Lotto 125 | Daniel Seiter (Vienna 1642 o 1647 - Torino 1705) bottega di

Lucas - Via Nino Bixio 32, 20129 Milano
Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49
giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

Daniel Seiter (Vienna 1642 o 1647 - Torino 1705) bottega di

Prezzo di partenza
4.000,00 €

Daniel Seiter (Vienna 1642 o 1647 - Torino 1705) bottega di

Bacco versa del vino a Venere alla presenza di Cerere e Cupido

Olio su tela

71 x 93 cm

L'opera probabilmente interpreta il detto latino Sine Cerere et Baccho friget Venus (senza il cibo e il vino, l'amore si spegne)

Il dipinto riprende, in controparte, la tela conservata presso l'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera

Citiamo, inoltre, il dipinto Allegoria delle Quattro Stagioni: Flora, Cerere, Bacco e Pan, presentato da Dorotheum il 09 novembre 2022



Daniel si formò a Venezia nella bottega di Carl Loth. Successivamente fu a Firenze dove lavorò per il Granduca e ampliò le sue influenze cogliendo la lezione di Pietro da Cortona. In seguito fu a Roma dove, in un primo tempo, ebbe modo di inserire nel suo linguaggio pittorico la cultura caravaggesca classicheggiante francese, in particolare di Claude Vignon e Simon Vouet. Inserendosi sempre più nella cultura figurativa romana, la sua pittura colse spunti da Giacinto Brandi e Carlo Maratta. Nel 1688 si trasferì a Torino al servizio dei Savoia. La sua impresa più importante fu la decorazione del Palazzo Reale di Torino, dove, oramai maturo e padrone di un'espressione pittorica di matrice eterogenea, realizzò varie raffigurazioni mitologiche partendo da una base romano-veneta, intrecciata con elementi emiliani dei Caracci, del Lanfranco e della cultura romana cortonesca di Ciro Ferri, Lazzaro Baldi e Luigi Garzi.


Daniel Seiter (Vienna 1642 or 1647 - Turin 1705) workshop of

Bacchus Pouring Wine for Venus in the Presence of Ceres and Cupid

Oil on canvas

71 x 93 cm

The composition most likely illustrates the Latin adage Sine Cerere et Baccho friget Venus (Without food and wine, love grows cold)

The painting is executed in reverse after the composition preserved in the Alte Pinakothek

For comparison, see Allegory of the Four Seasons: Flora, Ceres, Bacchus and Pan, offered by Dorotheum on 9 November 2022