Pre-Asta ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
venerdì 18 dicembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
Madre di Dio di Smolensk (Smolenskaya) - XX secolo
Madre di Dio di Smolensk (Smolenskaya) - XX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 31 x 25,5 cm
L’opera costituisce un solenne ed eccellente esempio di pittura sacra ortodossa, fedelmente impostato sul celebre modello iconografico bizantino e russo della Madre di Dio Odigitria, specificamente identificata dall'iscrizione in caratteri cirillici slavo-ecclesiastici sulla sinistra come la Vergine di Smolensk (Smolenskaya). La composizione presenta la Vergine Maria raffigurata a mezzo busto in una maestosa e austera frontalità, con il capo lievemente reclinato verso il Divino Infante. Con la mano destra sollevata al petto, la Vergine compie il tradizionale gesto di intercessione, indicando solennemente Gesù come la "Via" per la salvezza dell'umanità. Il Bambino è effigiato seduto sul braccio sinistro della Madre, in una postura regale ed eretta che ne anticipa l'età adulta; con la mano destra accenna un gesto benedicente rivolto verso l'osservatore, mentre nella sinistra stringe un rotolo di pergamena sigillato, simbolo delle Sacre Scritture e del Verbo incarnato. Il volto della Madre di Dio, dai tratti allungati ed estremamente spiritualizzati secondo i rigidi dettami stilistici tradizionali, esprime una severa e contenuta malinconia, enfatizzata dai grandi occhi castani e dalle labbra serrate. La Vergine indossa il classico maphorion di una profonda tonalità bruno-violacea, finemente profilato da galloni dorati e decorato sulle spalle e sulla fronte con le tradizionali stelle dorate a otto punte, simbolo della sua perpetua verginità. Il Bambino Gesù veste una tunica ocra-dorata sormontata da un manto aranciato dalle ricche sfumature geometriche. Le due figure sacre, i cui capi sono cinti da ampie aureole incise a rilievo circolare, si stagliano monumentali su un fondo interamente dorato e luminoso, delimitato da un'ampia bordura perimetrale bruna che funge da solenne inquadratura architettonica per l'intera raffigurazione sacra.
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.