Lotto 93 | Artista napoletano, seconda metà XVII secolo Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica Napoli, XVII secolo Altezza x larghezza: 76,5 x 124 cm

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Pre-Asta ASTA 394 - MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XVI AL XX SECOLO Prima sessione - Con ebanisteria francese firmata e arredi dall'eredità di Totò
giovedì 17 settembre 2026 ore 14:30 (UTC +01:00)

Artista napoletano, seconda metà XVII secolo Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica Napoli, XVII secolo Altezza x larghezza: 76,5 x 124 cm

Prezzo di partenza
5.500,00 €

Artista napoletano, seconda metà XVII secolo
Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica Napoli, XVII secolo
Altezza x larghezza: 76,5 x 124 cm
Questa scena concitata, che vede un gruppo di soldati romani infierire su alcuni nemici seminudi, mostra una certa influenza del giovane Poussin (Vittoria di Gedeone contro i Medianiti, Roma, Pinacoteca Vaticana) e soprattutto di Aniello Falcone, collocando inequivocabilmente l'autore del dipinto in area napoletana intorno alla metà del Seicento. Diversamente da questi illustri modelli, nella tela è però ignorato qualsiasi filtro classicista e la rappresentazione si sviluppa in modo caotico, con un'evidente sottolineatura dell'efferatezza dell'azione compiuta dai miliziani. La composizione sembra, anzi, rivelare un residuo di suggestioni tardo-manieriste, sul modello di Belisario Corenzio: una combinazione di elementi che si possono rinvenire in attori più defilati della scena artistica napoletana come Carlo Coppola e Scipione Compagno.