Pre-Asta Asta 69 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea [parte I] Seconda Sessione - Disegni, dipinti e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Cartografia nautica, Orientalia
martedì 19 maggio 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)
Artista di scuola Utagawa, Coppia di Egoyomi /Bishamonten che sottomette un...
Artista di scuola Utagawa, Coppia di Egoyomi /Bishamonten che sottomette un demone (jyaki) e Daikoku con il topo. 1848.
Tecnica: nishike-e (xilografia a colori). Formato: Yatsugiri-ban (mm 90x120). Coppia di Egoyomi, ovvero calendari illustrati, nei quali la lunghezza e l'ordine dei mesi sono deducibili, come un codice, da segni criptici incomprensibili per la maggior parte delle persone ma evidenti per gli appassionati. Nelle due tavole presenti il numero dei mesi è visibile nelle vesti dei personaggi. Questo tipo di calendario ebbe larga diffusione durante la cosiddetta era Meiwa, alla fine del XVIII secolo. In questo periodo era proibito realizzare calendari non ufficiali. Uno dei due raffigura Bishamonten, una delle sette divinità della fortuna (Shichifukujin) nel buddismo giapponese, venerato come dio guerriero, protettore della legge buddista e guardiano del nord. Di origine indù (Vaiśravaṇa/Kubera), è raffigurato con armatura, lancia e una pagoda (stupa) dorata, simbolo di tesori e protezione. Oltre ad essere un guardiano celeste, è il protettore contro i demoni, le malattie e i malvagi. Nell'iconografia è spesso rappresentato in piedi su un demone (jyaki), a simboleggiare la sottomissione del male. L'altro raffigura Daikoku, o Daikokuten, anche questi una delle sette divinità della fortuna giapponesi (Shichifukujin), venerato come dio della ricchezza, dell'agricoltura, del commercio e della cucina. Spesso raffigurato sorridente, seduto su balle di riso con un sacco magico e un martelletto, è simbolo di abbondanza e prosperità materiale e spirituale. Fu introdotto in Giappone come divinità buddista protettrice delle cucine. Daikoku è spesso raffigurato con topi che mangiano riso, a indicare abbondanza, fertilità e la protezione delle risorse alimentari. (2) Entrambe le tavole inserite in passepartout moderno. Colori ben conservati, lievi segni d'uso.

