Lotto 27 | Domenico Pennacchini - "Il gentiluomo 1882"

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Pre-Asta Asta 71 - Dipinti di selezionati XIX e XX secolo. Sabato, ore 15:00
sabato 24 ottobre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Domenico Pennacchini - "Il gentiluomo 1882"

Prezzo di partenza
700,00 €

Domenico Pennacchini
Roma 1860 - 1917

"Il gentiluomo 1882"
Acquerello su carta cm 53,5x76,5 firmato in basso a dx D.Pennacchini ( difetti )

- Domenico Pennacchini è stato un pittore italiano nato a Roma nel 1860 e morto nel 1917. La sua opera si inserisce nella pittura romana di fine Ottocento, con una produzione dedicata al paesaggio, alla veduta e alla scena di genere.Si formò all’Accademia di Belle Arti di Roma e si affermò presto come acquerellista e pastellista, tecniche che predilesse per tutta la carriera. Tra i primi lavori noti figurano Ozio e lavoro, del 1882, e Il ritorno al villaggio, presentato a Milano nel 1885.Partecipò con assiduità alle rassegne romane: espose alla Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti nel 1886, con Un bacio devoto, e di nuovo nel 1895-96 con Molto le sarà perdonato; alla Società degli Acquarellisti nel 1891, nel 1900 e nel 1906; e dal 1901 alle mostre del gruppo In Arte Libertas, che riuniva intorno a Nino Costa i paesaggisti più attenti allo studio dal vero della campagna romana.Fu presente anche fuori Roma, a Venezia nel 1887, a Berlino nel 1896 e a San Pietroburgo nel 1902, dove espose l’Arco di Tito al Foro romano. Tra i soggetti ricorrenti della sua produzione figurano le vedute di Villa Borghese, della via Appia e dei monumenti antichi della città.I suoi paesaggi sono conservati a Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e alla Galleria Comunale d’Arte Moderna. Domenico Pennacchini morì nel 1917.