Lotto 47 | Alessandro Turchi, l'Orbetto (Verona 1578 - Roma 1649) bottega di

Lucas - Via Nino Bixio 32, 20129 Milano
Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49
giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

Alessandro Turchi, l'Orbetto (Verona 1578 - Roma 1649) bottega di

Prezzo di partenza
2.600,00 €

Alessandro Turchi, l'Orbetto (Verona 1578 - Roma 1649) bottega di

Cristo e due angeli

Olio su rame

31 x 20 cm



Inizialmente si formò con Felice Brusasorci, del quale, assieme a Pasquale Ottino, terminò la Caduta della manna della chiesa di San Giorgio a Verona, vista l'improvvisa morte del maestro. Successivamente, molto probabilmente, fu a Venezia quale allievo di Carletto Caliari, promettente artista figlio del Veronese. Nei primi anni del Seicento, in compagnia di Ottino e Marcantonio Bassetti, fu a Roma dove si accostò a Carlo Saraceni. Qui studiò i grandi maestri del Rinascimento e della Maniera da Raffaello a Michelangelo, sino al Correggio e ai Carracci. All'urbe ebbe buona fortuna: dipinse, tra gli altri, con Carlo Saraceni e Giovanni Lanfranco al Quirinale. La sua pittura, declinata alla dolcezza e alla sensualità, accolse l'eccezione riformata di Caravaggio, accomodata con suggestioni classiciste di Annibale Carracci e Guido Reni. Scrisse di lui Roberto Longhi: "sembra imparentarsi coi sensualisti più noti del secolo: toscani come il Bilivert o il Furini, romagnoli come il Cagnacci, veneziani come il Forabosco".


Alessandro Turchi, l'Orbetto (Verona 1578 - Rome 1649) workshop of

Christ and two Angels

Oil on copper

31 x 20 cm