovanni Sottocornola

(Milano 1855 - 1917)

MATERNITA'

olio su tela, cm 105x129

firmato in basso a sinistra

 

Provenienza

Dall'artista alla famiglia degli attuali proprietari per successione ereditariaGiovanni Sottocornola, nato in una famiglia operaia, poté iscriversi tardi (1875) all'Accademia di Brera di Milano, dove fu allievo di Bertini e Casnedi. Si affermò alle esposizioni braidensi, alle quali aveva debuttato nel 1882, come autore di nature morte e di apprezzati ritratti (1883, Ritratto della signora Martelli, Lecco, Museo Civico). Legato da un rapporto d'amicizia a Previati, Longoni, Pusterla, negli anni '90 si avviò all'esperienza divisionista con temi di impegno sociale (Muratore, esposto alla Triennale di Brera nel 1891; Dicembre-L'alba dell'operaio, 1897, Milano, Galleria d’Arte Moderna). In linea con le tendenze del gruppo culturale milanese, cui apparteneva, Giovanni Sottocornola si dedicò negli anni '90 alla pittura di tema sociale, affiancata alla sperimentazione del Divisionismo, temi che però abbandonò al volgere del secolo scegliendo soggetti di paesaggio e sviluppando una tematica più intimista e familiare, che raggiunse alti esiti nell'applicazione della tecnica divisionista anche con il pastello. Nel Novecento Sottocornola schiarisce la tavolozza dando risalto ai toni dell'indaco, del violetto e degli aranciati, ammorbidendo nelle stesure a olio dalle pennellate più ampie, il primitivo rigore dell'applicazione. Ed è allora che il Divisionismo e l'uso del pastello trovarono intonazioni delicate come in La rosa bianca (1907, Novara, Galleria d'Arte Moderna P. e A. Giannoni) o in Luce e lavoro (esposto a Brera nel 1914).