Lotto 7 | Menologio mensile (Mineo o Icona Calendario) - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
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venerdì 18 dicembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Menologio mensile (Mineo o Icona Calendario) - XIX secolo

Prezzo di partenza
600,00 €

Menologio mensile (Mineo o Icona Calendario) - XIX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 56 x 42,5 cm
interamente dedicato alla celebrazione liturgica del mese di Ottobre, come solennemente esplicitato dalla grande iscrizione calligrafica tracciata in caratteri cirillici rossi sul margine superiore ("МЦЪ ОКТОБРІЙ" - Mese di Ottobre). La tavola si presenta rigorosamente strutturata in cinque registri orizzontali sovrapposti, all'interno dei quali un maestro miniaturista di straordinaria perizia ha effigiato, giorno per giorno e in ordine cronologico, i santi, i martiri, i padri della Chiesa e le festività mariane e cristologiche commemorate dal calendario liturgico ortodosso nel corso del mese. La narrazione si apre nell'angolo superiore sinistro, in corrispondenza del 1° ottobre, con la dettagliata raffigurazione della festività del Pokrov (la Protezione della Madre di Dio), ambientata nella chiesa delle Blacherne; da questo momento in poi, la composizione si snoda in una sfilata ieratica di decine di micro-figure a figura intera, rigidamente identificate da finissime iscrizioni esplicative in antico slavo ecclesiastico tracciate sui listelli divisori gialli. Tra le numerose scene e figure si riconoscono ieratici vescovi nei loro solenni omophorion, asceti del deserto in abiti monastici, santi guerrieri e martiri recanti la croce della testimonianza e la drammatica scena della decapitazione o del martirio di specifici santi (come visibile nell'angolo destro del secondo registro). Dal punto di vista stilistico e tecnico, l'opera rivela l'altissima scuola delle botteghe specializzate nella sottominiatura d'area devozionale (legata ai centri di Palech o Mstera o alla committenza dei Vecchi Credenti), capace di gestire una densità figurativa impressionante senza mai perdere in nitidezza calligrafica, espressività dei volti e precisione anatomica. La tavolozza cromatica è straordinariamente ricca e misticamente calibrata, dominata dall'accostamento tra i rossi cinabro accesi, i verdi smeraldo profondi e i blu scuri delle vesti, che spiccano magnificamente contro i nimbi dorati e le architetture di sfondo, ritmate da montagne rocciose (gorki) secondo la più pura tradizione bizantina. 
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.