Lotto 95 | Decollazione di San Giovanni Battista - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Pre-Asta ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
venerdì 18 dicembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Decollazione di San Giovanni Battista - XIX secolo

Prezzo di partenza
240,00 €

Decollazione di San Giovanni Battista - XIX secolo
Tempera all’uovo su tavola
Altezza x larghezza: 35,5 x 30,5 cm
L'iscrizione in antico-slavo ecclesiastico tracciata in caratteri rossi lungo il margine superiore esplicita chiaramente il soggetto: «Образъ Усекновенiе Честныя Главы Святаго Пророка Предтечи и Крестителя Господня Иоанна», ovvero "Immagine della Decollazione del Venerabile Capo del Santo Profeta Precursore e Battista del Signore Giovanni". Dal punto di vista iconografico, la tavola si presenta come un'opera agiografica complessa, in grado di riassumere l'intero martirio all'interno di una narrazione sequenziale quasi cinematografica. Al centro della scena si compie l'atto della decollazione: il boia, vestito con sgargianti abiti di foggia orientale, brandisce una scimitarra ricurva sopra il corpo chino del Battista, mentre a terra giace già la testa recisa circondata da un fiotto di sangue e dal nimbo dorato. Immediatamente a destra si consuma il secondo momento del racconto evangelico: una giovane Salomè riceve rispettosamente su un bacile d'oro il capo del profeta dalle mani di una guardia, uscendo da un portico architettonico monumentale che simboleggia la reggia di Erode; all'interno di una finestra del palazzo si intravede inoltre la scena del banchetto con Erodiade. Sul lato opposto, una torre lignea recintata a palizzata mostra la figura del Battista in preghiera, a simboleggiare la sua precedente prigionia. Nella parte alta della composizione domina la dimensione celeste, dove Dio Padre emerge benedicente tra soffici nuvole rossastre, con il nimbo stellato a otto punte e la sfera del mondo in mano, mentre invia la grazia divina sul tragico evento terreno. L'icona è completata sui margini laterali (polja) da due santi protettori stanti inseriti, sicuramente, per devozione familiare: un Angelo Custode sulla sinistra e un Santo Monaco sulla destra. Dal punto di vista stilistico, l'opera mostra i tratti caratteristici della raffinata perizia miniaturistica delle botteghe della Russia Centrale (come Palekh o Mstëra). La vivace stesura cromatica, dominata dalle accese tonalità dei manti rossi, verdi e blu, risalta magnificamente sulla brillante doratura del fondo, trasfigurando la drammaticità del martirio in un'atmosfera di profonda sacralità e compostezza. 
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.