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martedì 26 maggio 2026 ore 14:30 (UTC +01:00)
Ippolito Scarsella, Scarsellino (Ferrara 1550 o 1551 - 1620)
Ippolito Scarsella, Scarsellino (Ferrara 1550 o 1551 - 1620)
Resurrezione di Lazzaro
Olio su tela
101 x 85 cm
L'opera trova riscontro con il dipinto pubblicato a pag. 280, scheda 281 pag. 329, di M. A. Novelli, Scarsellino, Skira Editore 2008. Ad un'osservazione attenta e puntuale l'opera della vecchia foto in bianco e nero, considerando la sua scarsa qualità e probabili sopraggiunti restauri alla tela, pare potersi sovrapporre al dipinto qui presentato. Inoltre, non si conoscono copie o repliche di questo dipinto di Scarsella, quindi, sino ad oggi, costituisce un unicum all'interno della sua produzione. Va precisato che vi sono divergenze nelle misure tra le due (101 x 85 cm opera qui presentata e 93,98 x 82,55 cm opera di asta Christie's 1961)
Figlio del pittore Sigismondo Scarsella, Ippolito Scarsella lasciò Ferrara a 17 anni per visitare prima Bologna e poi Venezia, dove si recò presso la bottega del Veronese. Durante il periodo in laguna assimilò lo stile veneziano, facendo sua la forza espressiva del colore, il paesaggio incantato di Tiziano e l'ambientazione popolaresca di Jacopo Bassano, sapendoli amalgamare mirabilmente in uno stile tutto suo. Tornato a Ferrara, iniziò ad operare in proprio, aprendo una sua bottega, soddisfacendo molte commissioni sia chiesastiche che per la devozione privata.
Ippolito Scarsella also called Scarsellino (Ferrara 1550 or 1551 - 1620)
The Raising of Lazarus
Oil on canvas
101 x 85 cm
The work finds correspondence with the painting published on page 280, catalogue entry 281, page 329, in M. A. Novelli, Scarsellino, Skira Editore, 2008. Upon careful and detailed observation, the work shown in the old black-and-white photograph, considering its poor quality and possible later restorations to the canvas, appears to be superimposable with the painting presented here. Furthermore, no copies or replicas of this painting by Scarsella are known; therefore, to date, it constitutes a unicum within his production. It should be noted that there are discrepancies in the measurements between the two works (101 × 85 cm for the present work and 93,98 × 82,55 cm for the Christie’s 1961 auction work).


