Lotto 230 | Francesco Maillard [attribuito a], Pianta del castello di Radicofani. 1750...

GONNELLI CASA D'ASTE - Via Fra Giovanni Angelico 49, 50121 Firenze
Pre-Asta Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea Seconda Sessione - Popolari, Dipinti, disegni e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Orientalia
martedì 17 novembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

Francesco Maillard [attribuito a], Pianta del castello di Radicofani. 1750...

Prezzo di partenza
480,00 €

Francesco Maillard [attribuito a], Pianta del castello di Radicofani. 1750 ca.
Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello grigio, rosso e verde. In basso al verso a penna e inchiostro bruno "Maillard" in antica grafia. Carta vergellata pesante con filigrana "giglio di Strasburgo su numero 4" (Churchill, 403-408). mm 535x750. In alto a sinistra entro un cartiglio ornato da mascheroni e festoni di frutta si trovano il titolo e le "Annotazioni", una legenda, a 23 rimandi con lettere e 3 rimandi numerati da 1 a 3, alle parti del fortilizio: i cinque bastioni, le Porte, il corpo di guardia, i depositi delle munizioni e del foraggio, l'abitazione del comandante. In basso la "Scala di Pertiche os di Braccia sei l'una a Panno Fiorentine". A sinistra sotto il cartiglio una veduta a monocromo grigio dell'altura, con la rocca, e dell'abitato; la parte destra è occupata dalla pianta in coloritura del forte e degli edifici ai suoi piedi. Nel 1297 la Rocca di Radicofani fu conquistata dal brigante Ghino di Tacco che ne fece la sua roccaforte. Sulla base della scritta al verso, la tavola potrebbe essere ricondotta a Francesco Maillard, dal 1740 al 1760 al servizio dell'imperatore Francesco I come primo tenente di artiglieria, ingegnere nella piazza di Grosseto e capitano de' Granatieri del battaglione di marina. Nel 1760, all'età di 45 anni, quando è Primo Capitano, ottiene il grado di maggiore alla Direzione Generale delle Fortificazioni e Artiglierie cui sottostava il genio militare, ufficio creato nel 1753. Nel 1762 è direttore delle fortificazioni del porto di Livorno. (1) Foglio integro con traccia di piega verticale al centro. Un reintegro di carta al margine sinistro, alcune riparazioni marginali.