Lotto 128 | Bartolomeo Cincani detto Montagna (Orzinuovi 1449/1450 - Vicenza 1523) attribuito

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martedì 26 maggio 2026 ore 14:30 (UTC +01:00)

Bartolomeo Cincani detto Montagna (Orzinuovi 1449/1450 - Vicenza 1523) attribuito

Prezzo di partenza
3.000,00 €

Bartolomeo Cincani detto Montagna (Orzinuovi 1449/1450 - Vicenza 1523) attribuito

Cristo risorto

Olio su tela

70,5 x 55,5 cm

Per una comparazione stilistica, si vedano le opere pubblicate nel testo intitolato Bartolomeo Cincani detto Montagna, a cura di Mauro Lucco. In particolare si veda: San Giovanni Battista e Santi (fig. 37 a pag. 195) e Cristo tra Santi (fig. 79 a pag. 257)



L'opera denota un linguaggio pittorico colto e articolato, che intreccia varie influenze oltre a quella di Bellini, piuttosto ovvia nel Veneto di quel tempo. Esemplari risultano le parole di Lucio Grossato a proposito del pittore: "Nel 1469 è registrata la sua presenza a Venezia, forse per impararvi il mestiere o per perfezionarlo; del 1476 e del 1481 sono le prime commissioni di cui abbiamo notizia, ma per opere che non ci sono pervenute (Zorzi, 1916, pp. 103, 162-164; Mantese, 1964). Nel successivo 1482 è testimoniato il prestigio assunto ormai dal Cincani presso la Serenissima, dato che per la Scuola Grande di S. Marco gli furono commissionati due "teleri" con l'illustrazione di due episodi della Genesi, distrutti nell'incendio del 1485 (Paoletti, 1894, pp. 11 s.; 1929, p.132). Fu certamente in conseguenza di questi soggiorni veneziani che si andò formando e consolidando il linguaggio figurativo dei Cincani, quale si manifesta fin dalle prime opere giunte a noi: mezze figure di Madonna col Bambino e pale con Madonna in trono fra santi, nelle quali si sono indicate le evidenti ascendenze del Giambellino e di Antonello da Messina, ed insieme con esse altre componenti: quella mantegnesca, forse tramite i veronesi Morone e Bonsignori; mentre quella di Alvise Vivarini, un tempo ritenuta fondamentale e quasi esclusiva, risulta oggi più limitata, e quella carpaccesca, indubitabile, è avvertibile in una fase successiva e va forse intesa più nel senso di dare e avere. Tutti questi elementi furono, comunque, dal Cincani assimilati e fusi in un linguaggio che si fece via via sempre più personale; e le opere che ne sortirono ebbero tale originale potenza da farlo emergere come una delle figure più valide della pittura veneta del secondo Quattrocento, subito dopo quelle, certamente più prestigiose e determinanti, del Giambellino e del Carpaccio." (Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 25, 1981).


Bartolomeo Cincani, also called Montagna (Orzinuovi 1449/1450 - Vicenza 1523) attributed

The Risen Christ

Oil on canvas

70,5 × 55,5 cm

For a stylistic comparison, you should see the works published in Bartolomeo Cincani, called Montagna, edited by Mauro Lucco. In particular: Saint John the Baptist and Saints (fig. 37, p. 195) and Christ among Saints (fig. 79, p. 257)