Pre-Asta Asta 66 - Dipinti selezionati XIX e XX Sabato, ore 15:00
sabato 28 marzo 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
Luigi Lanza - "Sulla panchina"
Luigi Lanza
Venezia 1860-1913
"Sulla panchina"
Olio su cartone cm 31,5x47,5 firmato in basso a dx Lanza
- Luigi Lanza nacque a Venezia nel 1860 e fin da giovane manifestò una forte vocazione per la pittura, coltivata all’Accademia di Belle Arti della sua città natale, dove affinò le tecniche del disegno e dell’olio, avvicinandosi alla tradizione del vedutismo veneziano. Fratello del pittore Giovanni Lanza, sviluppò un linguaggio pittorico incentrato sulla rappresentazione di vedute, marine e paesaggi lagunari, prestando particolare attenzione alla prospettiva, ai riflessi sull’acqua e all’atmosfera dei luoghi che ritraeva.Nel corso della sua carriera espose regolarmente nelle principali rassegne artistiche italiane, tra cui le mostre di Torino, Firenze, Milano e Genova, proponendo opere che illustravano scorci di Venezia, del Lido, della Laguna e di altre città italiane come Napoli. La sua pittura si caratterizza per l’equilibrio tra la precisione prospettica e la resa luministica: le sue marine e vedute urbane trasmettono una vibrante presenza atmosferica, con riflessi sull’acqua e tonalità che suggeriscono il movimento e la vita silenziosa dei luoghi.Lanza partecipò anche a esposizioni internazionali, tra cui la Mostra d’Arte Italiana a Londra nel 1888, ampliando la propria visibilità oltre i confini nazionali. Tra le sue opere più note si ricordano Riva a Venezia, Al Lido, Sulla Laguna, Fondamenta della Misericordia e la Veduta di Castel dell’Ovo a Napoli, tutte esempi della sua capacità di combinare rigore tecnico e sensibilità poetica. La sua attività continuò almeno fino al 1913Luigi Lanza nacque a Venezia nel 1860 e fin da giovane manifestò una forte vocazione per la pittura, coltivata all’Accademia di Belle Arti della sua città natale, dove affinò le tecniche del disegno e dell’olio, avvicinandosi alla tradizione del vedutismo veneziano. Fratello del pittore Giovanni Lanza, sviluppò un linguaggio pittorico incentrato sulla rappresentazione di vedute, marine e paesaggi lagunari, prestando particolare attenzione alla prospettiva, ai riflessi sull’acqua e all’atmosfera dei luoghi che ritraeva.Nel corso della sua carriera espose regolarmente nelle principali rassegne artistiche italiane, tra cui le mostre di Torino, Firenze, Milano e Genova, proponendo opere che illustravano scorci di Venezia, del Lido, della Laguna e di altre città italiane come Napoli. La sua pittura si caratterizza per l’equilibrio tra la precisione prospettica e la resa luministica: le sue marine e vedute urbane trasmettono una vibrante presenza atmosferica, con riflessi sull’acqua e tonalità che suggeriscono il movimento e la vita silenziosa dei luoghi.Lanza partecipò anche a esposizioni internazionali, tra cui la Mostra d’Arte Italiana a Londra nel 1888, ampliando la propria visibilità oltre i confini nazionali. Tra le sue opere più note si ricordano Riva a Venezia, Al Lido, Sulla Laguna, Fondamenta della Misericordia e la Veduta di Castel dell’Ovo a Napoli, tutte esempi della sua capacità di combinare rigore tecnico e sensibilità poetica. La sua attività continuò almeno fino al 1913.





