Lotto 68 | Diana De Rosa (attribuito a) (Napoli, 1602 - 1643) Sant'Agata visitata da San Pietro in carcere Olio su tela cm. 104x129. Con cornice

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Pre-Asta 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
giovedì 5 novembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Diana De Rosa (attribuito a) (Napoli, 1602 - 1643) Sant'Agata visitata da San Pietro in carcere Olio su tela cm. 104x129. Con cornice

Prezzo di partenza
10.000,00 €

Diana De Rosa (attribuito a) (Napoli, 1602 - 1643)
Sant'Agata visitata da San Pietro in carcere
Olio su tela cm. 104x129. Con cornice
Questa tela esibisce una trama intrigante di riferimento napoletani, che chiama in causa idealmente i maggiori protagonisti di quella stagione fertilissima della pittura partenopea in cui coesistono armoniosamente tracce ancora cospicue del filone naturalista, in senso lato "post-caravaggesco", con i nuovi orientamenti più marcatamente classicisti. Possono dunque rinvenirsi, in questo bel dipinto, echi più o meno marcati della pittura di Stanzione, Guarino, Cavallino, De Bellis e Pacecco De Rosa. Nel tentativo di trovare una sintesi in questa trama articolata di riferimenti si propone qui di indirizzare l'attribuzione verso la figura di Diana "Annella" De Rosa, ormai sempre meno nebulosa, grazie ai più recenti studi che l'hanno sottratta definitivamente al ruolo, del tutto inappropriato, di pallida seguace di Stanzione o, peggio, di appendice meno dotata del fratello minore Francesco "Pacecco" De Rosa. A sostegno di questa ipotesi si possono qui richiamare la Vergine Annunziata della chiesa matrice di Palo del Colle (Porzio, n. 2, fig. 2, pp. 37, 43), la Sant'Orsola di ubicazione ignota (Id., n. 1, p. 37, 42, fig. 1) e la Sant'Agata in collezione privata (Id., n. 20, fig. 37 pp. 40, 78).

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO:
G. PORZIO, Diana Di Rosa. "Bellissima, onestissima, virtuosa dipintrice" nella Napoli del Seicento, Napoli 2023.