Lotto 33 | Giuseppe Omio - "Fuori dalla chiesa"

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Pre-Asta Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX Sabato, ore 15:00
sabato 28 marzo 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Giuseppe Omio - "Fuori dalla chiesa"

Prezzo di partenza
150,00 €

Giuseppe Omio
Lovere (BG) 1881 - Milano 1955

"Fuori dalla chiesa"
Olio su tavola cm 32,5x24,5 firmato in basso a dx G.Omio

- Giuseppe Omio nacque a Lovere, in provincia di Bergamo, nel 1881 e si affermò come pittore italiano attivo nella prima metà del Novecento, noto per le sue vedute paesaggistiche e i soggetti legati alla natura alpina. Cominciò la sua formazione artistica all’Accademia Carrara di Bergamo, sotto la guida di P. Loverini, dove sviluppò solide basi tecniche, e proseguì gli studi all’Accademia di Brera a Milano con Cesare Tallone, affinando la padronanza del disegno e della pittura.Durante gli anni della sua attività espositiva partecipò con regolarità alle principali rassegne artistiche lombarde, tra cui la Mostra Nazionale di Belle Arti di Milano del 1906, presentando opere come Echi alpini e Fra i ghiacci, e fu presente anche alle esposizioni della Famiglia Artistica milanese con la serie Impressioni e con un autoritratto. La sua presenza si estese anche all’ambito internazionale: nel 1907 espose a Parigi al Salon des Peintres Divisionnistes Italiens e nel 1912 partecipò a una mostra internazionale ad Amsterdam, consolidando la sua reputazione di pittore attento alla luce e all’atmosfera dei paesaggi.La pittura di Omio si distingue per la capacità di rendere con sensibilità le montagne, i laghi e le vedute alpine, combinando rigore tecnico e suggestione poetica. Le sue opere mostrano un uso luminoso della tavolozza e un’attenzione ai mutamenti stagionali e atmosferici, catturando la quiete e la bellezza meditativa dei luoghi. Dipinti come Lago d’Iseo e paesaggi alpini testimoniano la sua abilità nel fondere tradizione e sensibilità moderna, confermandolo come interprete della pittura paesaggistica italiana di inizio Novecento.Giuseppe Omio visse e lavorò a Milano, dedicandosi all’arte fino alla sua morte nel 1956.