Lotto 16 | Luca Giordano (Napoli 1634 - 1705) attribuito

Lucas - Via Nino Bixio 32, 20129 Milano
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giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

Luca Giordano (Napoli 1634 - 1705) attribuito

Prezzo di partenza
4.000,00 €

Luca Giordano (Napoli 1634 - 1705) attribuito

Annunciazione

Olio su tela

120,5 x 170,5 cm

Del presente dipinto esiste un bozzetto, 62 x 74,3 cm, pubblicato in O. Ferrari e G. Scavizzi, Luca Giordano L’opera completa, foto 648 e scheda A515, già alla Dunedin Art Gallery in Australia

Il dipinto, come segnalato nella monografia sopraccitata, pag. 332 Tomo primo è la rilettura che il maestro napoletano fece dell’Annunciazione di Jacopo Tintoretto conservata alla Scuola Grande di San Rocco, a Venezia



Luca Giordano, dopo un’iniziale attività legata al Ribera, fu a Roma, Firenze e Venezia, ove si interessò allo studio dei maestri del Cinquecento veneto. Tornò a Napoli nel 1653, allontanandosi dal naturalismo, approcciandosi al Barocco sotto l'influenza di Poussin e Rubens nonché del conterraneo Mattia Preti. Spirito libero e curioso, continuò a girovagare e studiare i maestri romani del suo tempo, approfondendo la lezione di Pietro da Cortona e Maratta. Questo importante bagaglio gli permise di esercitarsi in opere complesse e di grandi dimensioni mantenendo un equilibrio compositivo e cromatico, spesso in tempi molto ristretti. Nel 1692 varcò i confini nazionali, chiamato dal re di Spagna Carlo II, desideroso di averlo tra i pittori di corte. Il soggiorno madrileno durò dieci anni e vide Giordano impegnato nei cicli decorativi più importanti della corte spagnola e non solo: Escorial, Casón del Buen Retiro, chiesa di Sant’Antonio di Las Portugues a Madrid, sacrestia della Cattedrale di Toledo, Monastero di Nostra Signora a Guadalupe, oltre che innumerevoli tele sia per la corte sia per altri nobili spagnoli. Tornò a Napoli nel 1702, dove, sebbene anziano, diede il via alla sua ultima fase creativa. Padrone di una tecnica affinata nei decenni, di un bagaglio enorme di esperienza e sensibilità pittorica, superò il Barocco e realizzò accattivanti rappresentazioni in cui grazia ed eleganza fanno presagire l’imminente arrivo del Rococò.


Luca Giordano (Naples 1634 - 1705) attributed

The Annunciation

Oil on canvas

120,5 x 170,5 cm

A preparatory sketch for the present painting, measuring 62 × 74,3 cm, is published in O. Ferrari and G. Scavizzi, Luca Giordano. L'opera completa, plate 648 and catalogue entry A515. The sketch was formerly in the collection of the Dunedin Art Gallery, Australia

As noted in the above-mentioned monograph (Vol. I, p. 332), the composition represents Luca Giordano's reinterpretation of Jacopo Tintoretto's Annunciation, preserved in the Scuola Grande di San Rocco, Venice