Lotto 122 | Cristo Pantocratore con riza metallica - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Pre-Asta ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
venerdì 18 dicembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Cristo Pantocratore con riza metallica - XIX secolo

Prezzo di partenza
400,00 €

Cristo Pantocratore con riza metallica - XIX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 35,5 x 30 cm
L’opera si inserisce pienamente nella consolidata tradizione iconografica del Cristo Pantocratore, Signore del Creato e Giudice Divino, rappresentato in posizione frontale e a mezzo busto. Con la mano destra, che emerge dal panneggio della veste sbalzata con fitte lumeggiature a rilievo, il Redentore accenna il classico gesto della benedizione secondo il rito ortodosso, mentre con la sinistra regge il libro dei Vangeli aperto, le cui pagine recano iscrizioni in caratteri paleoslavi finemente incisi. La parte pittorica visibile, focalizzata esclusivamente sul volto e sulle mani secondo l'uso tardo-imperiale di dipingere solo le porzioni carnivore scoperte dal metallo (podorozhnaya), rivela un'accurata resa chiaroscurale dalle calde tonalità ambrate, con passaggi sfumati che conferiscono intensità e severa solennità allo sguardo ieratico e penetrante di Cristo. L'elemento di eccezionale pregio formale è costituito dal maestoso nimbo a raggiera sovrapposto alla lastra di fondo, interamente decorato a smalto policromo opaco e traslucido nei toni del turchese, del blu cobalto, del bianco e del rosso porpora, che incornicia il capo descrivendo motivi geometrici e floreali stilizzati tipici del revival storico in voga nei laboratori di Mosca e San Pietroburgo nel periodo compreso tra il 1890 e il 1917. La cornice perimetrale della riza, definita da un arco a tutto sesto ribassato che simula un'architettura sacra, è arricchita da rilievi neoclassici e sbalzi geometrici ornamentali, nei cui angoli spiccano rosette decorative e motivi a intreccio che richiamano lo stile antico-russo. Sui margini laterali e in corrispondenza del fusto architettonico si notano figure di santi stanti a figura intera racchiusi entro nicchie sbalzate, che fungono da intercessori e patroni protettori. 
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.