Lotto 51 | Anton von Maron (Vienna, 1733 - Roma, 1808) Ritratto del cardinale Francesco Hezan von Harras Olio su tela cm. 116x87. Con cornice

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Pre-Asta 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
giovedì 5 novembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Anton von Maron (Vienna, 1733 - Roma, 1808) Ritratto del cardinale Francesco Hezan von Harras Olio su tela cm. 116x87. Con cornice

Prezzo di partenza
15.000,00 €

Anton von Maron (Vienna, 1733 - Roma, 1808)
Ritratto del cardinale Francesco Hezan von Harras
Olio su tela cm. 116x87. Con cornice
Dopo la prima formazione artistica nella natia Vienna, Anton von Maron si trasferì a Roma nel 1755, stando a bottega da Anton Raphael Mengs fino al 1761, sposandone la sorella nel 1765 e dirigendo la sua bottega nei periodi in cui Mengs era impegnato a Madrid. A partire dall'ottavo decennio Maron divenne celebre e assai richiesto per le sue eminenti qualità di ritrattista, che lo resero conteso da nobili, porporati e gran turisti di passaggio nell'Urbe. Il Ritratto del Cardinale František (Francesco) Herzan von Harras ci è noto in almeno due redazioni autografe di von Maron, con piccole differenze tra loro: una si conserva presso la Galleria  Harrach nel castello di famiglia a Rorhau, e l'altra è quella che qui si presenta, di dimensioni più contenute. Entrambe le versioni, di elevatissima qualità, dovettero essere eseguite intorno al 1780, poco la nomina a cardinale del ritrattato da parte di Pio VI il 12 luglio 1779. Dai ritratti di von Maron fu anche ricavata l'incisione a mezzo busto del cardinale eseguita da Antonio Capellan. Herzan von Harras fu una personalità di grande spicco a Roma fra ottavo e nono decennio. Fu agente degli Asburgo presso la corte pontificia e intrattenne rapporti di amicizia con artisti e intellettuali come Winckelmann, Mengs e lo stesso Maron, mettendo in piedi un'importante e rinomata collezione di opere d'arte.