Lotto 13 | SALVATORE TESTA

De Francesco Casa d'Aste - Via Vallone Dei Gerolomini 14, 80135 Napoli
Pre-Asta Asta 39 - Dipinti e opere d'arte (XVII - XX SECOLO) UNICA SESSIONE
giovedì 16 luglio 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

SALVATORE TESTA

Prezzo di partenza
500,00 €

Dipinto a olio su tela di cotone, raffigurante “Dove nasce la musica”. Telaio con asta centrale; listelli di dimensioni: 2×7 cm. Dimensioni del dipinto: 70×90 cm.
La musica. Non è possibile maneggiare un oggetto astrale con strumenti razionali. Ancora una volta, solo i mistici (in Occidente detti occultisti) possono avere una vaga idea di cosa sia la musica: l’arte più astratta elargita alla comunità umana. Date tali premesse, un’immagine legata alla sorgente musicale cosmica non poteva essere di lettura immediata, e tantomeno costituita da un alfabeto razionale. L’immagine va assorbita mettendo da parte il conosciuto. Non è un’operazione così difficile: l’osservatore si tuffa nel quadro e vedrà che tutto è musicale, anche se nessuno sta suonando strumenti, perché l’artista lo ha concepito con questa idea istintiva, non in seguito a ragionamenti razionali. Ecco cosa affermano i sapienti mistici: la materia è una forma musicale, e tutte le entità, corporee o disincarnate, sono forme musicali, compresi i pianeti. Molti grandi risvegliati affermano di ascoltare la musica prodotta dagli astri, come Omraam Mikhaël Aïvanhov, Yogananda, Peter Deunov, ecc.
Anche le religioni descrivono gli angeli come forme musicali.
La materia si rende visibile in virtù di fluttuazioni di onde energetiche. Nulla è statico, nulla è solido: tutto danza, tutto c’è e non c’è, come nei sogni. L’essere umano definisce silenzio tutti i suoni che non rientrano nella gamma di 20 Hz–20.000 Hz e quindi il suo strumento, l’orecchio, non li percepisce.
Il dipinto è un’altalena tra le armonie visibili e il gioioso mistero che tale armonia rappresenta.