Lotto 93 | Francesco Piranesi, Fuoco artificiale detto la Girandola che s’incendia sul...

GONNELLI CASA D'ASTE - Via Fra Giovanni Angelico 49, 50121 Firenze
Pre-Asta Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea Prima Sessione - Stampe Antiche
martedì 17 novembre 2026 ore 10:00 (UTC +01:00)

Francesco Piranesi, Fuoco artificiale detto la Girandola che s’incendia sul...

Prezzo di partenza
2.800,00 €

Francesco Piranesi, Fuoco artificiale detto la Girandola che s’incendia sul Castel S. Angelo già Mausoleo d'Elio Adriano. 1790-1793.
Acquaforte, bulino, colore rosso. mm 768x513. Foglio: mm 820x600. Al margine inferiore al centro il titolo, e da sinistra a destra "Desprez disegnò / Fran. Piranesi inc.". Da un'invenzione di Louis-Jean Desprez (Auxerre, 1743 – Stoccolma, 1804) architetto e scenografo francese vincitore del Prix de Rome per l'anno 1777. Desprez a seguito di questa borsa di studio che consentiva ai giovani artisti di vivere e lavorare presso l'Accademia di Francia a Roma per un anno e oltre, non fece più ritorno in Francia. Negli anni Ottanta del Settecento si recò a Pompei e in altre località dell'Italia meridionale. Una delle composizioni realizzate dopo il suo rientro a Roma fu questa scena della cosiddetta "Girandola", lo spettacolo pirotecnico allestito a Castel Sant'Angelo ogni anno il 28 giugno – vigilia della festa dei Santi Pietro e Paolo – con la folla che assiste dal basso. Bellissima impressione stampata con inchiostrazione piena e nitidezza di dettaglio su carta a vergelle sottili con filigrana "colomba con ali aperte". L'esemplare è nello stato definitivo: il primo stato consisteva in un semplice disegno a contorno, inciso da Piranesi come base da colorare ad acquerello a uso dello stesso Desprez. Dopo la partenza di Desprez dall'Italia, Piranesi rielaborò la lastra affinché potesse essere stampata senza necessità di colorazione, il rosso utilizzato nella stampa per i fuochi rappresenta un passaggio successivo rispetto all'intenzione originale.
(1) Foglio integro con margini come in origine. Piega orizzontale al centro aperta su un lato per breve tratto e con residui di carta al verso. Lievissima diffusa brunitura.