Lotto 26 | Gaspard Dughet, Gaspard Poussin (Roma 1615 - 1675)

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Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49
giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

Gaspard Dughet, Gaspard Poussin (Roma 1615 - 1675)

Prezzo di partenza
1.000,00 €

Gaspard Dughet, Gaspard Poussin (Roma 1615 - 1675)

Paesaggio con figure e cascata

Olio su tela

143,5 x 219,5 cm

L'opera conservata per secoli nella medesima dimora signorile, non ha ricevuto le cure dovute e oggi si presenta con una coltre di sporcizia e vernice ossidata che ne compromette la godibilità. Allo stesso tempo, ad un esame ravvicinato si intravedono tutte le sue qualità e peculiarità

L'impostazione scenica, il piccolo borgo sullo sfondo, i personaggi e il cielo lasciano pochi dubbi circa la paternità dell'opera che, a nostro modesto avviso, va assegnata a Gaspard Dughet, contribuendo ad aggiungere un nuovo tassello del suo catalogo.



Nato a Roma da padre francese e madre italiana, Gaspard Dughet fu uno tra i più importanti pittori italiani del Seicento. La sua formazione fu merito di Nicolas Poussin, suo cognato, che subito si accorse del suo talento. Giunto alla maturità artistica, l'artista era solito perdersi per la campagna romana per cogliere spunti paesaggistici, senza mai essere coinvolto dal fascino delle rovine ivi disseminate. La sua pittura si spiega attraverso l’amore per la natura, il paesaggio laziale e la dimensione favolistica e poetica d’ispirazione arcadica, donata alle sue opere. Influenzò un'intera generazione di paesaggisti; egli, infatti, può essere considerato il nume tutelare di Jan Frans van Bloemen, Andrea Locatelli, Crescenzio Onofri, Johannes Glauber, Albert Meyering e Marco Ricci, facendo giungere la sua influenza sino al Settecento.


Gaspard Dughet, called Gaspard Poussin (Rome 1615 - 1675)

Landscape with Figures and a Waterfall

Oil on canvas

143,5 x 219,5 cm

Preserved for centuries in the same aristocratic residence, the painting has not received the care it deserved and today is obscured by a heavy layer of surface dirt and oxidised varnish, which significantly diminishes its visual appreciation. Nevertheless, close examination reveals its remarkable quality and distinctive characteristics.

The overall composition, the small village in the background, the staffage figures, and the treatment of the sky leave, in our opinion, little doubt as to the authorship of the work, which we believe should be attributed to Gaspard Dughet, thereby adding a further work to his catalogue.