Lotto 76 | Ugo Ojetti - Biglietto e lettera autografi , 1934

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venerdì 26 giugno 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Ugo Ojetti - Biglietto e lettera autografi , 1934

Prezzo di partenza
200,00 €

Ugo Ojetti - Biglietto e lettera autografi , 1934

135x100mm , 170x215mm
Lotto composto da un biglietto ed una lettera, autografi di Ugo Ojetti.

Il biglietto autografo è intestato "Reale Accademia d'Italia", inviato a Luigi Freddi da Firenze il 21 settembre 1934, vergato al recto e al verso. Ojetti si complimenta con Freddi che proprio quel giorno era stato nominato da Galeazzo Ciano, su approvazione Mussolini, Direttore Generale per la Cinematografia: "leggo la notizia della sua nomina a capo della propaganda per mezzo del cinematografo e sono felice di vederla finalmente in un posto di comando e di responsabilità". 
Ojetti afferma inoltre di essere uno dei pochi scrittori della sua generazione a seguire con grande interesse il cinema ed è convinto che Freddi potrà bene operare per la propaganda fascista sia all'estero che in Italia. 

La lettera autografa su carta intestata "Reale Accademia d'Italia", vergata al solo recto,è inviata a Luigi Freddi da Firenze il 19 marzo 1939. Ojetti esprime le sue congratulazioni a Freddi, scrivendogli "se tu sei contento, io sono contento", affermando che la libertà d'azione, in un momento difficile per la cinematografia, è importante. Ojetti conclude con parole suggestive "La felicità negli uomini d'ingegno, giovani o no, è nel lavoro e nel rischio" e fa riferimento alle dimissioni di Freddi, nel marzo del '39, dalla Direzione generale per la Cinematografia. Lotto composto da un biglietto ed una lettera, autografi di Ugo Ojetti.

Il biglietto autografo è intestato "Reale Accademia d'Italia", inviato a Luigi Freddi da Firenze il 21 settembre 1934, vergato al recto e al verso. Ojetti si complimenta con Freddi che proprio quel giorno era stato nominato da Galeazzo Ciano, su approvazione Mussolini, Direttore Generale per la Cinematografia: "leggo la notizia della sua nomina a capo della propaganda per mezzo del cinematografo e sono felice di vederla finalmente in un posto di comando e di responsabilità". 
Ojetti afferma inoltre di essere uno dei pochi scrittori della sua generazione a seguire con grande interesse il cinema ed è convinto che Freddi potrà bene operare per la propaganda fascista sia all'estero che in Italia. 

La lettera autografa su carta intestata "Reale Accademia d'Italia", vergata al solo recto,è inviata a Luigi Freddi da Firenze il 19 marzo 1939. Ojetti esprime le sue congratulazioni a Freddi, scrivendogli "se tu sei contento, io sono contento", affermando che la libertà d'azione, in un momento difficile per la cinematografia, è importante. Ojetti conclude con parole suggestive "La felicità negli uomini d'ingegno, giovani o no, è nel lavoro e nel rischio" e fa riferimento alle dimissioni di Freddi, nel marzo del '39, dalla Direzione generale per la Cinematografia.