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martedì 26 maggio 2026 ore 14:30 (UTC +01:00)
Annibale Carracci (Bologna 1560 - Roma 1609) bottega/cerchia di
Annibale Carracci (Bologna 1560 - Roma 1609) bottega/cerchia di
Resurrezione di Cristo
Olio su rame
40,5 x 30 cm
L'opera riprende il dipinto conservato al Museo del Louvre di Parigi. Interessante notare come il nostro dipinto sia perfettamente corrispondente all'originale, ovvero realizzato in scala 1:5. Questo dato lascia presupporre che, probabilmente, possa essere stato realizzato da un disegno o da un prototipo in scala presente nella bottega del maestro, o fruibile ai pittori della cerchia.
Dopo la formazione giovanile di cui si hanno scarse notizie, Annibale, assieme al fratello Agostino e al cugino Ludovico, fondò l'Accademia degli Incamminati, una bottega e una scuola tra le più significative della scuola pittorica di tutti i tempi. Nel primo periodo realizzò dipinti legati al realismo di stampo fiammingo, come La bottega del macellaio e Il mangiafagioli. Seguirono due soggiorni in terra emiliana, prima a Parma e poi a Reggio Emilia, dove oltre che esprimersi si arricchì delle lezioni del Correggio e del Veronese. In seguito si trasferì a Roma su invito del cardinale Odoardo Farnese. In questi primi anni romani realizzò un ciclo di affreschi sul tema degli "Amori degli dei" nella Galleria di Palazzo, dove emerse tutta la sua bravura, grazie al sofisticato intreccio tra la potenza espressiva e plastica di Michelangelo e la grazia e l'armonia classicista di Raffaello. Seguirono anni di intenso lavoro e di grandi riconoscimenti, oltre che per le committenze religiose riuscì ad esprimersi ad altissimo livello sia nei ritratti sia nei soggetti paesaggistici. Col suo "Paesaggio Ideale", dove ricercava l’equilibrio tra la natura e l'uomo, fu l’antesignano del paesaggio seicentesco di Domenichino, Nicolas Poussin e Claude Lorrain. Nonostante il grado di successo raggiunto, visse gli ultimi anni in uno stato di profonda depressione, alla sua morte fu sepolto nel Pantheon di Roma, accanto a Raffaello, come da sua richiesta. Annibale, assieme al fratello Agostino e al cugino Ludovico, rivoluzionò l'arte italiana del suo tempo e segnò la via del successivo Barocco. Grazie ad uno stile pittorico dalle radici eterogenee riuscirono a superare l'artificiosità teatrale del Manierismo, sviluppando un'espressione tendente all'astrazione mistica. Grazie al naturalismo, al pietismo religioso e alla ricerca della bellezza ideale articolarono un linguaggio sia di immediata comprensione, sia di più alta lettura estetico-filosofica soddisfacendo al contempo i dettami della Controriforma che indicavano che la pittura fosse di facile fruizione dottrinale e popolare, sia i committenti colti della nobiltà e del clero del tempo. Grazie a loro si formarono una larga schiera di maestri, quali: Francesco Albani, Sisto Badalocchio, il Domenichino, Giovanni Lanfranco, Guido Reni, Bartolomeo Schedoni e Lionello Spada, oltre a molti altri.
Annibale Carracci (Bologna 1560 - Rome 1609) workshop/circle of
The Resurrection of Christ
Oil on copper
40,5 x 30 cm
This work is based on the painting held at the Louvre Museum in Paris. It is interesting to note that our painting corresponds perfectly to the original, having been executed on a scale of 1:5. This suggests that it was probably produced from a drawing or a scale model present in the master’s workshop, or made available to the painters of his circle.


